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15 novembre 2017

Cannelloni zucca e ricotta: poche mosse per una ricetta facile e golosa


Che io adori le paste infornate non è affatto un mistero.

Certo, spesso richiedono qualche passaggio in più rispetto ad una semplice pastasciutta, ma volete mettere: A) l'effetto scenografico e B) la parte golosa della gratinatura?


A tal proposito, oggi vi parlo di un grande classico, soprattutto per questi mesi autunnali: i cannelloni zucca e ricotta.


Era la prima volta che provavo questo condimento con i cannelloni, di solito ho sempre fatto le lasagne. Vi dirò, questo formato di pasta mi conquista sempre più. Facile da impiattare e perfetto per dosare il giusto rapporto farci/pasta.


13 gennaio 2016

Gnocchi di patate gratinati gorgonzola, mascarpone e radicchio

Potato gnocchi gratin with gorgonzola, mascarpone and radicchio - Gnocchi di patate gratinati gorgonzola, mascarpone e radicchio

Eccomi eccomi, torno in volata dopo le feste e un compleanno speciale da organizzare. 
Chi mi segue sui canali social e legge i giornali e siti locali della mia città lo sa già, si tratta dei 100 anni di Guglielmo Daricello, mio nonno e primo uomo ad aprire una fabbrica di biciclette a Palermo (oltre che un negozio di giocattoli).




Ah, sì, nel frattempo anch'io sono diventata più grande, ho spento ben 30 candeline. Non ho avuto tanto tempo per festeggiare, in realtà spero di riuscire ad organizzare una bella festa con gli amici dove poterci scatenare al suono di canzoni dance anni '90 (sì, l'ho detto e non me ne vergogno... forse =D); nonostante questo, sono riuscita comunque a spegnere le candeline ben due volte e tutte ed in entrambi i casi si è trattato di mini feste a sorpresa. La prima organizzata da Nannao la notte del 31 dicembre (il mio compleanno è il 1° gennaio) e la seconda da mamma con qualche parente speciale =)



Passiamo alla ricetta di oggi, su, che per raccontarvi vita morte e miracoli miei ci sono Instagram, Twitter e Facebook =)
Si tratta di una non ricetta per quanto sia facile, personalmente ho usato gli gnocchi già pronti, ma se trovate delle buone patate per farli in casa, lanciatevi e fateli voi stessi.
Quali sono le patate migliori per fare gli gnocchi in casa? 
Prediligete quelle a pasta bianca (anche se c'è chi ama quelle a pasta gialla o quelle rosse) e vecchie, essendo più farinose necessiteranno di meno farina lasciando gli gnocchi morbidi. Le migliori sembrano essere le Kennebec e le Majestic.
 La particolarità della ricetta sta nella gratinatura fatta utilizzando due tipi diversi di pangrattato, il primo quello sottile e tradizionale della nostra cultura italiana ed il secondo (il panko) proveniente dal Giappone.
Che poi, diciamocelo, la gratinatura non è solo una particolarità, ma è quella tecnica di cottura che farebbe diventare buoni anche i sassi ;)

Cos'è il panko?  

Si tratta di fiocchi di pane bianco che hanno la caratteristica di inglobare aria durante la frittura e di risultare gonfi e leggeri e non intrisi di grasso. 
Se non si riesce a reperire il panko, nessun problema, vi servirà grattugiare grossolanamente del pane raffermo (mi raccomando, fate attenzione che sia ben asciutto).  



30 ottobre 2014

Muffin al cioccolato fondente. Perché la semplicità fa bene

Oggi va così, Halloween si avvicina, i foodblog si popolano di ricette mostruose, al supermercato spuntano maschere e costumi spaventosi, "Dolcetto o scherzetto", ci saranno bimbi che già scalpitano (sì, anche qui in Italia) per dire questa frase ed io, che sono in un periodo in cui sempre più amo quel che è semplice, quel che è tenero, quel che è delicatamente bello e dolcemente romantico, non ho affatto voglia di parlarvi di bruttezze.

Vorrei portarvi in un mondo di luce soffusa e di ricette che possono arrivarvi a scaldare l'anima. 

