martedì 30 dicembre 2014

Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi

Spicy tart with orange cream and raspberries - Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi


Tutto pronto per Capodanno? Dal punto di vista dell'organizzazione, direi di sì! Adesso, però, è arrivato il momento del bilancio (quella della bilancia arriva, invece, dopo l'Epifania!). In questi giorni mi ritrovo a sbirciare indietro valutando quel che è stato ed immaginando quel che sarà. 

Il 2014 è stato un anno stancante, con grandi colpi di scena, ma tutto sommato da vivere! 

Spicy tart with orange cream and raspberries - Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi
C'è solo una macchia, un punto buio che ancora, se la mia menta vola a quel momento, fa un male cane, un dolore molto simile a quello di un cazzotto nello stomaco, ma non è la fine del mondo, ti leva il respiro per qualche secondo, ti procura rabbia, ma no, non è affatto la fine, anzi, credo proprio che nel mio caso abbia segnato l'inizio di una nuova vita

Il nuovo anno di certo non sarà uguale ad altri, sicuramente vedrà volti nuovi, sfide nuove e sicuramente sorrisi e soddisfazioni; i presupposti ci sono tutti!

La ricetta che chiude quest'anno non a caso è quella delle crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi. Credo che riassuma in sé l'essenza del mio 2014.
Un tripudio di sensazioni: c'è il dolce dei momenti belli, le spezie che ti fanno volare con la fantasia in luoghi lontani, i lamponi che ti ricordano quanto l'aspro si possa celare dietro l'inaspettato e l'apparenza delicata e gentile, l'arancia che non può che rappresentare la mia terra e le belle iniziative ad essa legate, la crema di latte ricordo della nonna e quindi di quelle sensazioni di tranquillità e sicurezza, la frolla croccante e forte in apparenza, ma allo stesso tempo da maneggiare con cautela perché delicata e il cioccolato, lui è la coccola per eccellenza, l'energia e la spinta a rialzarsi e ad andare avanti!

Sì, caro 2015, sono pronta e sì, sono pronta anche a festeggiare nel tuo primo giorno anche l'arrivo del mio ultimo anno da ventenne!!! =)


A tutti voi auguro un 2015 ricco di ampi sorrisi 
e di grandissime soddisfazioni!
***Gialla***


Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi




Ingredienti (per 12 crostatine)

Frolla speziata:
  • 350 g farina 00
  • 55 g zucchero di canna
  • 125 g burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 90 g miele millefiori
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaio di zenzero
  • ½ cucchiaino di anice stellato (o anche di semi di anice tradizionale)
Fate sciogliere a bagnomaria o al microonde il burro con il miele.
Nel mixer mettete farina, zucchero, bicarbonato e spezie, amalgamate il tutto. Aggiungete poi il burro col miele e l’uovo e azionate il mixer sino ad ottenere una balla liscia (le pareti del mixer resteranno pulite).

Lasciate riposare la pasta per mezzora in frigorifero.

Trascorso il tempo, stendete l'impasto e ricavatene dei dischi con i quali rivestirete gli stampi per le crostatine che avrete unto e infarinato.
Bucherellate la superficie dell'impasto con una forchetta e cuocete in forno preriscaldato a 180° C sino a quando i gusci non risulteranno dorati (considerate che grazie alle spezie e al miele la frolla sarà particolarmente colorita).


Crema all'arancia:
  • ½ l latte
  • 100 g zucchero
  • 50 g amido
  • scorza di un'arancia
In un pentolino mettere amido e zucchero e andate aggiungendo il latte a filo; infine, unite la scorza.
Mettete sul fuoco il pentolino e portate a bollore. 
Continuate a rimestare per un paio di minuti ancora, sino a quando il movimento del cucchiaio lascerà la scia sulla superficie della crema, a questo punto potrete toglierla dal fuoco.


Assemblaggio e decorazione:

  • cioccolato fondente fuso q.b.
  • 400 g di lamponi
  • zucchero a velo q.b.

