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17 marzo 2016

Miniburger ai sapori di Sicilia

Se avete tenuto d’occhio i miei canali social in quest’ultimo mese, avrete già visto qualche piccola anticipazione. Bene, è arrivato il momento di ufficializzare una nuova collaborazione, quella con Montana.

Insieme abbiamo realizzato un video dove vi mostro la preparazione di tre golosi panini con i  Miniburger di bovino Montana. Badate bene, oltre ad essere golosi, racchiudono anche i sapori tipici della Sicilia, la mia terra. A caratterizzarli, troverete quindi il celebre abbinamento finocchio&arancia, la caponata di melanzane, il pesto di pistacchi di Bronte e tre formaggi tipici: il caciocavallo ragusano, la ricotta salata e la tuma. 

Ecco il video e le ricette per preparare anche voi questi deliziosi panini.







- Le ricette nel dettaglio - 

27 febbraio 2016

Cous cous arancia, zenzero e cannella per un'anima creativa. #NeffYourSoul vi aspetta!

Essere creativi, per me, non significa inventare piatti assurdi. Significa saper creare con poco; è questo che voglio trasmettere insieme a Neff Italia per il concorso #NeffYourSoul.

Non scoraggiatevi mai se vi dovesse sembrare di avere frigorifero e dispensa vuoti, raccogliete tutto quello che trovate, metteteveli davanti, fermatevi un attimo a riflettere, vedrete che nella semplicità troverete il guizzo creativo per unire ingredienti che mai avreste pensato oppure creare con poco un piatto squisito. 
Pensate alla pasta aglio e olio, ormai è un classico, è una base di partenza per tantissime altre ricette, per renderla diversa basta davvero poco: cambiare il formaggio, aggiungere una spezia, del guanciale o del semplice pangrattato tostato.

Per #NeffYourSoul ho scelto 5 ingredienti che mi rappresentano e che spesso riescono a salvarmi da inviti e cene improvvise, dall'aperitivo al dolce loro sono un perfetto paracadute.




Cannella: perché amo le spezie che non mancano mai nella mia cucina e tra tutte questa è quella che rappresenta me e la mia famiglia.

Zenzero: un energizzante, perché la carica è importante, ma anche un elemento depurativo oltre che perfetto insaporitore che ti porta in luoghi lontani e, come il peperoncino, fa pizzicare la lingua e l'umore.

Olio d'oliva: nella mia cucina non può assolutamente mancare, è un mezzo di cottura, un elemento che rende prezioso ogni piatto e che fa la differenza sia da cotto che se usato a crudo, oltre che un ingrediente che può aiutare a correggere eventuali errori in cucina ;) 

Arancia: uno dei simboli della mia terra, la Sicilia, sia erra rossa o bionda resta sempre fonte d'ispirazione durante i periodi più freddi.

Semola cous cous: è l'ingrediente della convivialità, immaginate un tavolo rotondo con al centro un grande piatto di sormontato da un vulcano di cous cous con all'interno gli ingredienti che preferite, da quelli più poveri a quelli più ricchi, e tutti gli amici intorno pronti a condividere con voi questa bontà, è una gioia di colori e di allegria assicurata. 

Devo dire che sono orgogliosa elle ricette che stanno arrivando e che non vedo l'ora di provare le 10 finaliste che verranno proposte durante la finale del concorso a Milano dove io, Valentina Scarnecchia, Sonia Peronaci e Valentina Barone saremo chiamate a giudicarle. Vi ricordo che avete tempo sino al 6 marzo per partecipare e provare a vincere i premi firmati Neff. 

Poteva mancare una mia ricetta con questi 5 ingredienti? Eccovi un cous cous passepartout che è buono servito così, oppure usato per accompagnare la carne, magari delle costolette d'agnello e che, all'occorrenza, può anche diventando dolce utilizzando del miele al posto dello yogurt ed eliminando lo scalogno, il sale ed il pepe.
Allora via libera alla creatività!

Cous cous arancia, zenzero e cannella


17 marzo 2015

#GardaChefParty e gli spaghettoni al profumo di Sicilia


Il conto alla rovescia è iniziato, il #GardaChefParty sta arrivando.

