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10 luglio 2015

Crostata ai frutti di bosco (Wild Berry Pie)


Wild Berry Pie - Crostata ai frutti di bosco
Ho sempre guardato Nonna Papera e Paperino restando ammaliata quando preparavano le loro crostate, ma anche Biancaneve ed i Puffi. Poi arrivarono i film americani ed, in fine, i ricettari ed i foodblogger... 

Wild Berry Pie - Crostata ai frutti di boscoQuesta crostata è più precisamente una "pie", ho cercato sulla Rete se esistesse o meno una differenza sostanziale, a quanto pare la differenza sta nell'uso del supporto usato per cuocerla, banalmente, la tipica pie americana è paragonabile per forma e altezza alla nostra pastiera o alla cassata al forno. Le spiegazioni trovate però non mi convincono del tutto, ma credo sia anche "colpa" della globalizzazione e della contaminazione logica della cucina, un tempo vi avrei detto che anche il tipo d'impasto utilizzato è totalmente differente, quello americano si avvicina più ad una pasta brisée che ad una frolla, ma anche in questo caso mi restano dei dubbi. Quello che però so per certo, è che nella mia mente, le pie hanno come comune denominatore una farcia da far invidia a quella italiana, non tanto per gusto, quanto per la quantità!
Nella pie che vi propongo oggi ci sono andata vicina, ma se avessi avuto a disposizione più frutti di bosco, beh, il risultato sarebbe stato decisamente più... "alto"!

Buona crost-pie a tutti ^_^
***Gialla***


31 agosto 2013

Torta di grano saraceno e frutti di bosco (senza glutine)


I frutti di bosco non solo sono tra i frutti che preferisco, ma sono tra quelli che più mi affascinano; ricordo che da piccola rimanevo minuti e minuti imbambolata a fissare quelle piccole bacche così delicate circondate da rami così protettivi. Chissà perché, poi, li ho sempre associati alle favole, beh, sarà forse per i colori e le forme così perfette come fossero disegni che prendono vita, oppure perché una delle scene topiche de La bella addormentata nel bosco vede fiotti di rami colmi di spine impedire al principe Filippo di salvare la sua principessa?

Trovarli a Palermo e di buona qualità è cosa rara, al supermercato sono spesso troppo maturi e molte volte anche ridotti in pessimo stato e proprio per questa ragione ogni volta che durante i miei viaggi incontro i chioschetti che vendono frutta fresca "da passeggio" ne faccio una gran scorpacciata!!!

La torta di oggi è un po' fiabesca; una torta che profuma di fine estate, perfetta da sola o accompagnata da marmellata, ma il suo optimum lo raggiunge accompagnata da un buon tè, sia esso caldo che freddo (perfetto l'abbinamento con quello che ho postato la scorsa estate: tè freddo ai frutti rossi e pompelmo rosa).
Inoltre è assolutamente priva di glutine!


Torta di grano saraceno e frutti di bosco 
(senza glutine)

Ingredienti:

  • 300 g di farina di grano saraceno
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di yogurt al frutti di bosco (in alternativa bianco o alla vaniglia)
  • 80 g di burro
  • 2 uova
  • 50 ml di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 6 g di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 180 g di frutti di bosco 



Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Aggiungete il burro a temperatura ambiente, lo yogurt e continuate ad amalgamare. Unite la farina, il lievito, la scorza di limone ed il sale. Continuando a rimestare delicatamente, versate il latte a filo sino a completo assorbimento.

Imburrate una teglia da crostata (io 22 cm) e versarvi il composto, distribuite sulla superficie i frutti di bosco (a piacere potete inserirne alcuni dentro l'impasto) premendoli delicatamente con le dita. 

Infornate a forno statico e preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti ( o sino a doratura)
Servite una volta intiepidita.

Note

  • per un effetto ancora più soffice potete o sostituire metà della farina di grano saraceno con della farina 00 (ma in questo caso addio senza glutine...)oppure montate i rossi ed i bianchi delle uova separatamente e aggiungete l'albume a neve solo in ultima istanza.
Buona torta a tutti ^_^
***Gialla***

12 settembre 2012

Miss torta fredda dell'estate è: "Cheesecake senza cheese" nocepesca, pompelmo rosa e frutti di bosco