Vi scrivo mentre sorseggio una tisana alla menta, mentre Spotify trasmette una dopo l'altra canzoni acustiche, mentre la candela più grande posta sulla mia scrivania emana profumo di vaniglia e quella più piccola di bucato appena steso; la mia mente vola ai muffin al cioccolato preparati il 18 ottobre per l'anniversario (o come diciamo noi "compleversario" come vi spiegavo lo scorso anno) con Nannao. Ogni anno, dal secondo anno, e siamo arrivati a 11, spegniamo le candeline su torte comprate, fatte da noi, da me da sola o su merendine prese velocemente a casa. Quest'anno ci eravamo detti: "prepariamo insieme qualcosa da portare con noi a mare e spegniamo le candeline lì". Ecco, questi muffini sono stati la soluzione perfetta! Semplici, delicati e avvolgenti.

Adesso, copiate o stampate la ricetta, ritagliate un momento per voi, scegliete 10 delle vostre canzoni preferite, assicuratevi che in casa ci siano tutti gli ingredienti (se non dovessero esserci tutti e uscire o bussare alla vicina potrebbe rompere l'incantesimo della pace interiore... scrivetemi che una soluzione la troviamo), fate partire il primo brano, iniziate a prepararli, basteranno al massimo 2 brani prima di infornarli e altri 5 durante la cottura, con i rimanenti 3 fate così: per i primi due aspettate che i muffin diventino meno roventi e durante l'ultimo mangiateli con qualcuno di speciale =)

28 ottobre 2013

Lasagne pistacchi e speck contro l'appiattimento celebrale!

"Gialla, che fine hai fatto???"
Ecco come iniziano alcune delle e-mail arrivate dai lettori di questo blog.
Avete super ragione, non scrivo da quasi un mese e per gli standard degli ultimi anni è davvero cosa gravissima!

Vi avevo parlato del'inizio di una nuova avventura lavorativa, ecco, è proprio a causa di ciò che sono sparita per un po' da queste pagine virtuali; il lavoro assorbe tantissimo le miei energie mentali, ma non temete comunque per la mia vita, per combattere il rischio di appiattimento celebrale dato dallo stress lavorativo la sottoscritta ha deciso di iscriversi a Zumba con Saponetta... dovreste vederci, non siamo brave come ai fornelli, ma possiamo garantirvi divertimento e risate senza tregua!!! XD
Intanto è arrivata la prima busta paga della mia vita e, credetemi, fa tanto strano, perché non solo rappresenta una gratificazione, ma anche la presa di coscienza di avere delle responsabilità, non so spiegarlo bene, sino ad ora non avevo mai letto nero su bianco le ore che dedicavo al lavoro né tanto meno mi ero mai soffermata a contarle, sarà anche che da libera professionista mi ritrovavo a lavorare  in qualsiasi momento anche senza rendermene conto. Ad ogni modo, con una busta paga tra le mani mi sono sentita un po' più grande; insomma, è stato un po' come ricevere un mattoncino pronto ad aiutarmi a costruire il mio futuro.

Le novità di quest'ultimo mese non sono però finite, non vedo l'ora di raccontarvi di una bellissima festa organizzata una settimana fa circa da me e Nannao per il nostro anniversario, potete vedere qualche anticipazione qui #10anniGiallaeNannao.

Torniamo a parlare di cucina, la ricetta di oggi è quella delle lasagne che hanno fatto strage di cuori in famiglia e tra amici e che ammetto essere assolutamente azzeccate anche come esercizio antistress; sono nate come un esperimento e sono diventate un piccolo cavallo di battaglia. Facilissime e veloci da preparare, ma soprattutto gustose.
A farla da patroni sono pistacchi e speck, ma non sono da meno anche besciamella, ricotta e mozzarella che regalano al piatto cremosità e golosità.



1 ottobre 2013

Brasato di tacchino ai capperi con i dolci ricordi


I profumi ed i sapori sono così, si legano ai tuoi ricordi e tu, tu non puoi farci nulla, cammineranno inseme sino a quando subentrerà al ricordo iniziale uno nuovo. I flashback riaffioreranno ad ogni morso, ad ogni annusata, a volte sarà un piacere, rare volte sarà un dispiacere...

Sino a qualche anno fa, alla domanda "che pensiero associ ai capperi?" avrei risposto "Favignana, mamma che andava a bussare ad una persiana dalla quale si affacciava un vecchina piccola piccola che spacciava in sacchetti e barattoli di vetro queste palline d'oro verde ricchissime di gusto".
Se la stessa domanda mi viene posta oggi, invece, rispondo che il ricordo appena descritto arriva solo dopo che io abbia pensato a Nannao e alle sue settimana passate ad allenare a Pantelleria, alla sua passione per questi piccoli boccioli e a quanto ne mangerebbe senza batter ciglio per la loro sapidità spesso molto accentuata.

Insomma, resta il fatto che i capperi fanno parte del mio passato così come del mio presente!

