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26 settembre 2015

Plumcake al cioccolato: facile e veloce

Era una giornata piena di lavoro e piena di dolori fisici, volevo ritagliare un momento per staccare un po' la spina; oltretutto, erano giorni che la voglia di cioccolato diventava sempre più pressante, mi succede sempre così, a partire dagli ultimi giorni d'state, si ripresenta con una certa insistenza.



Ogni ricetta di torta al cioccolato che mi passa per la mente contiene almeno un ingrediente che manca in dispensa, così arriva la Rete (in tutti i sensi) a salvarmi. Chiedo su Facebook consigli, una richiesta quasi indecente quella che rivolgo al gruppo di amiche foodblogger:

"Vorrei fare qualcosa al cioccolato (ma ho solo cacao), una torta (senza dover montare albumi), qualcosa però sfizioso, ma a prova di donna che a mala pena riesce a digitare sulla tastiera"

Ma le foodblogger si sa, non si perdono d'animo mai nemmeno davanti richieste peggiori e così iniziano a piovere suggerimenti. A vincere è il plumcake che vi propongo oggi, una nuvola sofficissima di cioccolato che rimane tale per giorni (ok, non so se duri tanti giorni, questo a casa ha letteralmente fatto un volo piuttosto veloce nelle nostre pance).
Rispetto le dosi indicate da Fina de L'avvocato nel fornetto ho apportato qualche piccola variazione.



Grazie Rete, grazie Fina e buona soddisfazione di voglia di cioccolato a tutti! 
***Gialla*** 

4 maggio 2014

Plum Cake Cioccolato e Pere (senza uova e burro) per i momenti di Dolce Far Nulla!

Chocolate Pear Plum Cake - Plum Cake Cioccolato e Pere

Ci sto riuscendo, ecco trovato un po' di tempo per condividere con voi una nuova ricetta e qualche pensiero!

Sono in ferie dal 25 aprile eppure, i grandi pronostici di scrivere più spesso su queste pagine virtuali si sono volatilizzati riducendomi all'ultimo giorno utile... insomma, da domani si ricomincia! A dirvela tutta, non mi dispiace affatto. Il mio lavoro mi piace, come in tutte le cose ci sono alti e bassi, ma mi dà energia e nessun giorno è uguale all'altro =)


Questi 10 giorni (solo 4 di effettive ferie) non è che siano stati poi così dedicati all'ozio... tanti arretrati da portare a termine, aggiungete che non c'è stato giorno che sia riuscita a staccarmi realmente dal lavoro, insomma, controlla la posta aziendale, aggiornati sulle notizie del momento, tieni d'occhio i concorrenti (metti che ti tirino uno scherzetto durante il ponte di festa). Sarò proprio un caso patologico io, non so!? E poi ci sono loro, i pensieri, quelli belli e quelli meno, tra quattro mesi esatti scade il contratto... nulla è certo e così, pensa a cosa fare della tua vita... 

Avete un modo per convincere un cervello a vivere realmente lo stato di DolceFarNulla? (Che poi, mica credo mi piacerebbe che questo stato duri più di 2-3 giorni... mi sa tanto che rischierei di annoiarmi!).


Una cosa, però, che amo quando non devo andare a lavoro c'è... il momento della colazione! Non importa se la sveglia suoni presto o tardi, non è questo il punto, quanto il fatto di sedermi e non aver fretta di dovermi alzare; magari trovare una mezz'oretta per dedicarmi al libro che soggiorna sul comodino da mesi, sorseggiare con calma il mio tè e, perché no, scollegarmi realmente da ogni possibile pensiero negativo accompagnando idee e immagini positive con una fetta di torta, un po' di musica e un raggio di sole tiepido che renda il tutto ancora più bello e luminoso.

Ecco, forse, questo momento è il mio DolceFarNulla preferito!


Il dolce di cui vi parlo oggi è stata realizzata proprio per uno di questi deliziosi e rilassanti momenti; lo realizzerete in pochissimi minuti (ve lo garantisco, io l'ho fatto nel poco tempo a disposizione prima di correre in palestra) ed il risultato è assicurato. Gustoso e allo stesso tempo leggero per anima e corpo. La ricetta di questo Plum Cake Cioccolato e Pere , infatti, non prevede né l'utilizzo di burro (o olio) né di uova. 