  
Una volta che i gusci di frolla saranno ben freddi, cospargetene l'interno con il cioccolato fuso.
Lasciatelo indurire e riempite i gusci con la crema.
Decorate con i lamponi e lo zucchero a velo.

venerdì 19 dicembre 2014

Biscotti alla cannella con semola rimacinata

Biscotti alla cannella con semola rimacinata - Cinnamon Cookies with semolina
E no, dai! Natale, non arrivare così presto; la parte più bella è l’attesa e io non ho ancora postato mezza ricetta natalizia!!! =(((

Susu corro ai ripari, oggi vi presento i biscotti-babbi

Questi biscotti mi mettono gioia solo a guardarli e per questo devo ringraziare Silikomart che mi ha omaggiato questi stampini (sapete che non amo le marchette e che se vi parlo di qualcosa è perché mi piace veramente, tanto il bello di internet è che se dico una cavolata, mi potete sbugiardare immediatamente =p).

Se non amate la cannella non fanno al caso vostro (anche se potreste sostituirla con altri aromi (scorza d’aranci, di limone oppure vaniglia). Se invece l’amate, beh, li adorerete perché non solo sono buoni, ma lasciano per casa un profumo meraviglioso e persistente!!! =)

Biscotti alla cannella con semola rimacinata - Cinnamon Cookies with semolina

Ingredienti
  • 400 g di semola rimacinata
  • 120 g di burro
  • 2 uova
  • 140 g di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • Un pizzico di sale 
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere (la quantità può variare in base al vostro gusto)

Preriscaldate il forno a 180° C possibilmente ventilato.
In una ciotola amalgamate farina, lievito, cannella e zucchero; iniziate ad impastare aggiungendo prima il burro ottenendo così un impasto sabbioso e successivamente le uova. Lavorate il tutto sino ad ottenere una frolla compatta e liscia.
Mettete l’impasto a riposare in frigorifero per circa un’ora; trascorso il tempo potrete stenderla mantenendo uno spessore di 5 mm e  ricavarne i vostri biscotti (potete usare taglia biscotti o altri strumenti che preferite, nel mio caso ho usato questi stampini Silikomart).
Infornate sino a quando non saranno dorati.

Buoni biscotti-babbi a tutti ^_^
***Gialla***

venerdì 21 novembre 2014

Zucca in agrodolce al microonde

Microwave sweet and sour pumpkin - Zucca in agrodolce al microonde


Agrodolce... così è la vita, up&down, momenti belli e momenti brutti che si susseguono.

Quelli che sanno parlare direbbero che senza momenti tristi e difficoltà non esisterebbero soddisfazioni e gioie, forse hanno ragione!

Io adoro l'agrodolce così come adoro la vita, non c'è tempo per piangersi addosso, non c'è tempo per essere eccessivamente tristi... ma c'è sempre tempo per regalare un sorriso e, perché no, per rubarne uno. Questo è sempre stato il mio modo di vivere. 

Ok, adesso non pensiate che io sia una super sdolcinata, anche io ho la mia pare di aceto in corpo...   ;p

Andando alla ricetta di oggi, si tratta di una preparazione estremamente semplice, nessun abbinamento azzardato, un classico direi, però proposto in chiave più rapida e un po' più salutare. A casa mia si è sempre preparato friggendo la zucca, che per carità, adorissimo!!! (Qui la ricetta classica della zucca in agrodolce), in questo caso la cottura più sostanziosa sarà compito del microonde, mentre toccherà alla padella occuparsi di caramellare un po'  la superficie; inoltre, questo tipo di preparazione permette più facilmente di servire la zucca in pezzi più grossi delle solite fettine.

Niente glutine anche in questa ricetta =) in fondo oggi è il 100% Gluten Free (Fri)Day =) #GFFD

Zucca in agrodolce al microonde


Ingredienti
  • 500 g di zucca
  • 1/2 bicchiere di aceto bianco
  • 1 cucchiaio e mezzo di zucchero

Pulite 500 g di zucca privandola della buccia e dei semi e tagliatela a pezzi (i miei erano piuttosto regoli e delle seguenti dimensioni: 2 cm x 1 cm x 4 cm).
Disponete i pezzi in una pirofila (badate bene che non ve ne siano sovrapposti). 

