Visualizzazione post con etichetta mela. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mela. Mostra tutti i post

20 dicembre 2012

Infuso energizzante arancia, mela e cannella da "fine del Mondo"!

Infuso energizzante arancia, mela e cannella


Moriremo tuttiiiiiii!!! 
Nono... fermi, a quanto pare hanno rettificato, non moriremo tutti; accadrà qualcosa di molto molto brutto...

Mmm un paio d'idee le ho in mente... una su tutte l'ho proprio vista materializzarsi in TV proprio in questi giorni! 

Pare che sia scappato un elfo di Babbo Natale e che sia andato a parlare delle sue disgrazie dalla Befana. Ditemi voi se vedere un elfo triste non sia preludio della fine del Mondo!!!

Menomale che ci sono i cartelloni pubblicitari dei supermercati a dirmi di fare provviste... ma secondo voi, patatine e cioccolato vanno bene? 


Come, come? Dite che non danno il giusto apporto calorico? Dite che rischierei di diventare tutta ciccia e brufoli e che non potrei piacere agli elfi tristi conquistatori del nuovo mondo? Uhm, vabbé... allora aspetterò l'ora X con un infuso, magari energizzante con arancia, mela e cannella così da essere pronta all'effetto Cialis dei futuri abitanti.

E se poi il Mondo non dovesse finire? Se non succederà nulla di "brutto"? Vorrà dire che ne preparerò altro per regalarlo a Natale e berlo tutti insieme sotto l'albero ;p

Infuso energizzante arancia, mela e cannella

Infuso energizzante arancia, mela e cannella

Quest'infuso può essere preparato sia con gli ingredienti freschi che essiccati.
Sia se decidiate di usarli freschi che secchi dovrete: mettere in infusione si la polpa che la buccia della mela ed eliminare la parte bianca dalla scorza dell'arancia.

Essiccazione (perfetta se volete realizzare dei vasetti regalo o conservare il vostro infuso anche per quelle giornate dove potreste essere sprovvisti degli ingredienti freschi):
  • disponete le scorze d'arancia su una placca da forno e lasciatele asciugare in forno (ventilato) per circa 4-5 ore a 70° C;
  • tagliate la mela privata del torsolo in fettine sottili (ho usato la mandolina), disponetela su una placca ricoperta con carta forno e lasciate asciugare in forno (ventilato) per 5-6 ore a 70° C (io le ho spolverizzate prima con della cannella in polvere).


Proporzioni:
  • 1 scorza d'arancia
  • 1 mela Deliziosa
  • 1 stecca di cannella
  • (cannella in polvere a piacere da spolverizzare sulle mele se da fare disidratate)
Se avete scelto la versione con gli ingredienti essiccati, una volta che questi saranno pronti, spezzettateli in pezzetti molto piccoli e riponeteli in un barattolo con chiusura ermetica.

Dosi per tazza:
  • per ogni 250 ml d'acqua bollente, 2 cucchiaini di preparato
  • zucchero q.b.


Buona attesa della fine del Mondo e buon infuso a tutti ^_^
***Gialla***

30 novembre 2012

Cosce di pollo croccanti alla melagrana

Pollo alla melagrana - Pomegranate Chiken

La ricetta che sto per darvi oggi è quella di uno dei miei piatti preferiti. Mia nonna materna, quella delle cassate, per intenderci, ha sempre cucinato poche cose, ma bene, di norma dei classici della cucina siciliana. Un po' di anni fa, però, si è lanciata a sperimentare nuovi sapori, così, durante un pranzo domenicale ecco arrivare in tavola il pollo alla melagrana *.*
Che meraviglia! Quei cosciotti erano decisamente succulenti e caramellati, in più i chicchi di melagrana donavano al piatto un non so che di elegante, direi anche natalizio.

Qualche giorno fa ho voluto cimentarmi anche io nella sua realizzazione. Come al solito ho apportato qualche modifica; l'ho cucinato in forno invece che in tegame e ho usato del succo di mela verde centrifugata invece di quello di arancia. Il risultato è stato ugualmente ottimo, la nonna può essere fiera di me ;p

22 luglio 2012

Quizzone #1: il POMELO, questo sconosciuto


Pomelo

Trovare oggetti ed alimenti sempre nuovi è qualcosa che mi piace tantissimo ed altrettanto lo è poter condividere le mie scoperte (sia serie che facete).
Qualche giorno fa, aiutata dalla foto che vedete qui sopra, ho lanciato sia sulla pagina Facebook di Gialla tra i fornelli, che sulla bacheca del mio profilo il primo QUIZZONE. "Di che si tratta?" - chiesi. Le risposte sono state delle più varie da quelle serie a quelle pazze e divertenti: 
  • okra
  • taccola
  • pisello
  • cetriolo
  • zucchina
  • legume
  • carruba
  • carrube verde
  • dolce al pistacchio
  • foglia di aloe
  • foglia di una pianta grassa
  • foglia di sanseveria impolverata
  • pianta grassa che ho nel balcone ma non so come si chiama
  • avocado
  • calippo alla menta
  • fagiolina gongelata
  • Patatina aliena surgelata
  • buccia di anguria candita
  • crepe nutella
  • vaniglia
  • dito di un marziano
  • Tagliatella verde al microscopio 

Purtroppo nessuno ha indovinato. Ci saranno altri "quizzoni" per rifarsi e per i prossimi sarà previsto anche un premio, restate collegati sulla pagina facebook di Gialla tra i fornelli e sarete aggiornati ;p

Andiamo al nostro "oggetto" misterioso...