L'arrosto che vi propongo oggi profuma di vacanze ormai terminate che in un modo o in un altro restano presenti anche in città. Il tipo di preparazione nobilita parecchio ill tacchina rendendolo particolarmente morbido e profumato.

Brasato di tacchino ai capperi -  Turkey roast with capers

9 settembre 2013

Torta soffice alla grappa e cannella e l'inizio di una nuova vita


Una settimana è già passata, la prima settimana con un nuovo lavoro, la prima settimana da "Gialla tra i tornelli"; per la prima volta nella mia vita mi ritrovo ad avere una badge con orari d'ingresso e di uscita da registrare. Ci sono giornate che sembra tutto surreale ed altre tutto molto reale, è bello e strano allo stesso tempo, ma sono felice, sto bene e questo è l'importante, giusto?

La mia generazione sta vivendo un periodo decisamente negativo, un periodo con poche, pochissime certezze ed ora sono tornata a sperare, spero per me e per chi come me ha voglia di riscatto, di far vedere che le fatiche fatte non sono state vane e soprattutto di guardare al futuro, magari ad una nuova famiglia da creare.

L'anima da foodblogger mi accompagna anche in ufficio, la sede non è lontano da dove abito, ma la pausa pranzo è di 30 minuti ed, in base alle giornate, tornare a pranzo a casa è davvero sconveniente, così preparatevi a leggere racconti di panierini, schischette, pranzi al sacco o come volete chiamarli li chiamate; insomma, se avete voglia di curiosare nella mia mini borsa frigo seguite l'hashtag #pranzoinufficio ed usatelo anche voi per aiutarmi con idee sempre nuove! Vi va?

Ancora non ho dato il benvenuto ufficiale al mese di settembre (che per inciso, da sempre, rappresenta per me il primo mese del nuovo anno), quindi ne approfitto proponendovi la ricetta di una torta sofficissima che profuma di giornate fresche, di mosto e di cannella; una torta perfetta per coccolarvi in questi pomeriggi di passaggio dalle vacanze alla routine lavorativa.
Provatene una fetta accompagnandola con un buon tè nero, non ve ne pentirete!


Torta soffice alla grappa e cannella


Ingredienti:
  • 190 g di farina 
  • 80 g di zucchero bianco(+ 5 cucchiai per la teglia)
  • 80 g di zucchero di canna muscovado 
  • 110 g di burro morbido 
  • 2 uova 
  • 3 cucchiai di grappa (io alla cannella, ma va bene anche bianca)
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere 
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci 
  • un pizzico di sale


Lavorate il burro con lo zucchero sino a ottenere un composto chiaro e cremoso. Aggiungete le uova e successivamente la grappa. Unite al composto la farina con il lievito, il sale e la cannella ed amalgamate bene il tutto. 
Preriscaldate il forno a 180°C.
Foderate lo stampo con cartaforno (di norma uso la carta forno solo sulla bae e imburro ed infarino i bordi), ricoprite il fondo con i 5 cucchiai di zucchero e versatevi sopra l’impasto.
Infornate finché la torta risulti dorata e superi la prova stecchino.

Note:
  • ho utilizzato una teglia d 22 cm di diametro;
  • a piacere potete omettere lo zucchero sul fondo della teglia, ma perderete l'elemento croccante che rende particolare la torta;
  • se preferite, potete sostituire tutto lo zucchero bianco utilizzato con quello di canna muscovado.


Buona giornata a tutti ^_^
***Gialla***



30 novembre 2012

Cosce di pollo croccanti alla melagrana

Pollo alla melagrana - Pomegranate Chiken

La ricetta che sto per darvi oggi è quella di uno dei miei piatti preferiti. Mia nonna materna, quella delle cassate, per intenderci, ha sempre cucinato poche cose, ma bene, di norma dei classici della cucina siciliana. Un po' di anni fa, però, si è lanciata a sperimentare nuovi sapori, così, durante un pranzo domenicale ecco arrivare in tavola il pollo alla melagrana *.*
Che meraviglia! Quei cosciotti erano decisamente succulenti e caramellati, in più i chicchi di melagrana donavano al piatto un non so che di elegante, direi anche natalizio.

Qualche giorno fa ho voluto cimentarmi anche io nella sua realizzazione. Come al solito ho apportato qualche modifica; l'ho cucinato in forno invece che in tegame e ho usato del succo di mela verde centrifugata invece di quello di arancia. Il risultato è stato ugualmente ottimo, la nonna può essere fiera di me ;p