Mettete a cuocere la zucca nel forno a microonde per 6-7 minuti alla massima potenza (controllate con uno stuzzicadenti, appena questo non fa fatica ad infilzarsi nella polpa, allora sarà pronta... NON DEVE DIVENTARE UNA POLTIGLIA, ma rimanere soda)

Una volta cotta, riscaldate una padella facendola diventare ben calda e fate arrostire ogni lato dei pezzi di zucca (a piacere potete ungere la padella con un filo d'olio, non di più). Una volta arrostiti, riposizionate i pezzi di zucca nella pirofila.

Nella padella dove avete arrostito la zucca, aggiungete l'aceto e lo zucchero; portate a bollore e versate l’agrodolce appena ottenuto sui pezzi di zucca.


Note:
  • per un miglior sapore, lasciatele riposare almeno mezza giornata, il massimo sarebbe mangiarla il giorno dopo;
  • a piacere potete aggiungere subito dopo l'agrodolce, qualche fogliolina di menta e uno spicchio d'aglio tagliato a pezzetti;
  • le proporzioni tra aceto e zucchero possono essere variate in base al vostro gusto, in fondo ogni famiglia ha la sua ricetta personale, almeno qui in Sicilia =) 

Buon agrodolce a tutti ^_^
***Gialla***

mercoledì 12 novembre 2014

Bio Happy Hour da Bioesserì a Palermo

"A Palermo non c'è nulla di nuovo, niente da fare, i negozi chiudono...

Ah quante volte mi capita di sentire questa frase! 
Vi do io qualcosa da fare: domani, 13 novembre, in via La Farina 4 alle 18.00 nei locali di Bioesserì ci sarà un Bio Happy Hour (si ringraziano gli organizzatori per non averlo chiamato AperiBio) con Show Cooking di Ezio D'Alia e presentazione del libro "Gastromania" di Gianfranco Marrone annessi. 

Io vado a vedere di che si tratta; giornalisti e foodblogger del mondo, vi unite?
Se non potete seguitemi su Instagram e Twitter che vi tengo aggiornati ;)

Per confermare la vostra presenza scrivete a claudio.taschera@feedback.it 


Buoni eventi a tutti ^_^
***Gialla***

lunedì 10 novembre 2014

Guida Identità Golose 2015 e il mio contributo

 Sono fiera ed orgogliosa, ancora più degli scorsi anni, di annunciarvi la presentazione della Guida Identità Golose 2015. La guida è giunta alla sua ottava edizione e quest'anno anch'io sono tra gli autori. 

Quattro le schede dedicate ai ristoranti di Palermo. La scelta è stata dura, diversi sono quelli che ho amaramente dovuto lasciare fuori; signori... il capoluogo siciliano si sta dando davvero da fare negli ultimi anni! 
Le mie scelte sono state dettate dalla voglia di inserire luoghi e sapori che possano regalare ai commensali esperienze differenti l'una dall'altra. Gagini, Osteria dei Vespri, Ristorantino da Spanò e Il Bavaglino sono state le mie preferenze per quest'anno. Quattro tipologie di ristoranti differenti, quattro modi d'intendere la cucina unici, ma tutto con un comune denominatore: il rispetto per la materia prima e per la storia del territorio.

Approfitto di questo post per fare pubblicamente i complimenti a Giuseppe Costa de Il Bavaglino per la stella appena ricevuta, sono orgogliosa di averlo scelto prima ancora che questa arrivasse =) 

Lasciatemi ringraziare Paolo Marchi per l'opportunità, tutto lo staff di MAGENTAbureau ed il preziosissimo e adorato Gabriele Zanatta!

A tutti quelli che vorranno e potranno prendervi parte ricordo l'appuntamento per la presentazione questo pomeriggio alle ore 17.00 presso Eataly Smeraldo, piazza XXV aprile, 10.

Buona guida a tutti!!!
***Gialla***

giovedì 30 ottobre 2014

Muffin al cioccolato fondente. Perché la semplicità fa bene

Oggi va così, Halloween si avvicina, i foodblog si popolano di ricette mostruose, al supermercato spuntano maschere e costumi spaventosi, "Dolcetto o scherzetto", ci saranno bimbi che già scalpitano (sì, anche qui in Italia) per dire questa frase ed io, che sono in un periodo in cui sempre più amo quel che è semplice, quel che è tenero, quel che è delicatamente bello e dolcemente romantico, non ho affatto voglia di parlarvi di bruttezze.