Un evento che, dal 20 al 22 marzo a Riva del Garda, vedrà foodblogger, influencer, esperti del mondo dell'accoglienza, chef e produttori del settore food&beverage impegnati a confrontarsi intorno al tema cibo/mondo digitale.


Per prepararci all'incontro, è stato recapitato ad ognuno dei partecipanti un kit di prodotti offerti da alcuni dei produttori che prenderanno parte all'evento; all'interno del kit, anche gli spaghettoni Monograno Felicetti e l'olio extravergine di oliva Uliva DOP del Frantoio di Riva che ho utilizzato per la realizzazione del piatto che vi propongo oggi.

Sapete che sono pochissimi i brand che nomino in queste pagine e che se lo faccio è proprio perché li trovo ottimi. 
L'olio evo Uliva DOP è risultato particolarmente agrumato e lievemente piccante, decisamente ottimo utilizzato a crudo. Io l'ho trovato ottimo sia con i legumi, che con la pasta che su una fetta di pane nero di Tumminia.
Gli spaghettoni, invece, sono risultati perfetti in cottura, ruvidi quanto basta a facilitare una preparazione semplice come quella che vi vado a proporre e dal sapore intenso di grano. la loro consistenza e dimensione, poi, eccezionali (la mia famiglia rabbrividisce al pensiero di spaghetti n.3 :p

La ricetta di oggi è semplicissima nella preparazione, ma necessita di attenzione nell'equilibrio dei sapori; vi darò le dosi che ho utilizzato, ma affidatevi molto al vostro gusto, in base agli ingredienti che userete potrà risultare più o meno dolce, più o meno salata.

Ho voluto far sposare gli ingredienti del Garda con quelli tipici della mia terra. Direi un matrimonio davvero ben riuscito =)


Spaghettoni al profumo di Sicilia


Ingredienti:
  • 300 g di spaghettoni
  • 2 filetti di acciughe
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • capperi (piccoli) sotto sale 
  • 2 scalogni (o mezza cipolla) 
  • olio extravergine d'oliva, sale (l'ho usato solo nell'acqua della pasta) e pepe q.b.
  • la scorza ed il succo di un'arancia

Dissalate per bene i capperi (io procedo prima sciacquandoli sotto l'acqua corrente aiutandomi con un colino e poi lasciandoli a bagno in acqua sino al momento di aggiungerli in padella).

Fate appassire lo scalogno in padella con un filo. 

Aggiungete le acciughe, i capperi ed il succo d'arancia e lasciate che le prime si sciolgano ed schiacciate un po' i secondi.
Quando non individuerete più le acciughe, spegnete il fuoco.

In una padella a parte, tostate il pangrattato con un filo di olio evo fino a che si dori.
Cuocete gli spaghettoni in abbondante acqua salata (scolateli molto al dente) e fateli saltare nella padella con il condimento per un paio di minuti a fuoco basso e con la scorza d'arancia appena grattugiata, se necessita, aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura. A

Servite cospargendo su ogni piatto di pasta un po' di pangrattato tostato.

30 dicembre 2014

Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi

Spicy tart with orange cream and raspberries - Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi


Tutto pronto per Capodanno? Dal punto di vista dell'organizzazione, direi di sì! Adesso, però, è arrivato il momento del bilancio (quella della bilancia arriva, invece, dopo l'Epifania!). In questi giorni mi ritrovo a sbirciare indietro valutando quel che è stato ed immaginando quel che sarà. 

Il 2014 è stato un anno stancante, con grandi colpi di scena, ma tutto sommato da vivere! 

Spicy tart with orange cream and raspberries - Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi
C'è solo una macchia, un punto buio che ancora, se la mia menta vola a quel momento, fa un male cane, un dolore molto simile a quello di un cazzotto nello stomaco, ma non è la fine del mondo, ti leva il respiro per qualche secondo, ti procura rabbia, ma no, non è affatto la fine, anzi, credo proprio che nel mio caso abbia segnato l'inizio di una nuova vita

Il nuovo anno di certo non sarà uguale ad altri, sicuramente vedrà volti nuovi, sfide nuove e sicuramente sorrisi e soddisfazioni; i presupposti ci sono tutti!