Basta chiacchiere, vi lascio alla ricetta =)





Plum Cake Cioccolato e Pere
Chocolate Pear Plum Cake - Plum Cake Cioccolato e Pere
Ingredienti
  • 60 g cacao amaro
  • 200 g farina
  • 170 g zucchero semolato
  • 180 ml latte
  • 125 ml yogurt bianco (o al cioccolato o alla vaniglia)
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
  • 2 pere Kaiser o William 
  • 3 cucchiai di zucchero 
  • 1/2 bicchiere di vino bianco fruttato
  • 1/3 di baccello di vaniglia (facoltativo)
  • il succo di un limone

Sbucciate le pere, tagliatele a spicchi e bagnatele con il succo del limone. In una padella mettere le pere, lo zucchero, il vino e la vaniglia (incidete il baccello per il lungo ed estraetene i semi aggiungendo anche questi in padella). Lasciate cuocere sino a quando il liquido di cottura risulterà di color dorato (basteranno circa 5 minuti).

In una ciotola unite cacao, farina, sale, zucchero e lievito; aggiungete lentamente il latte e lo yogurt. 
Rivestite lo stampo da plum cake con carta forno e versate il composto, affondatevi gli spicchi di pera ben intrisi dello sciroppo di cottura.
Infornate a 180° C (forno preriscaldato) sino a cottura (fate la prova dello stuzzicadenti).
Note:
  • quando andrete ad inserire gli spicchi di pera all'interno del composto, assicuratevi di distribuirli uniformemente, personalmente li ho disposti in due file parallele una più profonda ed una meno cosicché in ogni fetta ne risultino due ed ogni morso veda fondersi cioccolato e pere.

Buoni momenti di DolceFarNulla a tutti ^_^
***Gialla***

31 agosto 2013

Torta di grano saraceno e frutti di bosco (senza glutine)


I frutti di bosco non solo sono tra i frutti che preferisco, ma sono tra quelli che più mi affascinano; ricordo che da piccola rimanevo minuti e minuti imbambolata a fissare quelle piccole bacche così delicate circondate da rami così protettivi. Chissà perché, poi, li ho sempre associati alle favole, beh, sarà forse per i colori e le forme così perfette come fossero disegni che prendono vita, oppure perché una delle scene topiche de La bella addormentata nel bosco vede fiotti di rami colmi di spine impedire al principe Filippo di salvare la sua principessa?

Trovarli a Palermo e di buona qualità è cosa rara, al supermercato sono spesso troppo maturi e molte volte anche ridotti in pessimo stato e proprio per questa ragione ogni volta che durante i miei viaggi incontro i chioschetti che vendono frutta fresca "da passeggio" ne faccio una gran scorpacciata!!!

La torta di oggi è un po' fiabesca; una torta che profuma di fine estate, perfetta da sola o accompagnata da marmellata, ma il suo optimum lo raggiunge accompagnata da un buon tè, sia esso caldo che freddo (perfetto l'abbinamento con quello che ho postato la scorsa estate: tè freddo ai frutti rossi e pompelmo rosa).
Inoltre è assolutamente priva di glutine!


Torta di grano saraceno e frutti di bosco 
(senza glutine)

Ingredienti:

  • 300 g di farina di grano saraceno
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di yogurt al frutti di bosco (in alternativa bianco o alla vaniglia)
  • 80 g di burro
  • 2 uova
  • 50 ml di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 6 g di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 180 g di frutti di bosco 



Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Aggiungete il burro a temperatura ambiente, lo yogurt e continuate ad amalgamare. Unite la farina, il lievito, la scorza di limone ed il sale. Continuando a rimestare delicatamente, versate il latte a filo sino a completo assorbimento.

Imburrate una teglia da crostata (io 22 cm) e versarvi il composto, distribuite sulla superficie i frutti di bosco (a piacere potete inserirne alcuni dentro l'impasto) premendoli delicatamente con le dita. 