Vorrei portarvi in un mondo di luce soffusa e di ricette che possono arrivarvi a scaldare l'anima. 

Vi scrivo mentre sorseggio una tisana alla menta, mentre Spotify trasmette una dopo l'altra canzoni acustiche, mentre la candela più grande posta sulla mia scrivania emana profumo di vaniglia e quella più piccola di bucato appena steso; la mia mente vola ai muffin al cioccolato preparati il 18 ottobre per l'anniversario (o come diciamo noi "compleversario" come vi spiegavo lo scorso anno) con Nannao. Ogni anno, dal secondo anno, e siamo arrivati a 11, spegniamo le candeline su torte comprate, fatte da noi, da me da sola o su merendine prese velocemente a casa. Quest'anno ci eravamo detti: "prepariamo insieme qualcosa da portare con noi a mare e spegniamo le candeline lì". Ecco, questi muffini sono stati la soluzione perfetta! Semplici, delicati e avvolgenti.

Adesso, copiate o stampate la ricetta, ritagliate un momento per voi, scegliete 10 delle vostre canzoni preferite, assicuratevi che in casa ci siano tutti gli ingredienti (se non dovessero esserci tutti e uscire o bussare alla vicina potrebbe rompere l'incantesimo della pace interiore... scrivetemi che una soluzione la troviamo), fate partire il primo brano, iniziate a prepararli, basteranno al massimo 2 brani prima di infornarli e altri 5 durante la cottura, con i rimanenti 3 fate così: per i primi due aspettate che i muffin diventino meno roventi e durante l'ultimo mangiateli con qualcuno di speciale =)

venerdì 24 ottobre 2014

Il tuo olio novello, dal 31 ottobre al 2 novembre



L’olio di oliva “Trapanese” è il protagonista di un’iniziativa di promozione del territorio elaborata da  “Elite Island”. 
Grazie alla collaborazione di un gruppo di agriturismi che hanno messo a disposizione le loro strutture, le tenute e gli uliveti, nasce “il tuo Olio Novello” una manifestazione della durata di un'intero week-end, dal 31 ottobre al 2 novembre, che include la possibilità di assistere dal vivo alla raccolta delle olive e poter portare a casa l’olio novello DOP Valli Trapanesi

Durante il soggiorno sarà possibile non solo vivere l'esperienza della molitura delle olive appena raccolte, ma anche fare il tour delle Saline Ettore e Infersa con visita ad un antico mulino a vento in funzione.

Inoltre, presentandovi come lettori di Gialla tra  fornelli potrete usufruire di un interessante sconto ;)

Programma

Primo giorno: Sveglia alle 8 e colazione a base di prodotti  tipicilocali presso l’agriturismo Antico Baglio o l’agriturismo Duca di Castelmonte (in base all’alloggio prescelto). Alle 10 è prevista la distribuzione del materiale per la raccolta delle olive e il trasferimentonell’oliveto adiacente, dove sarà possibile godere della bellezza della natura circostante e assistere alle attività. La raccolta impegna tutta la mattina fino a ora di pranzo, che prevede un tipico buffet “del contadino” servito presso il cortile storico dell’agriturismo Antico Baglio.
Il pomeriggio è dedicato alle suggestive Saline di  Trapani e Marsala, con visita guidata al mulino in funzione delle Saline Ettore e Infersa, degustazione del sale e proiezione di un documentario sulla produzione e lavorazione del sale. Il tour termina con il meraviglioso tramonto sulle saline.
La sera si trascorre presso l’agriturismo Duca di Castelmonte dove è prevista la cena con 

degustazione di prodotti tipici come la pizza tipica siciliana cotta nel forno a legna e la ricotta fresca preparata al momento secondo la tradizione.