La ricetta che chiude quest'anno non a caso è quella delle crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi. Credo che riassuma in sé l'essenza del mio 2014.
Un tripudio di sensazioni: c'è il dolce dei momenti belli, le spezie che ti fanno volare con la fantasia in luoghi lontani, i lamponi che ti ricordano quanto l'aspro si possa celare dietro l'inaspettato e l'apparenza delicata e gentile, l'arancia che non può che rappresentare la mia terra e le belle iniziative ad essa legate, la crema di latte ricordo della nonna e quindi di quelle sensazioni di tranquillità e sicurezza, la frolla croccante e forte in apparenza, ma allo stesso tempo da maneggiare con cautela perché delicata e il cioccolato, lui è la coccola per eccellenza, l'energia e la spinta a rialzarsi e ad andare avanti!

Sì, caro 2015, sono pronta e sì, sono pronta anche a festeggiare nel tuo primo giorno anche l'arrivo del mio ultimo anno da ventenne!!! =)


A tutti voi auguro un 2015 ricco di ampi sorrisi 
e di grandissime soddisfazioni!
***Gialla***


Crostatine speziate con crema all'arancia e lamponi




Ingredienti (per 12 crostatine)

Frolla speziata:
  • 350 g farina 00
  • 55 g zucchero di canna
  • 125 g burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 90 g miele millefiori
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaio di zenzero
  • ½ cucchiaino di anice stellato (o anche di semi di anice tradizionale)
Fate sciogliere a bagnomaria o al microonde il burro con il miele.
Nel mixer mettete farina, zucchero, bicarbonato e spezie, amalgamate il tutto. Aggiungete poi il burro col miele e l’uovo e azionate il mixer sino ad ottenere una balla liscia (le pareti del mixer resteranno pulite).

Lasciate riposare la pasta per mezzora in frigorifero.

Trascorso il tempo, stendete l'impasto e ricavatene dei dischi con i quali rivestirete gli stampi per le crostatine che avrete unto e infarinato.
Bucherellate la superficie dell'impasto con una forchetta e cuocete in forno preriscaldato a 180° C sino a quando i gusci non risulteranno dorati (considerate che grazie alle spezie e al miele la frolla sarà particolarmente colorita).


Crema all'arancia:
  • ½ l latte
  • 100 g zucchero
  • 50 g amido
  • scorza di un'arancia
In un pentolino mettere amido e zucchero e andate aggiungendo il latte a filo; infine, unite la scorza.
Mettete sul fuoco il pentolino e portate a bollore. 
Continuate a rimestare per un paio di minuti ancora, sino a quando il movimento del cucchiaio lascerà la scia sulla superficie della crema, a questo punto potrete toglierla dal fuoco.


Assemblaggio e decorazione:

  • cioccolato fondente fuso q.b.
  • 400 g di lamponi
  • zucchero a velo q.b.

  
Una volta che i gusci di frolla saranno ben freddi, cospargetene l'interno con il cioccolato fuso.
Lasciatelo indurire e riempite i gusci con la crema.
Decorate con i lamponi e lo zucchero a velo.

12 febbraio 2014

Sfogline arancia e cannella caramellate

Sfogline arancia e cannella caramellate - orange and cinnamon caramelized puff pastry

Ci sono gusti che leghiamo con viscerale passione a ricordi che restano anni ed anni ben chiari nella nostra mente.
Ecco, le sfogline (così le chiamiamo a Palermo) rientrano in quei ricordi di bambina che penso mi accompagneranno per tutta la vita.

Ricordo le passeggiate per il quartiere mano nella mano con mamma e ricordo la tappa al bar vicino casa dove c'era ad attenderci un'immensa quantità di pasta sfoglia dorata, quasi bronzata, e decisamente caramellata!
Ricordo mamma che chiede: "mi dia quelle più cotte e caramellate!"; ricordo che non aspettavamo mica di arrivare a casa prima di mangiarle e, soprattutto, ricordo le mie dita super appiccicose e no, non mi dava fastidio, perché era bello, bellissimo sporcarsi per quella giusta causa!


