28 luglio 2024

Pasta con le zucchine fritte alla siciliana

Eh lo so, fa caldo, ma per la frittura e in onore della gola non è mai troppo!

A voi la mia versione della pasta con le zucchine fritte alla siciliana, fresca, profumatissima e soprattutto veloce da realizzare. 


10 settembre 2022

Zucchero al cacao: come aromatizzarlo in casa



Lo zucchero al cacao, quel contrasto che chi ha vissuto l’esperienza di un amore travolgente, desiderato e conquistato, com'è il nostro, può certamente comprendere con grande facilità.

Amaro e dolce, croce e delizia - come La traviata. In antitesi apparente, è quell’asse oscillante che, quando raggiunge l’equilibrio, arricchisce la vita come fa un cucchiaino di questa miscela con il caffè.


Sale alle erbe: come prepararlo in casa


Il sale alle erbe porta con sé le Saline di Marsala che guardano Motya, luogo del cuore, e le erbe aromatiche che hanno accompagnato la nostra convivenza sin da
i primi istanti. A quel tempo le ospitavamo in un minuscolo balconcino che guardava Villa Filippina e, babbioni come ci conoscete, ci divertivamo a dire: “amore, scendo in giardino a coglier le erbe”.

Soffritto: la ricetta per farlo in casa


Una vera passione a casa nostra, di quelle che dal solo ricordo sembra che tu stia scorrendo le pagine di un romanzo. Per non parlare di quante volte, alle prime note della sua musica in tegame o al primo sussurro di odore, scatta la frase: “fermati, calaci la pasta!”.

Soffritto


INGREDIENTI

  • 1 cipolla bianca

  • 3 carote

  • 1 costa di sedano

N.B. Le dosi sono indicative, potete aumentare e diminuire quelle dei singoli ingredienti in base alla tipologia di soffritto che volete ottenere.

PROCEDIMENTO

Lavate e mondate cipolla, carote e sedano. Tagliateli a cubetti, la dimensione ideale è di circa 4mm x 4mm (potete anche frullarlo, io vi consiglio di frullare gli ingretienti separatamente e di unirli in un secondo tempo).
Se usate l'essiccatore, ricoprite i vassoi con carta forno e distribuitevi il mix ottenuto in precedenza.
Lasciate essiccare a 60° per circa 24 ore (il tempo varia dall'umidità degli ingredienti e dell'ambiente.

Questo stesso procedimento può essere fatto al forno, di norma con modalità ventilato e con lo sportello leggermente aperto. Stessa temperatura e più o meno stesso tempo.

21 agosto 2022

Guacamole: la ricetta base per gli aperitivi d'estate

 

🥑 Quella che vi propongo oggi è la mia versione di guacamole.

Partendo più precisamente da una crema di avocado super basic che può diventare un ricco guacamole!

L'avocado non è solo modaiolo, è decisamente un alleato eccezionale sia come sostituto di altri ingredienti che come salva aperitivo dell'ultimo minuto.

Sapevi che:
- viene coltivato anche in Sicilia (i primi studi in questa direzione risalgono agli anni '60)
- è ricco di omega 3
- puoi utilizzarlo al posto del burro (nelle ricette in pari quantità)
- dal suo seme messo a riposare a pelo d'acqua può nascere una bellissima pianta

20 agosto 2022

Zucchine genovesi ripiene: la ricetta vegetariana e golosa


Prima di queste, le zucchine genovesi rientravano nella categoria degli ingredienti principali meno esteticamente gradevoli esistenti.
Dopo questa ricetta, mi sono decisamente ricreduta.

So, inoltre, che in tanti non le amano, è vero, hanno un sapore selvaggio, un po' amaro, ma domato affiancandolo ai giusti ingredienti possono diventare decisamente golose.

Andiamo alla ricetta!


30 gennaio 2022

Cannolo con ricotta: la ricetta degli originali siciliani



Sua magnificenza il cannolo!