Secondo giorno: Dopo la prima colazione presso l’agriturismo Antico Baglio o l’agriturismo Duca di Castelmonte (in base all’alloggio prescelto), la mattina è dedicata alla raccolta nell’oliveto adiacente dal quale ci si trasferisce direttamente al frantoio dove, dopo unavisita guidata, si potrà assistere alla molitura delle olive appena raccolte. Pre pranzo si rientra all’agriturismo Antico Baglio, dove è previsto un tipico buffet “del contadino” comprensivo di degustazione guidata dell’olio novello.
Pomeriggio libero all’insegna del relax, da trascorrerea bordo piscina presso l’agriturismo La Concordiaoppure alla scoperta del territorio circostante, scegliendo tra le tante attività a disposizione (gita in quad, degustazione di vini in cantina, visita guidata a Erice).
La cena è prevista presso l’agriturismo Duca di Castelmonte con il menù dell’olio novello, che prevede la degustazione di prodotti preparati con l’olio appena prodotto.

Per maggiori informazioni:
+39 0923 038501 
+39 0923 038502
info@olionovello.it

venerdì 26 settembre 2014

Torta morbida Pere e Cioccolato (senza glutine)

Soft Pear and Chocolate cake (gluten free) - Torta morbida Pere e Cioccolato (senza glutine)

Il 16 agosto è stato il Nannao B-day. Il caro e buon gattUomo ha spento ben 31 candeline e come ogni anno (o quasi) da quando siamo fidanzati, anche questa volta è stato sottoposto alla fatidica domanda: Amore, che torta vuoi per il tuo compleanno?

Waaaaaaaaahhhhh ecco, quando imparerò che certo domande è meglio farle quando ha la pancia piena e nessuna voglia da donnaincintaancheseèunuomo sarà troppo tardi!

La sua risposta è stata: Voglio quella torta super cioccolattosa che fai tu, però questa volta con le pere!

Olè, con ben 35°C all'ombra, a mollo nelle caraibiche acque di Mondello, ha espressamente chiesto una torta che più portatrice di calore non si può! Ma per amore si fa questo ed altro. In fondo, quando ho preparato la prima versione di questa torta, la ciocco-amarena era estate (beh, fine estate).

Mangiata fredda se fa caldo o a temperatura ambiente se inizia a far fresco, ha sempre e comunque il suo perché! Gli amanti del cioccolato, poi, non la rifiuteranno mai =D

Ah, non c'è traccia di glutine e la cosa non guasta affatto e, dato che oggi è anche venerdì, facciamo con con lei partecipo al al 100% Gluten Free (Fri)Day =)


Torta morbida Pere e Cioccolato

Ingredienti

lunedì 15 settembre 2014

Sfoglie caramellate con confettura di lamponi e il primo giorno di scuola

Caramelized puff pastry with raspberry jam - Sfoglie caramellate con confettura di lamponi

Oggi primo giorno di scuola per tanti bimbi, la mi bacheca di FB è invasa da foto tenerissime di faccini sorridenti immortalati prima di uscire da casa, dietro il banco o all'uscita da scuola, ma anche di post di mamme e papà in preda al panico o, comunque, pieni di emozione! I miei primi giorni di scuola sono sempre stati belli, ognuno a suo modo, ci sono stati quelli dove a darmi la carica ci ha pensato il primo compagnetto presentatomi che era altissimo (io ero una nanerottola), ma che piangeva a dirotto e chiesero a me di dargli forza; quello di quando volevo riabbracciare chi non avvo visto per tutta l'estate; quello di quando ero curiosa di scoprire quali compagni fighissimi e bellissimi avrei potuto avere al liceo (ehm... non andò così bene, non me ne abbiano a male) e quello con la grinta da leonessa perché "quell'anno nessuno mi avrebbe trattata male". Li ricordo benissimo tutti! Okok, non proprio tutti, come per esempio il primo in assoluto, ma di quello ho la foto =)
Ricordo comunque che adoravo comprare tutto ciò che serviva in termini di cartoleria (amo ancora questo genere di shopping! Ahahah) e ricordo l'adrenalina legata a quei momenti. Ricordo anche che c'erano periodi che invidiavo i compagni che alle elementari arrivavano ogni santa mattina con il cornetto, la treccina o qualsiasi altra leccornia comprata al panificio o al bar e mi dispiaceva un po' che  in famiglia da me non si usasse farlo; però... c'è un però, quando a merenda capitava che uscivo dallo zaino qualcosa preparata dalla mia mamma TUTTI invidiavano me =D

Le sfoglie di oggi mi ricordano tanto i biscotti (prima o poi li rifarò) che di tanto in tanto mamma preparava, sapete... quelli con doppio strato di frolla... gli Occhi di bue con cuore di marmellata o confettura.