Infornate a forno statico e preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti ( o sino a doratura)
Servite una volta intiepidita.

Note: 

  • per un effetto ancora più soffice potete o sostituire metà della farina di grano saraceno con della farina 00 (ma in questo caso addio senza glutine...)oppure montate i rossi ed i bianchi delle uova separatamente e aggiungete l'albume a neve solo in ultima istanza.
Buona torta a tutti ^_^
***Gialla***

25 gennaio 2013

Il pan d'arancio della nonna di Gabriele per "Le arance della salute - AIRC"

Cake: Pan d'arancio

Si può odiare una mallattia con tutti sé stessi? Assolutamente sì! 
Vedete, col papà medico, ho sentito racconti di ogni genere, malattie tremende, ma curabili e altre... altre che non ti lasciano scampo sin dal primo momento che invadono il tuo corpo. E poi, poi ci sono quelle che si insidiano subdolamente, che quando ti danno dei segnali in realtà non ti dicono "sono arrivata", bensì "sono cresciuta e sono più forte che mai". Il cancro rientra esattamente in questa categoria. È una bestia che odio e che disprezzo. Ha portato via troppe persone a me care ed è sempre più frequente che mi ritrovi a parlare con gente che ha vissuto esperienze simili alle mie. Ormai sapete bene che ogni qual volta ne ho la possibilità vi parlo dell'importanza della prevenzione, ma non  va trascurato nemmeno l'aspetto della ricerca, senza questa, fare prevenzione risulterebbe un'azione sterile


 Sabato 26 gennaio torna nelle piazze di tutta Italia (qui gli indirizzi) l'appuntamento con l'AIRC e "Le Arance della Salute"; è ovviamente un incontro simbolico che prevede l'altrettanto simbolico contributo minimo di 9.00 euro che vi darà diritto a ricevere in cambio una rete contenente 2,5kg di arance rosse di Sicilia di qualità e provenienza garantite ed un numero speciale del periodico "Fondamentale" con consigli e ricette per una sana alimentazione. 

Quest'anno l'AIRC è affiancata, tra gli altri, da  La Cucina Italiana e dallo Chef  Moreno Cedroni con le sue ricette della salute.

Anch'io voglio contribuire con una ricetta... sì è un dolce, ma genuino e soprattutto ricco di vitamina C :)
Si tratta del Pan d'arancio la cui ricetta venne donata dalla nonna di un mio compagno della scuola elementare, Gabriele, alla mia mamma - di seguito la prova ;) . 
Ricordo quel giorno come fosse ieri!!!


Questa la ricetta scritta da mamma...


... e questi siamo io e Gabriele ;p

10 ottobre 2012

"Si salvi chi può": Torta con farina di mais e ananas profumata al limone (senza uova, burro e glutine)

Se continuo così, nel prossimo post di torte troverete la foto di una teglia vuota! Muahahahah XD

Che posso farci, è diventata una sorta di sfida iniziata tanto tempo fa con la frolla senza uova e mai più smessa dando vita a tanti altri "dolci senza".

Alcune volte la sfida è provocata da una voglia matta per qualcosa la cui realizzazione "classica" prevede un ingrediente, o più, che è assente in dispensa e che non si vuole o non si ha la voglia/possibilità di andare a comprare; altre volte, invece, nasce da vere e proprie esigenze alimentari.

La ricetta che vi propongo oggi è nata sabato scorso; io e Nannao eravamo stati invitati la mattina stessa a cena a casa di amici e, siccome non possiamo/vogliamo presentarci mai a mani vuote, decidiamo che la sottoscritta avrebbe pensato ad un dolce.
Fatto sta che dal pensarlo al realizzarlo c'è stato un momento di "vuoto di dispensa"; volevo fare una torta, ma non avevo le uova. 
Dal sostituire le uova a farlo anche con il burro e la farina 00 il passo è stato brevissimo. Così ecco che nasce la  "torta con farina di mais e ananas profumata al limone (senza uova, burro e glutine)".