Sfogline arancia e cannella caramellate - orange and cinnamon caramelized puff pastry

21 gennaio 2014

Torta arancia e cioccolato fondente. Perché è bello essere rilassati

orange & dark chocolate cake - torta arancia e cioccolato fondente

La ricetta di oggi racconta di quanto sia bello essere rilassati; parla di un abbinamento rassicurante, arancia e cioccolato, uno di quelli che o lo ami o lo odi, ma almeno hai le idee chiare; parla di tecniche facilissime e di procedimenti velocissimi
Una ricetta che una volta portata a compimento ti fa sorridere e non solo perché è venuta bene, ma perché ti è rimasto del tempo per leggere un libro, fare e farti fare le coccole e magari anche per sorseggiare un buon tè e scambiare chiacchiere sia occhi negli occhi che virtualmente reali! 
Insomma, ci si rilassa anche solo leggendola =)
In fondo l'ho preparata per il compleanno di Saponetta e volevo passare quanto più tempo con lei!

Come sarebbe bello che questa sensazione ricoprisse almeno il 70% della nostra esistenza! Sarebbe bello non doversi mai guardare le spalle, o almeno, farlo solo in senso pratico e magari perché ci si gira a guardare un amico che ci fa una bella sorpresa; eppure, è quasi la prassi dell'uomo: pugnalare, bisbigliare e soprattutto non essere mai chiari e trasparenti.

Qualcuno dirà: "ma come, ami tanto la Rete, dovresti essere abituata ai falsi profili, alla menzogna?! Sapete, a volte la Rete riesce ad essere più limpida della vita reale, perché a volte lì (o qui) non si ha paura di alzare la mano e dire "NON è COSì!", ma soprattutto, se sei falso, la Rete lo fa emergere subito, mentre nella vita "in carne ed ossa" tutti sanno, ma solo in pochi avvertono chi arriva troppo tardi e spesso il modo in cui si fanno notare le cose non è poi così chiaro.

La Rete punisce e regala tante, tantissime soddisfazioni allo stesso tempo; in realtà è similissima alla vita reale, un po' è essa stessa la vita reale, ma LEI, già, lei ti costringe molto più ad essere trasparente, perché se non lo sei, ci sarà subito qualcuno che lo farà per te e lo farà notare!

A proposito della bellezza della vita e della Rete, ma soprattutto di quello che si può fare per migliorare la nostra condizione, approfitto del fatto che in questa ricetta vi siano le arance per ricordavi che il 25 gennaio, in tutte le principali piazze italiane, trovate le ARANCE DELLA SALUTE, acquistandole contribuirete anche voi ai progetti di ricerca dell'AIRC. Mi raccomando facciamo vedere la forza della Rete =)



orange & dark chocolate cake - torta arancia e cioccolato fondenteorange & dark chocolate cake - torta arancia e cioccolato fondente

Ingredienti

Base all'arancia 
(tortiera 23 cm di diametro)
3 uova
1 vasetto di yogurt bianco (varianti: agrumi o vaniglia)
2 vasetti di zucchero 
3 vasetti di farina 00
½ vasetto di olio evo
1 bustina di lievito per dolci
1 stecca di vaniglia o 1 bustina di vanillina
Un pizzico di sale
Scorza grattugiata di 4 arance

Crema al cioccolato fondente
1/2 l latte
50 g farina 00
40 g cacao amaro
80 g zucchero
100 g cioccolato fondente 70% (facoltativo)

Copertura lucida al cioccolato
80 g zucchero semolato
30 g cacao amaro
30 g panna liquida
30 g latte
ciliegie candite q.b.
scaglie di cioccolato fondente q.b.

________________________________________________

Base all'arancia: versate lo yogurt in una terrina, sciacquate il vasetto ed asciugatelo così da poterlo usare come unità di misura per gli altri ingredienti.
Aggiungete allo yogurt lo zucchero, le uova, i semini della stecca di vaniglia (o la vanillina) e l’olio; mescolate il tutto per bene e unitevi il sale, la farina e il lievito.
Quando il composto sarà ben amalgamato potrete aggiungere la scorza delle arance.
Imburrate ed infarinate la tortiera. Riempitela col composto ottenuto ed infornate a 180°C per circa 45 minuti (aiutatevi sempre con la prova dello stuzzicadenti).
Lasciate raffreddare prima di sformare.