Sfoglie caramellate 
con confettura di lamponi 
Caramelized puff pastry with raspberry jam - Sfoglie caramellate con confettura di lamponi

Ingredienti
  • 250 g pasta sfoglia (fatta in casa o acquistata, a voi la scelta)
  • circa 4 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte
  • confettura di lamponi q.b. (2 cucchiaini per ogni quadrato di sfoglia)

Preriscaldate il forno a 180°. 

Stendete la pasta sfoglia di uno spessore non superiore ai 3 mm e il più possibile rettangolare(oppure srotolate l'impasto di quella già pronta).

Ritagliate un numero pari di quadrati di circa 7x7 cm; posizionatene la metà su una placca da forno ricoperta con carta oleata; su ognuno disponete al centro due cucchiaini di confettura, assicuratevi che questa non raggiunga i bordi del quadrato di pasta.

Dai quadrati ancora non utilizzati, ritagliate con una formina il centro e posizionateli sopra i quadrati con la marmellata.

Aiutandovi con una forchetta, sigillate per bene i bordi.

Spennellate con il tuorlo al quale avrete aggiunto un cucchiaio di latte e cospargete le sfoglie con lo zucchero semolato (siate generosi con quest'ultimo =D)

Infornate sino a che non saranno ben dorate.

Buona scuola e dolci ricordi a tutti ^_^
***Gialla***

domenica 7 settembre 2014

Pollo al limone e timo in tegame e #IceBucketChallenge

Latitante da poco più di 2 mesi... Caspita, non succedeva dai tempi degli esami più difficili all'università!!!

Beh, che dirvi, l'ultimo periodo è stato un mix di emozioni; il relax delle ferie estive si è alternato a momenti estremamente frenetici a lavoro. Chi mi segue sui social network avrà visto che mare, risate e buon cibo non mi sono comunque mancati. Niente viaggi lontani, solo una settimana a 300 km da casa, nel ragusano, luogo che amo tantissimo e che mi mette una serenità impareggiabile.

In questi giorni sono a casa con un po' di febbre e la tonsillite, ammaccatella, ma con una strana e bella energia positiva in corpo; secondo voi potevo non approfittarne per ritornare ad aggiornare il blog?! =)

Festeggio il mio ritorno tra queste pagine con una ricetta salata con protagonista il mio parente stupido, il POLLO! Questa volta l'ho cucinato a fuoco lento, in tegame e con limone e timo.

Prima di lasciarvi alla ricetta voglio condividere con voi il video dell’#IceBucketChallenge fatto a lavoro; questo gesto può essere discutibile, non ne dubito, ma è bello sapere che grazie a questi video virali siano stati raccolti oltre 88 milioni di dollari e più di 300.000 euro in Italia in favore della ricerca contro la SLA.

Volete che mi tiri indietro dal nominare qualcuno a mia volta?!  
Naaaa… ecco le mie nomination

Elisabetta (Il Nero è il nuovo Rosa)
Stefania (Cardamomo&Co.)
Giuliana (Satsuki in the Kitchen)
Cinzietta (Il forno incantato)
Fina (L'avvocato nel fornetto)
Ale (CosebuonediAle)

Saponetta e Nannao!!!

Ora tocca a voi, basta anche un piccolo gesto simbolico!


venerdì 4 luglio 2014

Plumcake al doppio cioccolato. Perché ho dei colleghi super golosi!

Double chocolate plumcake - plumcake al doppio cioccolato
C'è chi mi chiede se visto che non aggiorno più tanto spesso il blog io abbia anche diminuito i miei momenti in cucina. Di certo, da quasi 10 mesi a questa parte, con il nuovo lavoro che mi vede parecchio impegnata fisicamente e mentalmente, cucino meno, ma non ho smesso di farlo! Beh, se doveste chiedere ai miei colleghi vi risponderebbero di certo che non cucino abbastanza e soprattutto che non li penso abbastanza

Ah, vero, non vi ho ancora detto che sono circondata da grandi golosi, per nulla in senso negativo, anzi! Per me, assoluta sostenitrice della comunicazione e dei momenti di convivialità, è fantastico!!! 