È la prima volta che uso la farina fioretto, sin'ora, sia per le simil camille che per i biscotti, ho usato la farina per polenta precotta. Mi sono voluta lanciare in un esperimento un po' senza paracadute dato che sarebbe stata consumata da altre persone fuori dalle mura domestiche (dove si sa... quel che succede rimane ben celato, anche le figuracce - sempre che me medesima non si auto sp*** XD)

Certo, se l'esperimento non fosse andato a buon fine sarebbe stato non proprio piacevole, ma fortunatamente... ci sono stati anche i bis ;p

Prima di lasciarvi alla ricetta, voglio solo fare una piccola precisazione:
nessuna delle persone che hanno mangiato la torta era celiaca e nessuno ha "sofferto" la mancanza del glutine, dico ciò per ribadire  ancora una volta, che senza glutine non vuol dire senza sapore! Se ci riflettete su, durante le nostre giornate consumiamo spesso pasti privi di glutine... pensate all'arrosto con le patate ;p
Se continuate ad essere scettici, passate dal blog della Cardamoma, «un blog di cucina per aiutare i non celiaci a cucinare anche per i celiaci» - come lei stessa lo definisce - e vedrete quante meraviglie si possono realizzare anche senza glutine :)

Torta con farina di mais e ananas 
profumata al limone 
(senza uova, burro e glutine)

17 settembre 2012

Torta alla cannella senza uova e burro


Non posso che iniziare ringraziando tutti coloro i quali hanno commentato il mio precedente post, ma anche chi si è fatto sentire e mi sostiene attraverso altri canali di comunicazione sia essi reali che virtuali =) GRAZIE MILLE! 

La settimana che mi aspetta sarà una di quelle incandescenti, dove ogni appuntamento e ogni impegno deve essere decisamente incastrato e rispettato al secondo! Mi aspettano, oltre la lezione in tandem con il mio relatore, anche il catering per gli 80 anni della nonna e varie commissioni, ma dato che io non sono una ragazza normale.... più cose ho da fare, più sono felice e attiva; quindi, rimbocco le maniche e la inizio decisamente carica.

La giornata di oggi è quella più "tranquilla"; si inizia con la spesa in compagnia della nonna (dalle cibarie ai vari addobbi) per continuare con la ricerca del suo regalo (in questo caso da sola!!!) e l'ultimo controllo delle slide che mostrerò domani ai ragazzi del master. 

Prima di scendere però vi lascio la ricetta di un'altra torta che ha fatto breccia nel mio cuore; ricordate, non amo particolarmente i dolci, ma questa l'ho mangiata quasi in modo compulsivo!

Avrete capito, e ve l'ho anche detto, quanto mi diverto a riuscire a realizzare dolci eliminando gli ingredienti tradizionali; bene, anche in questo caso ho fatto fuori uova e burro =)
Quando la cucinerete, il profumo della cannella si impossesserà della vostra casa per un po' di ore, io che amo questa spezia ne sono stata decisamente felice! Inoltre, non so bene perché , forse il colore, forse perché è perfetta per accompagnare tè e tisane, ma mi ricorda tantissimo l'autunno che, per altro, sta già bussando alle nostre porte (sì, lo so, per questa settimana sono previsti anche 30 gradi a Palermo, ma facciamo finta che ci sia freschetto tutto il giorno??? Dai dai daiiiii!!!)

Questa torta ha anche una dedica: a Ciccio, amante del buon cibo, della cannella, di Ligabue e prezioso compagno di concerti :)

11 agosto 2012

Crostata fragola e zenzero: buone vacanze e buon Ferragosto a tutti

Crostata fragola e zenzero

Quest'anno è stato decisamente strano! 

Il primo anno senza scadenze vere e proprie, senza una qualche scuola o università a dirmi quando è il momento delle vacanze... 