Ci sono giornate che parte una voglia irrefrenabile di cannoli, vivendo a Palermo è facile riuscire ad appagarla, ma alle volte anche prepararli in casa può dare le sue grandi soddisfazioni, ecco quindi per voi la mia ricetta 👇😉 

29 agosto 2021

Pasta con i tenerumi: la ricetta della minestra estiva a cui i siciliani non rinunciano


Una minestra calda in piena estate?
Ebbene sì, non è masochismo, è puro godimento!

Almeno per me che faccio parte dello schieramento dei siciliani che, arrivato il periodo, non possono farne a meno.

La pasta con i tenerumi, nella nostra bella isola, genera tanti schieramenti.
Di base c'è chi la ama e chi la odia.
Questi ultimi il più della volte la chiamano "pasta con le pezze" per via delle foglie dei tenerumi molto larghe e lievemente spugnose.

Chi la ama, invece, si divide a sua volta in chi la ama molto brodosa sfidando le alte temperature dell'agosto più torrido pur di assaporarne a pieno tutto il suo gusto e in chi, invece, la preferisce quasi asciutta. 

Nonostante l'apparenza, però, i tenerumi sono una verdura che sa restituire anche tanta freschezza.

Suo alleato per eccellenza è il pic pac, o picchio pacchio, una salsa di pomodoro abbastanza concentrata e arricchita da note d'aglio e basilico.

Prima di lasciarvi alla ricetta, giusto un paio di note su questa verdura.
I tenerumi sono le foglie di una tipica zucchina siciliana: la zucchina lunga.
Si consumano prevalentemente le foglie più giovani e tenere e vanno usati anche i boccioli dei fiori che troverete certamente in ogni mazzo.
Per la pasta si usa spesso anche un pezzetto di zucchina, rende tutto ancora più ricco, fresco e gustoso.
È molto raro trovarli fuori dalla Sicilia, ma se siete tra le campagne siciliane, li riuscite ad individuare subito in quanto crescono lungo pergolati che consentono alle zucchine di crescere lunghe e dritte. È facile coltivarle anche in piccoli orti casalinghi.

19 maggio 2021

Marmellata di limoni: la ricetta di cui non puoi fare a meno


Com'era?

Se la vita ti dà limoni, tu... facci la marmellata 😉

Pensavo che fossimo in pochi ad amare la marmellata di limoni, ma ieri ho scoperto che siamo tantissimi!
È bastato pubblicare un post e qualche storia che è arrivata una pioggia di apprezzamenti e richieste per ricevere la ricetta, eccovi accontentati, ecco qui la mia.

Prima di lasciarvi a dosi e procedimento, sappiate che la preparazione della marmellata è un rito, serve qualche giorno di preparazione, il più delle volte, ma pochissimo tempo per cuocerla e invasarla (tranne che non ne vogliate preparare una tonnellata!).
Questa, ad esempio, l'ho preparata ieri sera. Ho iniziato alle 21, mentre sull'altro fornello cuoceva la pasta per la cena, e l'ho terminata alle 22:00 giusto in tempo per ripulire la pentola per il momento del dolcino serale 😀

27 febbraio 2021

Pasta con i broccoli arriminati: la ricetta fatta con il cavolfiore siciliano


È decisamente una delle mi paste preferite.
La sua preparazione è di quelle che richiedono cura, ma che allo stesso tempo riescono in pochi e semplici passaggi.

L'ingrediente principale è il cavolfiore siciliano, per noi broccolo o vrùocculu. 
Sapete che noi siciliani chiamiamo broccolo il cavolfiore e sparacello il broccolo, vero?
Quindi, da ora in poi, quando in questo post leggerete broccoli voi sarete certi a quale ortaggio io stia facendo riferimento.
Ah, anche se ne userete solo uno o un pezzetto, il nome del piatto sarà sempre e solo con "broccoli" al plurale 😉

Ad ogni modo, tornando alla ricetta.
Accanto al broccolo troviamo la sapidità delle acciughe, la dolcezza dell'uvetta (quella piccola piccola siciliana che i più di noi chiamano passolina), il tostato dei pinoli e la dolce acidità del concentrato di pomodoro (o 'strattu). 

Insomma, il solito tripudio di gusto delle ricette siciliane.