Crema al cioccolato fondente: in un pentolino setacciate la farina ed il cacao, unite lo zucchero ed il cioccolato fondente tagliato in piccoli pezzi, aiutandovi con una frusta incorporate poco per volta il latte (procedimento tutto a freddo) e mettete sul fuoco. Procedete come per la crema gialla, mescolate sempre e togliate dal gas quando vedrete che riuscirete a scrivere in superficie con la stessa crema.

Copertura lucida al cioccolato: in un pentolino, amalgamate tutti gli ingredienti a fuoco spento; ponetelo sul fuoco al minimo e portate il composto alla temperatura di 103°C mescolando continuamente stando particolarmente attenti anche ai bordi del recipiente, il liquido tenderà ad attaccarsi facilmente. Raggiunta la temperatura, levate dal fuoco e lasciate raffreddare.

Assemblaggio: tagliate la torta in tre parti, personalmente ho deciso di non bagnarla perché era già della consistenza e dell'umidità desiderata con la bagna; farcite con la crema al cioccolato fondente.
Ricoprite la superficie della torta colandovi su la glassa lucida ottenuta.

Buona vita e buona serenità a tutti ^_^
***Gialla***

9 dicembre 2013

Biscotti all'arancia con farina di mais (senza glutine)

Biscotti all'arancia con farina di mais (senza glutine) - Corn flour orange cookies (gluten free)

Due settimane senza aggiornare l blog... IMPERDONABILE sia nei vostri che nei miei confronti, perché scrivere su queste pagine virtuali è un antistress perfetto.
Adesso  sono tornata e spero di riuscire a farmi perdonare con una ricetta a cui tengo tantissimo!

Non mi stancherò mai di ripeterlo, senza glutine NON VUOL DIRE senza gusto!!!
Questi biscotti ne sono la prova. Profumati e decisamente piacevoli al palato sia come consistenza che come sapore.
Fare i biscotti in casa è una delle mie passioni, lo sapete, e tendo sempre a spingere la gente a cimentarsi nella loro preparazione. Basta solo un po' di pratica, la mia prima volta è stata un disastro ma piano piano ho imparato. Una volta fatti, la soddisfazione è tanta; se poi li regalate e riuscite a strappare un sorriso o un mugugno di approvazione da parte di chi li ha provati... beh, allora avete raggiunto la vetta della contentezza!
Questi li ho portati a lavoro e mi hanno permesso di vivere momenti ricchi di sorrisi in compagnia dei colleghi ;)


Ingredienti: 
  • 400 g farina di mais fioretto
  • 150 g burro
  • 2 uova
  • 190 g zucchero 
  • Un pizzico di sale (circa 3g)
  • Scorza grattugiata di due arance 

Impastate velocemente farina, burro e scorza di arancia; sbattete velocemente le uova con lo zucchero ed il sale e aggiungete il tutto all'impasto continuando a lavorarlo sino ad ottenere una palla compatta e liscia.
Mettete la frolla a riposare in frigorifero per circa un’ora; trascorso il tempo potrete stenderla mantenendo uno spessore di 5 mm e  ricavarne i vostri biscotti (potete usare taglia biscotti o altri strumenti che preferite).
Infornate a 180°  C sino a quando non saranno dorati.

Note:
Bastano solo pochi accorgimenti per rendere il lavoro decisamente più facile e veloce.
  • per poter ricavare i biscotti, la frolla dev'essere piuttosto fredda; se volete utilizzare i taglia biscotti (formine) vi consiglio di stendere l'impsto tra due fogli di carta forno;
  • se invece volete facilitare ancora di più il lavoro (come ho fatto io per mancanza di tempo), dopo l'ora di riposo dell'impasto in frigorifero, ricavate dei salsicciotti e, con l'aiuto di un coltello molto affilato, tagliate i vostri biscotti. All'occorrenza, se avete paura di sbagliare, potete mettere i salsicciotti in freezer per 20 minuti e procedere solo successivamente col taglio.
Buoni biscotti a tutti ^_^
***Gialla***

27 aprile 2013

Pollo agli agrumi speziato e la cena da Cracco e Barbieri

Pollo agli agrumi speziato - citrus spicy chicken

Presto che è tardi... presto che è tardi!!! 
Prima che gli agrumi (specialmente arancia e mandarino) passino di stagione, devo assolutamente pubblicare la ricetta di questo bel polletto!
Pollo agli agrumi speziato - citrus spicy chicken

La sua realizzazione è avvenuta a febbraio, il pollo mi era stato inviato da Amadori con l'invito a partecipare ad un concorso i cui premi erano una cena da Cracco o da Barbieri


Chi più di tutti sperava nella vittoria era Saponetta; avreste dovuto vedere i suoi occhioni sgranati appena è venuta a conoscenza della sola ipotesi di poter vincere tali cene... 