Sino ad una settimana fa per me non era arrivata la vera estate, quella fatta di solo mare, pennichelle pomeridiane e uscite con gli amici.
Sabato scorso, però, i muratori sono andati via, mamma e papà hanno fatto i bagagli e Nannao si è trasferito qui =D

Nulla da togliere a mamma e papà, e alla sorella che le sue vacanze le stava già facendo da una settimana in Piemonte, ma quella sì che era vacanza, anche se siamo stati chiusi in casa per il caldo torrido, anche se non abbiamo visto il mare perché con la mano ancora dolorante non me la seno di arramicarmi scogli scogli, anche se io stavo al pc a lavorare e Nannao sui libri... la differenza la facevano i tempi... erano i nostri!!!

Chiusa la parentesi "coppietta felice che gioca a simulare la convivenza" domani si va in vacanza sul serio; andremo a trovare mamma, papà, cuginette e parenti vari (quelli che conosci quasi solo in costume e che se dovessi incontrarli durante l'anno in giacca e cravatta, possibilmente, stenteresti a riconoscere XD ).

Staremo via solo tre notti; pochi giorni, ma di certo intensi! Mare, scoperte gastronomiche e tante risate ci aspettano!!!

Piuttosto, martedì pomeriggio andremo a visitare la cioccolateria Sabadì di Modica, chi fosse interessato può contattarmi al cellulare 3288659157 (sperando che prende, in caso insistete, quella zona è un disastro per la Wind :/).

Prima di raggiungere la finissima sabbia della costa del ragusano vi lascio la ricettina dell'ultima crostata che racchiude al suo interno un abbinamento che mi ha letteralmente stregata! Confettura di fragole e zenzero sono un'accoppiata decisamente vincente!!! Le note piccanti di quest'ultimo stemperano perfettamente il dolciastro della confettura donando freschezza alla bocca, provare per credere! :)

3 agosto 2012

Crostata di fichi con confettura di albicocche, cannella e frolla all'olio

Crostata di fichi con confettura di albicocche, cannella e frolla all'olio

Quando Nannao iniziò a chiamarmi "Paperella" era solo per un modo buffo di camminare che aveva di tanto in tanto... negli anni questo soprannome è andato riempiendosi sempre più di significato raggiungendo in quest'ultimo periodo l'apice. Sì, perché combino catastrofi piccole e grandi, di continuo ultimamente!!! 

Capo Gallo

Riserva Naturale Orientata Capo Gallo

il luogo della paperata, ne valeva la pena o no?
L'ultima paperata è stata poco più di una settimana fa: stavamo tornando dal mare, precisamente stavamo apprestandoci a scalare gli scogli per raggiungere la strada in vista del pranzo (pregustavo già un bel panino sul lungomare di Mondello) quando la sottoscritta (che di norma è una piccola Spiderman... GIURO!) viene sbilanciata dalla sua enorme borsa da mare!!! 
Per evitare di finire faccia a terra mi paro con la mano destra... e... patatrack!!! Il pollice si gira e poco dopo finisco per svenire dal dolore (ora so cosa significa "vedere le stelle"). 

Non vi dico le scenette che si sono consumate quel pomeriggio... cati d'acqua che mi arrivavano in faccia; la dottoressa del 118 che urla continuamente dall'alto del burrone "io lì sotto non ci scendo!!!" quasi come fosse in panico; il paramedico che per farmi riprendere conoscenza mi molla un pizzicotto sul cucullare e e due sberlette in faccia oltre a spalancarmi le palpebre XD; io che faccio disdire l'ambulanza per poi svenire una seconda volta ed essere costretta dall'auto del primo soccorso a richiamarla; i soliti casini del pronto soccorso con le interminabili attese, i pazienti da codice bianco che si lamentano facendo casino e quelli che invece ne hanno tutto il diritto che aspettano buoni buoni il loro turno, il medico che ti guarda seccato perché hai solo una lussazione... -.-"

Insomma, la paperella è letteralmente degna delle migliori scene fantozziane!!!