Nei manuali di comunicazione ci s'imbatte spesso nella teoria che narra del momento della tavola come massimo picco di scambi comunicativi, a tavola si sono stretti patti politici e religiosi, a tavola Cesare studiava le debolezze dei suoi avversari; perché si sa, davanti al cibo, davanti soprattutto a ciò che ci piace, lasciamo da parte la ragione, ci rilassiamo e ci concediamo. 

Ma ritornando ai colleghi, è un piacere e una gran soddisfazione portar loro qualcosa cucinato sia da me che da altri, perché sono curiosi, golosi, attenti e dediti a critiche costruttive, devo ammetterlo =) Una fetta di torta, un biscotto, un piatto di riso e si torna a lavorare più felici, perché oltre che aver appagato quel languorino (o quella gran fame, dipende dai soggetti e io... mi metto tra questi ultimi) che ha fatto capolino sono nati momenti ricchi di sorrisi.

(Cavoli, mi sa tanto che dopo questo post dovrò portare qualcosina di gustoso in ufficio).

Andiamo alla ricetta di oggi, si tratta proprio di una merenda consumata a lavoro, un plumcake decisamente cioccolattoso, perché... chi l'ha detto che col caldo non si debba più consumare cioccolato?!


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Plumcake al doppio cioccolato

Ingredienti:
  • 230 g farina
  • 50 g cacao amaro
  • 300 g yogurt
  • 170 g zucchero
  • 80 ml olio
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di latte
  • 150 g gocce di cioccolato fondente

In una ciotola unite: farina, zucchero, cacao, lievito e 100 g di gocce di cioccolato. A parte preparate un'amalgama di: uova, yogurt, olio e latte. Versate quest'ultima, poco per volta, all'interno della ciotola che contiene gli ingredienti secchi sino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Rivestite con carta forno uno stampo da plumcake (il mio è da 10x25 cm, versatevi il composto appena ottenuto, cospargete la superficie con le restanti gocce di cioccolato ed infornate il tutto a 180° C in forno preriscaldato.



Buona merenda in ufficio a tutti ^_^
***Gialla***

martedì 17 giugno 2014

Strudel salato con radicchio e provola affumicata


È quasi un mese che non aggiorno il blog?! o.O assurdo per me crederlo e intanto il tempo vola come non mai in questo periodo. Le lunghe giornate lavorative scandite da ritmi intensissimi, da nuovi progetti, da bellissimi scambi d'idee e da momenti di incomprensioni convivono con il resto della vita o almeno con quelle ore che ne rimangono, momenti in cui provi a tirare le somme, in cui tenti d'immaginarti nel futuro che sino a due minuti prima ti sembrava lontano e invece fa capolino in modo sempre più visibile.

In questo periodo sono poche le certezze che risiedono nella mia mente, ma ieri ne ho riscoperta una: a volte, basta rimettere le mani in pasta per riuscire a scollegare quella testa che nonostante il week-end ed un bagno a mare sabato mattina non è proprio riuscita a stare serena.

Sono bastati un po' di pasta sfoglia, di radicchio e di formaggio per farmi risentire in armonia con me stessa. Sto scadendo nel patetico? Urca, fatemi riprendere! Che ne dite se vi racconto che una volta infornata la cena mi sono addormentata sul divano e che non l'ho bruciata per chissà quale forza sovrannaturale che mi ha fatta svegliare col solo profumo (o forse con qualche sberla divina) che proveniva dal forno?!

Comunque, bando agli sproloqui di un'ancora assonnata papera, vi lascio alla ricetta. È  semplicissima e spero possa farvi star bene così com'è accaduto a me. In ogni caso, è facilissima e dal risultato garantito!!! =)

Strudel salato 
con radicchio e provola affumicata


Ingredienti:

  • un rotolo di pasta sfoglia (se la preparate in casa è anche meglio)
  • 400 g radicchio rosso (a vostro gusto)
  • 200 g provola affumicata
  • olio evo q.b.
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.
  • 1 tuorlo
Mondate, lavate e tagliate il radicchio in striscioline assicuratevi di asciugarlo bene (consiglio vivamente la centrifuga).
Stendete su un piano la pasta sfoglia, cospargete il centro di questa con dadini di provola, aggiungete il radicchio, irrorate con un filo d'olio, salate e pepate.