Come vi dicevo il procedimento è semplice, quanto agli ingredienti, invece, è tutto un gioco di equilibrio.
Non esistono vere dosi, nella mia famiglia si va insindacabilmente ad occhio e ogni famiglia sono certa che la prepara in un modo diverso dall'altra. Ma oggi giuro che mi sforzerò di darvi delle dosi, però vi consiglio di lasciatevi anche guidare dal vostro gusto e, cosa da non trascurare, dal sapore del broccolo stesso. Il migliore, in questi casi, è quello che quando cuocete si scioglie ed è dolce al palato.

Andiamo alla ricetta.

No, fermi tutti, prima devo darvi l'ultima chicca lessicale. Con arriminati intendiamo mescolati, perché è proprio mescolando che pian piano il condimento diventa cremoso e ideale per abbracciare i bucatini!

4 ottobre 2020

Risotto alla zucca e gambero rosso con menta e pangrattato



Il risotto alla zucca e gambero rosso con menta e pangrattato, è un piatto dalla consistenza particolare.
Di per sé il risotto è vellutato, se non fosse per il pangrattato che regala quella nota ruvida e a tratti croccante che solletica il palato. A far danzare le papille è certamente l'incontro ad ogni boccone di un pezzetto di gambero succoso e deciso nel suo sapore. Il tutto viene poi arricchito dalle rinfrescanti note della menta.
Sono tanti dunque i matrimoni che si celebrano in questo piatto, impossibile dunque non provarlo 😊.

Prendo la scusa di questo risotto, grazie anche ai suoi ingredienti, per ufficializzare in questo blog il passaggio di testimone tra estate e autunno.

Dato che sono giorni, qui a Palermo, in cui queste stagioni non fanno che rincorrersi alternando profumi e sensazioni che ancor più accendono in me quel desiderio di aria fresca sul viso, di zuppe tiepide e confortevoli e di colori caldi.
Non so voi, ma io arrivata già a metà settembre scalpito per dare il benvenuto all'autunno e, siccome l'estate tarda ad andar via, almeno dalle mie parti nonostante siamo già a ottobre, mi porto avanti e la saluto con questo piatto.

Ma andiamo alla ricetta!
Mi raccomando, seguite ogni passaggio, non tralasciate l'aggiunta della menta e del pangrattato ché sono il tocco che completa il piatto donandogli quella punta di freschezza (ciao autunno!) e di affumicato (del caminetto 😍).


Risotto morbido con zucca e gambero rosso

2 maggio 2020

Carote in tegame al burro: la ricetta per un contorno rapido e goloso


Le giornate iniziano a profumare di tepore, ma non di caldo torrido. Anche se ancora bloccata a casa, riesco a sentire il profumo di una passeggiata tra i campi. Quello di erba leggermente premuta da passi felici, di fiori che seguono il cammino del sole e di api che danzano tra le corolle variopinte.

Con questo profumo che mi avvolge e che rende i pensieri di questa quarantena più leggeri voglio raccontarvi una nuova ricetta.
Questa volta un contorno.


4 aprile 2020

Feta al forno: pronta in 20 minuti e ancora più gustosa

Continuano i giorni di quarantena.
Ammetto di aver passato dei momenti in cui la mia positività, il mio vedere il bicchiere sempre pieno ha vacillato, so che mi capite. Poi però mi sono detta che dovevo darmi una smossa, non dovevo lasciarmi sopraffare.

21 marzo 2020

Torta di mele rovesciata: la ricetta della tranquillità


Ci pensate?
Abbiamo tutti bisogno di credere che le cose possono cambiare, ma allo stesso tempo, ogni cambiamento spaventa l'uomo. Sì, anche il più avventuroso.


Cambiare tutto perché non cambi niente, è la vera essenza del nostro essere.

11 agosto 2019

Panzanella: la ricetta che racconta la bellezza della semplicità


Semplicità, cosa c'è di più bello?

Semplice come ricambiare un sorriso, semplice come dare una carezza, semplice come incoraggiare, semplice come trovare la strada giusta da percorrere, semplice come essere felici con quel che si ha.