L'ho scovato qualche poco più di una settimana fa all' Auchan nel reparto della frutta secca. Si tratta, infatti, della buccia di un frutto disidratata. Il sapore è gradevole, inizialmente indefinito, poi lievemente aspro, ma comunque piacevole da gustare. La confezione da 250 g è quasi finita, mancano circa quattro pezzettini :) 

Pomelo

Il frutto in questione è il POMELO (Citrus maxima o Citrus grandis) conosciuto anche come pummelo o pampaleone (In Liguria è chiamato comunemente sciadocco, derivazione di Shaddock, nome del capitano inglese che lo introdusse in America), appartiene al genere dei Citrus ed è della famiglia delle Rutaceae.
Il nome Pomelo deriva da una parola di origine sconosciuta "pampelmoose". 
Non ci si deve far fuorivare dal nome che nulla ha a che vedere con la mela e il pompelmo. Non è un incrocio con nessuno dei due tipi di frutta, è piuttosto uno dei tre i progenitori di tutti gli agrumi (gli altri due sono il cedro ed il mandarino).
Pomelo
Fonte: Trip Advisor
Pomelo
Fonte:  Cookalicious
Pomelo
Fonte:  Cookalicious
Caratteristiche:
La sua forma è simile a quella di una pera, la buccia può tendere al verde o al rosa ed è piuttosto liscia; il colore della polpa va dal giallo paglierino al rosa fino ad arrivare alle tonalità del rosso.
Cresce fino a 30 cm di diametro e può pesare fino a 10 kg. Presenta, come nel caso del cedro, una notevole quantità di pappa meglio detta albedo. Il sapore del frutto cambia in base alla varietà, in generale quello a polpa bianca è più dolce, rispetto a quello a polpa rosa che è più acido e di norma non consumato fresco. Gli spicchi sono rivestiti da una buccia sepessa che spesso viene levata e non mangiata.

Provenienze:
Questo agrume ha origine, più di quattromila anni fa, nel sud dell'Asia e della Malesia.
Intorno al 100 d.C. fu introdotto in Cina, dov’è presente tutt’oggi. È presente anche in Thailandia, in Giappone, nel sud dell'India, in Indonesia, in Nuova Guinea, a Tahiti, in Israele ed in California.
Si racconta che venne introdotto in Giamaica nel XVIII secolo dal capitano inglese Shaddock che diede anche il nome locale al frutto. Il cognome di questo capitano è ancora ricordato anche in Liguria dove il Pomelo è noto come sciaddocco.

Stagionalità:
Come tutti gli agrumi è un frutto invernale anche se, essendo di importazione, è possibile reperirlo tutto l'anno. 
La stagione del Pomelo dura da settembre a gennaio, ma alcuni coltivatori cinesi tendono a conservarli nei periodi di siccità e rivenderli dopo a prezzi più alti. 

Consumo e utilizzo:
Quando fresco, vengono mangiati gli spicchi al suo intero che vengono sgranati ed usati nelle insalate o con i legumi.
La buccia può essere candita o disidratata così come avviene per le arance ed i limoni, ad esempio. Sempre da questa possono essere estratti degli oli essenziali; mentre i fiori sono utilizzati per la produzione di profumi ed il legno della pianta (duro ed a grana fine) è impiegato per la realizzazione di manici per utensili.

Calorie, valori nutrizionali e proprietà:
100 gr. di polpa = 30-35 kcal
Il Pomelo contiene principalmente: vitamina C, beta-carotene e vitamine del gruppo B (compresa la B9 "acido folico" particolarmente importante per le giovani mamme durante la gravidanza).
E' ricco in potassio che ha la poprietà di tonificante per il cuore; inoltre aumenta la vitalità, migliora l’umore, rafforza le energie e la capacità lavorativa.
Fornisce una sensazione di sazietà e accelera la sintesi delle proteine e dei grassi, nell’organismo, utile per coloro che desiderano o devono mantenere una dieta ipocalorica per migliorare l’aspetto fisico.
Contribuisce a regolare la pressione arteriosa e a prevenire l’arteriosclerosi. È, inoltre, ottimo per il trattamento e la prevenzione dell’asma.

Curiosità:
- Nelle Filippine e nel Sud-Est asiatico si fanno decotti di foglie, fiori e scorza utili per il loro effetto sedativo nei casi di epilessia e tosse forte. 
- Il decotto caldo delle foglie si applica su gonfiori ed ulcere.
- Il succo di frutta viene usato come febbrifugo.
- I semi sono utilizzati contro tosse, dispepsia e lombaggine.
- La gomma che trasuda dagli alberi si raccoglie in Brasile e si usa come rimedio naturale per la tosse.
- E' considerato un frutto di buon auspicio. In Malaysia, in coincidenza con il Nuovo Anno Cinese (verso febbraio, periodo di raccolta), il Pomelo viene offerto come dono.
- il suo nome nelle altre lingue: inglese = Pomelo, Pummelo, Chinese grapefruit, Pommelo, Shaddock, Jambola; olandese = Pompelmoes; francese: Pomélo, Pamplemousse; tedesco: Pampelmus; spagnolo: Pomelo; cinese: Guanxi honey pomelo; italiano = Pampaleone, Pummelo, Sciadocco, Cedrangolo (o Cetrangolo); israeliano = Jaffa,

Reperibilità:
In Italia è possibile acquistarlo nei negozi cinesi e in alcuni supermercati.

Approfondimento: 


Buona ricerca e buoni futuri quizzoni a tutti ^_^
***Gialla***