Ahimè, per motivi personali, non sono riuscita a pubblicare in tempo il post, così la ricetta è rimasta in archivio, ma il gusto lo ricordiamo ancora molto molto bene. 

Insomma, niente cena dai grandi chef stellati... ma mangiamo pur sempre bene da queste parti ;p 

Grazie agli agrumi la carne è risultata tenerissima, le spezie poi hanno dato quel sapore in più che racconta di paesi lontani

La realizzazione di questa ricetta non prevede esclusivamente il pollo intero, potete cuocere così anche delle belle coscette ;)))



25 gennaio 2013

Il pan d'arancio della nonna di Gabriele per "Le arance della salute - AIRC"

Cake: Pan d'arancio

Si può odiare una mallattia con tutti sé stessi? Assolutamente sì! 
Vedete, col papà medico, ho sentito racconti di ogni genere, malattie tremende, ma curabili e altre... altre che non ti lasciano scampo sin dal primo momento che invadono il tuo corpo. E poi, poi ci sono quelle che si insidiano subdolamente, che quando ti danno dei segnali in realtà non ti dicono "sono arrivata", bensì "sono cresciuta e sono più forte che mai". Il cancro rientra esattamente in questa categoria. È una bestia che odio e che disprezzo. Ha portato via troppe persone a me care ed è sempre più frequente che mi ritrovi a parlare con gente che ha vissuto esperienze simili alle mie. Ormai sapete bene che ogni qual volta ne ho la possibilità vi parlo dell'importanza della prevenzione, ma non  va trascurato nemmeno l'aspetto della ricerca, senza questa, fare prevenzione risulterebbe un'azione sterile


 Sabato 26 gennaio torna nelle piazze di tutta Italia (qui gli indirizzi) l'appuntamento con l'AIRC e "Le Arance della Salute"; è ovviamente un incontro simbolico che prevede l'altrettanto simbolico contributo minimo di 9.00 euro che vi darà diritto a ricevere in cambio una rete contenente 2,5kg di arance rosse di Sicilia di qualità e provenienza garantite ed un numero speciale del periodico "Fondamentale" con consigli e ricette per una sana alimentazione. 

Quest'anno l'AIRC è affiancata, tra gli altri, da  La Cucina Italiana e dallo Chef  Moreno Cedroni con le sue ricette della salute.

Anch'io voglio contribuire con una ricetta... sì è un dolce, ma genuino e soprattutto ricco di vitamina C :)
Si tratta del Pan d'arancio la cui ricetta venne donata dalla nonna di un mio compagno della scuola elementare, Gabriele, alla mia mamma - di seguito la prova ;)
Ricordo quel giorno come fosse ieri!!!


Questa la ricetta scritta da mamma...


... e questi siamo io e Gabriele ;p

20 dicembre 2012

Infuso energizzante arancia, mela e cannella da "fine del Mondo"!

Infuso energizzante arancia, mela e cannella


Moriremo tuttiiiiiii!!! 
Nono... fermi, a quanto pare hanno rettificato, non moriremo tutti; accadrà qualcosa di molto molto brutto...

Mmm un paio d'idee le ho in mente... una su tutte l'ho proprio vista materializzarsi in TV proprio in questi giorni! 

Pare che sia scappato un elfo di Babbo Natale e che sia andato a parlare delle sue disgrazie dalla Befana. Ditemi voi se vedere un elfo triste non sia preludio della fine del Mondo!!!

Menomale che ci sono i cartelloni pubblicitari dei supermercati a dirmi di fare provviste... ma secondo voi, patatine e cioccolato vanno bene? 


Come, come? Dite che non danno il giusto apporto calorico? Dite che rischierei di diventare tutta ciccia e brufoli e che non potrei piacere agli elfi tristi conquistatori del nuovo mondo? Uhm, vabbé... allora aspetterò l'ora X con un infuso, magari energizzante con arancia, mela e cannella così da essere pronta all'effetto Cialis dei futuri abitanti.