Semplice non è per forza facile, ma quando tutte queste azioni sono affiancate dalla semplicità il gusto della soddisfazione è dietro l'angolo.

Ecco, la panzanella è così, semplice.

25 febbraio 2019

Calzoni fritti con pancetta coppata e provola piccante


Ci sono profumi e sapori che porterai sempre con te...

Che ve lo dico a fare. Di certo, conservati nella vostra memoria, ne avete a migliaia, ma ditemi: quanto è bello quando riaffiorano? Quando inaspettatamente vi catapultano indietro nel tempo a rivivere emozioni che non ricordavate nemmeno di aver mai provato fino a farvi stupire anche del sapore più semplice che si rivela un ricordo bellissimo?

17 dicembre 2018

Sfoglie con cipolle caramellate: per un aperitivo facilissimo e d'effetto



Decise e golose, le sfoglie con cipolle caramellate sono ideali da servire durante gli aperitivi con gli amici, ma anche per un brunch o da presentare in un buffet delle feste.

Si preparano in un batter d'occhio, sono facilissime da personalizzare con gli ingredienti che più vi piacciono (come paté, spezie e altri impasti) e, soprattutto, una tira l’altra!


Non la faccio troppo lunga, vi lascio alla ricetta e ai consigli per realizzarla al meglio. Voi scrivetemi per dirmi se l'avete provata e se vi è piaciuta. Se avete, poi, anche qualche variante golosa da suggerire, beh, raccontatemela!


Sfoglie con cipolle caramellate




INGREDIENTI per 8 persone
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 3 cipolle rosse di Tropea
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • olio evo q.b.
  • pepe nero q.b.


PREPARAZIONE

Preparate le cipolle caramellate.

Pulite e tagliate le cipolle a rondelle da circa 4-5 mm. Mettetele ad appassire in padella con un filo d’olio, con il fuoco al minimo, coprite e lasciate cuocere circa 5 minuti.

Spolverate le cipolle con lo zucchero e successivamente sfumate il tutto con l’aceto.
Preriscaldate il forno a 220°C.
Ricavate dalla pasta sfoglia dei dischi di qualche millimetro più grandi delle rondelle di cipolla.
Disponeteli su una teglia ricoperta con carta forno, forate la parte centrale con una forchetta e adagiate sopra questa le rondelle di cipolla. Infornate per circa 10 minuti.

CONSIGLI
Potete:

  • sostituire la pasta sfoglia con pasta brisée o pasta pizza
  • creare un contrasto agro dolce più morbido utilizzando l'aceto di mele
  • aggiungere sotto ogni fetta di cipolla dei paté oppure, ma sopra le fette e dopo la cottura, del formaggio caprino, del brie o erbe aromatiche

10 dicembre 2018

Millefoglie di patate e funghi al profumo di tartufo



Un pomeriggio di fine autunno siciliano, non eccessivamente freddo ma quanto basta per desiderare una tazza di tè caldo, il profumo dei ceppi di legno scoppiettanti nel camino e il calore di un abbraccio. 

È nata così questa ricetta, è questo il mood giusto per apprezzarla davvero. 
Ha il gusto della semplicità e la fragranza del tartufo. Concede una coccola al palato.


INGREDIENTI per 2 persone
  • 2 patate 
  • 50 g di burro 
  • Olio evo q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • 30 g di funghi porcini secchi (in questa ricetta Briciolotti di Funghi Porcini Secchi Caber)
  • Olio al tartufo q.b. (in questa ricetta Caber)
  • 0,1 g di zafferano in pistilli (in questa ricetta Caber)
  • 30 g di formaggio Brie 
  • Sale q.b.
  • Pepe quattro stagioni q.b. (in questa ricetta pepe mix Caber)
  • Acqua tiepida q.b.

PROCEDIMENTO
Mettete in infusione i pistilli di zafferano in due cucchiai di acqua calda non meno di 20 minuti.

Immergete i funghi secchi in acqua tiepida lasciandoli in ammollo per circa mezzora. Scolateli e strizzarli.