Patatine fritte
Nannao prepara le patatine da friggere!
Detto ciò, la mano destra inizia ad essere sul punto di guarire, il fastidio è ancora forte e non riesco ad usarla per un po' di cosine, tra cui tagliare (tranne che non si tratti di cose assolutamente morbidissime!), avvitare, svitare, ovviamente sollevare carichi, ecc... Per fortuna tra genitori e dolce metà sono tanto aiutata (pensate che Nannao è diventato velocissimo a sbucciare le patate - quando, un tempo, ogni 4 mie lui era fermo alla prima XD)

Raccolta fichi
Il mio fico raccoglie i fichi!
La crisi d'astinenza da fornelli, però, è talmente forte e la quantità di fichi in casa è talmente grande ( lo stesso giorno che con Nannano siamo andati a raccoglierli dall'albero della nonna, ce ne hanno regalato una cassetta intera o.O!) che... mi sono rimessa in attività usando solo una mano e mezza :) 
Ed ecco sfornata una golosissima crostata di fichi con confettura di albicocche, cannella e frolla all'olio.

Golosi book-acquisti
I libri che vedete in foto (sinistra e sotto) sono i miei ultimi golosi book-acquisti, per questi devo ringraziare le fantastiche foodblogger che per la mia laurea mi hanno regalato un superbuono da spendere a La Feltrinelli... appena li leggerò vi rendiconterò in merito ;p


Ed ora, vi lascio alla ricetta.

22 aprile 2012

Torta all'arancia senza uova e burro

 Solo venerdì invocavo il calduccio e da salato mattina questo è arrivato, che meraviglia, non sapete quanto il mio umore migliori!

Questa domenica è iniziata davvero bene, il ciele quasi del tutto limpido ed il tepore che proveniva dai raggi del sole, mi hanno regalato la giusta serenità sia per lavorare che per dedicarmi alle piccole passioni che ormai mi accompagnano; così ho scritto un po’, ho letto, ho gironzolato tra i blog, ho ascoltato buona musica, ho aggiornato i miei pinterest-album con foto che mi hanno portata in un futuro magico e ricco di sogni e ho preparato un dolce, uno di quelli che “sfida”… che profuma di inverno da salutare grazie alle ultime arance del periodo.

Ormai lo avrete capito, i “dolci senza” sono una mia passione, sono il risultato di una piccola gara con quello che c’è, o meglio che non c’è, nel frigorifero e nella dispensa; e che dire poi della soddisfazione che ti danno quando vengono buoni come quelli, e a volte più di quelli, con “tutto dentro”?!?!

Mentre pesavo gli ingredienti, arrivata al momento di aggiungere lo zucchero raffinato (quello bianco che usiamo regolarmente), mi accorgo che in casa è finito o.O (mamma mia quanto si sarebbe arrabbiata la nonna che a suo tempo diceva sempre che è fondamentale esserne sempre provvisti in casa!!!); non mi perdo d’animo più di tanto, in fondo sto facendo una “torta senza”, sono pronta per reggere anche quest’ulteriore sfida! Ricordo di avere dello zucchero muscovado (quello di canna grezzo, un po’ umido, dal colore bruno e dall’odore tra la melassa e la liquirizia), lo trovo! Perfetto, ci basta – mi dico – e a questo punto posso anche approfittarne per partecipare al contest “Basta un poco di zucchero…” di Note di cioccolato (alla quale, per inciso, proprio questa mattina, avevo scritto che non sarei arrivata a postare la mia proposta XD).
Pericolo scampato, torta preparata, assaggiata e consigliata!!! Eccovi la ricetta! =)