E se poi il Mondo non dovesse finire? Se non succederà nulla di "brutto"? Vorrà dire che ne preparerò altro per regalarlo a Natale e berlo tutti insieme sotto l'albero ;p

Infuso energizzante arancia, mela e cannella

Infuso energizzante arancia, mela e cannella

Quest'infuso può essere preparato sia con gli ingredienti freschi che essiccati.
Sia se decidiate di usarli freschi che secchi dovrete: mettere in infusione si la polpa che la buccia della mela ed eliminare la parte bianca dalla scorza dell'arancia.

Essiccazione (perfetta se volete realizzare dei vasetti regalo o conservare il vostro infuso anche per quelle giornate dove potreste essere sprovvisti degli ingredienti freschi):
  • disponete le scorze d'arancia su una placca da forno e lasciatele asciugare in forno (ventilato) per circa 4-5 ore a 70° C;
  • tagliate la mela privata del torsolo in fettine sottili (ho usato la mandolina), disponetela su una placca ricoperta con carta forno e lasciate asciugare in forno (ventilato) per 5-6 ore a 70° C (io le ho spolverizzate prima con della cannella in polvere).


Proporzioni:
  • 1 scorza d'arancia
  • 1 mela Deliziosa
  • 1 stecca di cannella
  • (cannella in polvere a piacere da spolverizzare sulle mele se da fare disidratate)
Se avete scelto la versione con gli ingredienti essiccati, una volta che questi saranno pronti, spezzettateli in pezzetti molto piccoli e riponeteli in un barattolo con chiusura ermetica.

Dosi per tazza:
  • per ogni 250 ml d'acqua bollente, 2 cucchiaini di preparato
  • zucchero q.b.


Buona attesa della fine del Mondo e buon infuso a tutti ^_^
***Gialla***

14 dicembre 2012

Fiocchi di neve e biscotti alla panna profumati agli agrumi glassati


A Palermo (città), da quando io sono in vita, ha nevicato solo una volta... "nevicato" è anche un eufemismo se vogliamo... insomma, è cascata giù una buone dose di ghiaccio tanto da imbiancare le strade. Niente di soffice e duraturo; quando provavamo a tirarci le palle di neve ci facevamo decisamente male (erano dure quanto una pallina da baseball) e il minuscolo pupazzo realizzato con gli altri bambini durò sì e no mezz'oretta prima di sciogliersi completamente.

Nelle montagne vicine la neve arriva, ma io non sono mai andata, pensavo: uff... il freddo non mi piace e non ho alcuna voglia di andare a comprare tuta e scarponi per usarli una sola volta l'anno... meglio restare al chiuso davanti una bella cioccolata calda!


Poi, lo scorso anno, mi sono ritrovata a Milano per Identità Golose e lì sì che ho visto la neve, l'ho anche toccata mostrando a tutti il mio viso che iniziava a fare tutte quelle strane espressioni di stupore tipiche dei bambini.

Nella mia città è più facile che per Natale si stia con le maniche corte in spiaggia che stare a giocare con la neve... e così, quest'anno, i fiocchi di neve li ho fatti io, sia commestibili che no (di questi ve ne parlerò tra qualche giorno, chi mi segue qui ha già avuto un'anteprima ;p)!

I biscotti che vi propongo oggi sono stati realizzati con una frolla golosissima alla panna  profumata agli agrumi e glassati con ghiaccia reale al limone.

Va da sé che questo impasto può prendere qualsiasi forma ed essere decorato in qualsiasi modo; in generale, io lo preferisco glassato di bianco in quanto il candore della frolla cotta rende il tutto più elegante.

La scelta di usare gli agrumi nasce dalla voglia di stemperare la loro burrosità.

Si prestano benissimo per accompagnare una buona tazza di sia esso un Earl Grey che un Lady Grey :)

Presentateli durante un pomeriggio di festa, magari durante lo scambio di regali con gli amici; usateli come segnaposto o come centrotavola magari disposti su un'alzata trasparente; o, più semplicemente, regalateli o pappateli ;p


Biscotti alla panna profumati agli agrumi glassati