"Cheesecake senza cheese" nocepesca, pompelmo rosa e frutti di bosco

Eccola, questa era l'espressione stampata sulla mia "bella faccia" la prima volta che ho fatto la torta di cui vi parlo oggi... Ero felice, raggiante e soddisfatta! Il secondo esperimento di cheesecake senza cheese (ricordate la cheesecake "after eight"?) - che poi di cheesecake ha solo la base e pure modificata >.<" - era andato a buon fine, la ricetta della crema di latte della nonna (lei la chiamava biancomangiare anche se non era fatta con latte di mandorle) ha vinto ancora una volta!!! In questo caso ha retto non solo l'aroma del pompelmo rosa, ma anche un nocepesca frullata dentro e il topping di frutti di bosco con decorazione annessa :)))

Dunque, avete guardato bene questa espressione? Bene, non la vedrete più nel caso in cui doveste chiedermi di rifare  questo dolce nei prossimi 15 giorni minimo (per fortuna dopo dovrebbe arrivare l'autunno, sempre che il detto che gira in questo periodo *apalermofacciamoilbagnoamaresinoadottobre* non venga confermato) e sarete costretti a sopportare questa:


Gialla sconvolta

Il motivo? Presto detto... ne ho preparate ben QUATTRO in una sola settimana O.o e nonostante rientri a pieno titolo nei miei gusti (il pompelmo e i frutti di bosco smorzano il dolce!) non riuscirei ad assaggiarne nemmeno un pezzettino XD A favore della torta, oltre il gusto e la freschezza c'è anche il fatto che l'ho preparata anche per lavoro (ecco spiegata la mia latitanza dal blog per più di dieci giorni) e, oltretutto, ha fatto la sua porca figura durante una festa con tanti,tantissimi invitati; quindi, la detesterò solo poco e per poco, insomma, come vi dicevo prima, solo per i prossimi 15 giorni ;p

"Cheesecake senza cheese" nocepesca, pompelmo rosa e frutti di bosco
Prima di lasciarvi alla ricetta vi comunico che il topping utilizzato è lo stesso illustrato nel precedente post al quale ho aggiunto solo 3 g di colla di pesce (come consigliavo in nota nel caso dell'uso su cheesecake).

P.s. perdonate la foto della torta intera, ma, nonostante l'abbia fatta tante volte, non sono mai riuscita a fotografarla di giorno XD 

30 agosto 2012

Topping ai frutti di bosco (alla faccia di 50 sfumature di grigio...)

Topping ai frutti di bosco - mixed berry topping

Dunque dunque... vorrei scrivere questo post riuscendovi a far immaginare la goduria che prova la sottoscritta davanti ai topping, qualsiasi gusto essi abbiano, ma, allo stesso tempo, vorrei cercare quanto più possibile di non sconfinare in immagini porno-erotiche e in doppi sensi. Uff... già so che dall'altra parte dello schermo c'è chi sta ridendo continuando a ripetere che io NON POSSO NON CASCARE IN DOPPI SENSI ç_ç

Quindi... oggi non scrivo (urca, anche questo è impossibile!).
Allora facciamo così, io scrivo e voi ridete :)

Scorga lentamente, scivola pian piano lungo quel che incontra. Traslucido e goloso ricopre montagne di gelato, frutta, granite, yogurt, torte fredde e calde. Ma l'apoteosi arriva quando, così come verrebbe da farsi con una bomboletta di panna spray, lo si lascia colare dall'alto dentro la propria bocca!
La sua consistenza gelatinosa avvolge e coccola le nostre pareti mucose regalandoci momenti di puro godimento.

Questa è grossomodo la descrizione della sensazione che provo davanti ogni topping che mi si prospetta dinanzi!

Insomma, verso questo genere di "guarnizioni" nutro un amore viscerale

Se guardo indietro nel mio poco più di un quarto di secolo di vita trovo i topping spessissimo; sono sul gelato al fiordilatte venduto dal carretto che passava davanti la casa al mare degli zii, sul dessert allo yogurt che avrei desiderato mangiare in Trentino, ma che a causa di un virus all'intestino mi tennero lontano, sulle cheesecake mangiate in America e sulla frutta mangiata ai chioschetti della Cala a Palermo...

Nel ricordare tutti questi casi e i tanti altri che non vi ho citato regna limpida nella mia mente una meravigliosa immagine, un rallenty per essere precisi, si tratta del preciso istante in cui il topping scorga giù dal suo erogatore!

Mi fermo qui o la mia "ode ai topping" rischierebbe di divenire un romanzo che potrebbe arrivare a far concorrenza a 50 sfumature di grigio...

Tutta questa premessa per lasciarvi la prima di una lunga serie di ricette sui topping. Oggi iniziamo con quello ai frutti di bosco. Perfetto sia su preparazioni fredde che su quelle calde (ottimo per esempio su una torta al cioccolato fumante o sciolto un pochino dentro un tè nero bollente).