Fate saltare i funghi in padella con un filo d'olio, lo spicchio d'aglio e un po' di sale.
In un pentolino, fate sciogliere il burro.
Tagliate a fettine sottili il brie.
Preriscaldate il forno a 200° C.
Mondate le patate e, con una mandolina, tagliatele a rondelle (decidete a vostro gusto lo spessore. Più sottili saranno più diventeranno croccanti in superficie). Aggiungete a queste il burro fuso, qualche goccia di olio al tartufo, una generosa macinata di pepe, l'infusione di zafferano, il sale e mescolate per bene.

Imburrate delle cocotte o degli stampi da muffin e alternate le fette di patate, i funghi e il brie.
Versate sopra le millefoglie il burro rimanente delle patate il condimento che rimarrà nella ciotola e infornate per sino a cottura delle patate (circa 25 minuti).

Se volete che le patate in superficie risultino croccanti, terminate la cottura in modalità grill, 5 minuti dovrebbero bastare.
Servite la millefoglie ancora tiepida.


> Post in collaborazione con Caber

21 novembre 2018

Fusilloni zucca e stracciatella: un primo al profumo d'autunno


Voglia di pranzo in famiglia, di gusti ancora autunnali e di qualche momento in più da dedicare alla preparazione dei piatti. 


Nasce così questo primo. 
Semplice come piace a me, ma con un gusto che avvolge il palato forchettata dopo forchettata. 

Tutto parte dalla voglia di provare i fusilloni Masilicò trafilati al bronzo, ruvidi ed eleganti anche dopo la cottura. 


Se devo provarli, voglio farlo al meglio, soprattutto, voglio un condimenti che sia degno di essere raccolto da quelle ampie spirali.

Con cosa abbinarli, però? Vado matta per la zucca, ecco il primo ingrediente scelto. I seguenti, salvia, bacon e pioppini sono arrivati per la facile associazione di gusto. A completare il tutto, il tocco di freschezza dato dalla stracciatella. Delicata, fresca e avvolgente è stata di certo la spinta in più per condire questi fusilloni.



Fusilloni zucca e stracciatella

Ingredienti:

  • 500 g fusilloni
  • 150 g bacon
  • 250 g stracciatella
  • 250 g zucca
  • 150 ml brodo vegetale
  • 200 g funghi pioppini (o chiodini)
  • 1 spicchio d'aglio 
  • 1/2 cipolla
  • Burro q.b.
  • Salvia q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe Nero q.b.
  • Peperoncino q.b.

Preparate la vellutata. Mondante e tagliate a piccoli pezzi la zucca. Affettata la mezza cipolla privata della buccia e fatela rosolare con una noce di burro. Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete la zucca, il sale e il brodo, coprite e lasciate cuocere finché la zucca non sarà morbida tanto da poter essere schiacciata con una forchetta. A questo punto, pepate e frullate con un frullatore ad immersione. Unite un'altra noce di burro e qualche foglia di salvia che avrete cura di levare una volta che condirete la pasta.


In una padella, fate soffriggere leggermente in poco olio d'oliva uno spicchio d'aglio, un piccolo peperoncino fresco (se avete quello macinato, aggiungetelo solo alla fine di questa preparazione altrimenti potrebbe bruciare) e un paio di foglie di salvia. Unite i pioppini e lasciate cuocere rimestando di tanto in tanto.


Mettete a scaldare l'acqua, quando bollirà, cuocete i fusilloni per 8 minuti.

In un'altra padella, ben calda mi raccomando, fate dorare il bacon (30 secondi per lato dovrebbero essere l'ideale, ma controllatelo a vista).


La pasta è cotta, potete impiattare.
Mettete alla base un mestolino di vellutata (da aggiungerne altra in base al gusto dei commensali), poi la stracciatella (due cucchiai a testa saranno sufficienti (non per i più ingordi, però), i fusilloni, i pioppini e infine il bacon. A voi la scelta se servirlo a pezzi grandi o sbriciolato.
Un'ultima macinata di pepe e site pronti per portare il piatto in tavola!







> Post in collaborazione con Masilicò