Torta all'arancia 
senza uova e burro
Ingredienti:
  • 250 g farina 00
  • 250 g zucchero muscovado (in alternativa 210 g zucchero raffinato)
  • 300 g yogurt alla vaniglia (in alternativa bianco + una bustina di vanillina o i semi di mezza stecca di vaniglia)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 45 g olio evo (o di semi se preferite)
  • 110 g spremuta di arancia (io Tarocco)
  • scorza di un'arancia
  • un pizzico di sale
  • 1 arancia pelata a vivo e tagliata a fette (io Brasiliana)
  • 5 cucchiai di zucchero muscovado
In una ciotola mette la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale e lo zucchero; in un altro recipiente amalgamate lo yogurt, la spremuta d'arancia e l'olio. Incorporate quest'ultimo composto a quello secco ed aggiungete la scorza d'arancia grattugiata.
Ricoprite il fondo di una tortiera dal diametro di 25 cm con della carta forno, imburrate ed infarinate i bordi, cospargete la carta forno con i 5 cucchiai di zucchero muscovado, disponetevi sopra le fette d'arancia e procedete riempiendola con il composto precedentemente ottenuto.
Infornate a 180° C per circa 40 minuti (fate sempre la prova stuzzicadenti e ricordate che il forno deve essere preriscaldato).
Una volta cotta, rovesciatela su un'altra teglia (fate attenzione che potrebbe colarvi un po' di sciroppo che sarà venuto a crearsi durante la cottura) e passatela al grill (massima potenza) per 6 minuti così da ottenere una croccante e golosa crosticina!


la croccantezza...
...e la succulenza
Buon tepore a tutti ^_^
***Gialla***

11 marzo 2012

Una ciotola+una forchetta+una tortiera= La mia "simil Cameo" al cacao.

Scusate il morso... non ho resistito SLUUURP! :p

Senso di spaesamento, crisi di identità? Nulla di grave, ho solo rivoluzionato un po' il blog :p 
Sicuramente, da qui a quando avrò trovato la grafica perfetta ne vedrete di tutti i colori (in tutti i sensi!), ma visto che la mia casa reale è un po' incasinata, almeno do una rassettata a quella virtuale ^_^ e chissà... magari la preparo a fare il salto di qualità facendo avvicinare il ".com" al suo nome *.*

Blog nuovo chiama ricetta nuova, nooooo... chiama ricetta vecchia, quella delle feste di compleanno di quando ero piccola piccola. 
Ecco com'è nata la mia versione :)

Ve ne avevo già parlato nel post delblog-compleanno, siamo in piena ristrutturazione di casa nella quale è coinvolta anche la cucina, gli utensili sono ridotti all’osso e la nostra lavastoviglie è il lavandino delicatissimo del bagno di mamma e papà… vi avevo anche detto che quando cucino io evito di usare le uova per paura che possa rimanere il tanfo sparso qua e là nel bagno e nelle cazzarole varie.

Qualche giorno fa, però, accade che mamma acquista ben dodici uova… ma non finisce qui… una persona di buonissimo cuore ce ne regala altre due dozzine e così a casa si contavano ben 36 uova o.O

Urge quindi smaltirle. Nannao ha voglia di torta al cacao, io ho una ricettuzza da sperimentare… Mi butto!

La regola delle uova, per questa volta, la bypasso, ma quella degli utensili no! Gli unici permessi sono: una ciotola (per giunta usa e getta, in situazioni di emergenza concedetemela), una forchetta e la tortiera (in silicone anche questa volta così la lavo senza far danni). 
Va da se che per pesare gli ingredienti potrete il barattolino di yogurt che svuoterete già nel primo passaggio :p 

La torta è venuta tanto buona e golosa, ma davvero poco pochissimo fotogenica :/ !!! Ma questa è un’altra storia…

   Torta simil Cameo al CACAO
Ingredienti:
  • 280 g farina 00
  • 200 g zucchero
  • 5 uova
  • 125 g yogurt
  • 70 g olio d’oliva
  • 1 bustina di lievito
  • 75 g cacao amaro
  • 1 pizzico di sale


Nella ciotola sbattete le uova con lo zucchero, il sale, lo yogurt e l’olio, quando saranno diventate ben spumose aggiungete la farina, il cacao ed il lievito. 
Amalgamate bene il tutto e versate nella tortiera precedentemente imburrata ed infarinata (potete evitare questo passaggio se ne state usando una in silicone come ho fatto io, oppure usare la carta forno).
Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti, fate sempre la prova stuzzicadenti. 

Buona torta della mia infanzia a tutti ^_^
***Gialla***

1 marzo 2012

La frolla all'olio d'oliva, amore a prima "massaggiata"... Versione #1 Crostata ai marroni

L’olio d’oliva è una mia grande passione, sarà che sono cresciuta con quello profumatissimo preso direttamente al frantoio, fatto sta che il suo odoro mi inebria. 
Spesso e volentieri,  nei piatti, aggiungo l'olio a crudo, anche in quelli dove magari ne è stato messo un po’ in cottura, non ci posso far nulla, per me rende tutto più buono.