Richiudete su sé stessa la pasta sfoglia, spennellate la superficie con tuorlo e praticate dei tagli  longitudinali così da far uscire il vapore che si creerà durante la cottura del radicchio.

Infornate a 210° (forno preriscaldato) sino a doratura.

Buona serenità a tutti ^_^
***Gialla***

martedì 20 maggio 2014

Spiedini di pollo speziati



Ci sono giornate che iniziano male e finiscono bene, ci sono giornate che iniziano bene e finiscono male e poi ci sono loro, le giornate che iniziano e finiscono benissimo! Non importa che in mezzo ci siano momenti di estrema turbolenza, l'importante è che si vada a dormire felici e io... dormo felice =)

Se si parla di felicità, non posso che pensare anche all'allegria e di conseguenza non posso non raccontarvi degli spiedini di pollo più solari del mondo! E non si sa mai che riescano a far arrivare definitivamente la primavera dato che le ultime giornate hanno ricordato più l'autunno che altro...

Questi spiedini li definirei l’allegria fatta piatto, ricchi di gusto e di colore nascono dalla rivisitazione di quelli che ha sempre preparato la mia mamma; i suoi, spesso e volentieri, prevedevano anche più tipi di carne in uno stesso stecco.

Ricordo che la prima volta che li preparò davanti i miei occhi rimasi colpita dai colori di questo piatto; gli ortaggi alternati alla carne mi affascinavano, ma c’era un elemento che ai miei occhi stonava e mi rendeva scettica, l’ananas
Per una bambina, vedere la frutta insieme alla carne era quasi un controsenso, ma al primo boccone capii che quella sarebbe stata una delle mie accoppiate preferite. Con gli anni iniziai a prepararli con lei, alternare quei pezzetti in un bastoncino di legno o di metallo, stare attenta a non romperli, trovare la combinazione più “bella” fece sì che questi spiedini acquisissero ancora più valore per me. 

Col passare del tempo questo piatto è cresciuto con me, si è arricchito di sapori e colori nuovi sino ad arrivare alla versione che vi propongo oggi.

Insaporiti e colorati dalla curcuma sono un piatto perfetto da servire agli amici durante una serata tiepida; sono velocissimi e gustosi e, perché no, divertenti da preparare in compagnia con i vostri ospiti

Dividete il lavoro come in una catena di montaggio e, magari, date il compito di gestire le cipolle a chi fa battute che a volte fanno un po' piangere, i peperoni a chi ogni tanto può essere indigesto, gli spiedini a chi è un po' pungente... oh... fermi, ma che amici avete?! Nono... preparateli con qualcuno di speciale e allegro, ma soprattutto, niente ruoli, divertitevi a rubarvi a vicenda i pezzetti da infilzare (occhio, però, a non farvi male! Ahah) =D



Ingredienti:

  • 600 g di petto di pollo tagliato a tocchetti
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • 1 cipolla rossa grande
  • 340 g di ananas sciroppato (o fresco
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 4 cucchiai di salsa Worcester
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Timo q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale q.b.

 In un contenitore emulsionate la salsa Worcester con l’olio, aggiungete la curcuma, il timo ed il peperoncino; mettete a marinare il petto di pollo nel’emulsione precedentemente ottenuta per almeno due ore.
Poco prima dello scadere del tempo della marinatura tagliate i peperoni, l’ananas e la cipolla delle dimensioni più simili possibili a quella dei tocchetti di pollo.

A questo punto siete pronti per comporre i vostri spiedini alternando al pollo un pezzetto di peperone, di cipolla o di ananas.

Rivestite  la placca del forno con carta stagnola, disponetevi gli spiedini su un unico strato, salate ed infornate a 200° per circa 30 minuti, girandoli a metà cottura (in linea di massima regolatevi osservando la cipolla, nel momento in cui le punte degli spicchi di questa risulteranno abbrustolite, gli spiedini saranno cotti).


Note

  • prima di infilzare carne, ortaggi e ananas, ungete lo stesso con dell’olio, ciò vi faciliterà il lavoro;
  • Sono perfetti accompagnati da una salsa allo yogurt.
Buon allegria e buon tepore a tutti ^_^
***Gialla***

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