Chi segue il mio blog da un po’ avrà già capito che amo usarlo anche nei dolci, se posso lo sostituisco in parte o del tutto al burro.

La ricetta che vi propongo oggi è quella di una frolla all’olio d'oliva.

Dovete sapere che sono alla ricerca continua della frolla per crostata ideale, quella che  venga friabile, ma non dura, mai pastosa, gustosa e magari che sia un po’ elastica tanto quanto basti a farmela trasportare, una volta spianata, sulla teglia e, perché no, mi permetta anche di fare qualche decorazione senza perder pezzi qua e là :p
Per intenderci, la vorrei facile da utilizzare come quella di Biancaneve :)
Un giorno, sfogliando le pagine della mia agenda-conserva-ricette è saltato fuori un bigliettino con su scritti gli ingredienti per una pasta frolla all’olio e vicino a questi vari scarabocchi del tipo “a questo sostituisco quest’altra cosa, qui ne va di meno, qua di più, ecc…” tutto questo pandemonio non mi ha demoralizzata più di tanto e così, messe insieme tutte le parole rintracciabili nel bigliettino, la provai e, signori miei, mi sa tanto che questa è proprio quella che cercavo!!!  *.*

Con questa frolla ho realizzato una crostata con crema di marroni, ma potete ricavarne anche degli ottimi biscotti.

Provatela e fatemi sapere, l’unica raccomandazione che vi faccio è quella di usare un olio profumato e non pungente.

Prima di lasciarvi alla ricetta voglio dedicare questa frolla ad una cara amica che me la chiede ormai da un po' di tempo ed ogni giorno che mi vede mi ricorda che devo farle avere le dosi per poterla fare anche lei... Mari, questa è per te! :D

Approfitto, inoltre, dell’argomento "olio" anche per dirvi che dal 17 al 25 marzo la LILT sarà nelle principali piazze italiane «per donare olio extra-vergine di oliva e uno speciale cadeau: il ricettario delle foodblogger per iniziare uno stile di vita sano, partendo dalla propria cucina».
Io non faccio parte delle blogger che hanno contribuito al libro, ma credo sia un bella iniziativa e soprattutto che parlare di prevenzione dei tumori sia sempre importante!
Crostata ai marroni 
con frolla all’olio d’oliva
Per la frolla all’olio d’oliva
  • 300 g farina 00
  • 100 g zucchero
  • 90 g olio d’oliva
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Scorza di un limone o un cucchiaino di essenza di vaniglia (in mancanza va bene anche una bustina di vanillina)

Mescolate alla farina il lievito, lo zucchero e la scorza di limone o l’essenza che avete scelto.
Impastate il tutto con le uova ed il sale arrivando ad avere un composto sabbioso.
Aggiungete  l’olio e riprendete ad impastare sino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
Quest'impasto non ha bisogno di riposare in frigo.


Prepariamo la crostata…
Per la mia versione vi serviranno 300 g di crema di marroni, io ne ho usato una già pronta comprata al supermercato, ma sul web è facile reperire una ricetta per farla da soli (bisogna però vedere in che periodo dell’anno vi ritrovate ad aver voglia di marroni…)
Trascorso il tempo, stendete la frolla e rivestite lo stampo scelto (io ne ho usato uno dal diamentro di 24 cm) che avrete precedentemente imburrato ed infarinato (anche in questo caso, se volete potete sostituire al burro l’olio  così da avere un impasto completamente senza latte).
Praticate dei fori su quello che sarà il fondo della crostata e farcitela con la crema di marroni, decorate la superficie a vostro gusto con la parte d’impasto avanzato ed infornate a 180°C sino a quando la frolla non risulterà dorata.

Con questa ricetta partecipo al contest
La ricetta intollerante di Carole
Buon "olio" a tutti ^_^
***Gialla***