Buon pomeriggio blog-amanti :D e lettori occasionali. Vi annuncio che la mia collaborazione col blog di “Birra Gusto Naturale”, portale di Assobirra, ha ripreso a pieno ritmo… Yeeeeehhhh!!! (vi avevo già parlato di questa collaborazione qui)
Anche stavolta mi piacerebbe sapere cosa pensate dei piatti che andrò pubblicando lì.
Nella ricetta pubblicata oggi sia nell'impasto che nella crema al formaggio è presente la BIRRA, ingrediente principe della collaborazione.
Buongiornissimo, rieccomi con un altro aggiornamento circa il tirocinio:)
Mi sa tanto che dovrei aprire una rubrica apposita…
Oggi vi linko due nuovi articoli, il primo è della stessa tipologia di quello dellefave, stavolta però si parla di cipolle. Vi racconto qualche aneddoto e qualche credenza bislacca. Ve ne cito una: sapevate che venivano usate per sceglier marito? Bah!!!
Il secondo articolo invece è una ricettuzza sicula sicula, si tratta delMERLUZZO FRITTO CON LA “CIPUDDATA”, la ricetta la trovate qui. Uno di quei piatti di riciclo ghiottissimi che piacciono a noi foodblogger :D
Mi raccomando, aspetto i vostri pareri, inoltre da adesso avrete la possibilità di commentare direttamente sotto gli articoli, potrete proporre le vostre versioni o i vostri trucchetti… mi raccomando, vi aspetto.
Eccomi qui, premere i tasti sulla tastiera mi sta sembrando difficilissimo… direi che vedo triplo, sono stanchissima! Ma voglio aggiornavi un po’ (p.s. credo anche di essere blog dipendente :p).
Mercoledì scorso ho iniziato lo stage presso SiciliaOnLine e dato che mi sto occupando di cucina mi va di condividere con voi i miei primi articoli.
Sono cosciente di avere iniziato solo da poco tempo, ma devo dire che ho avuto l’ennesimo riscontro su quanto sia bello scrivere di questo argomento e soprattutto documentarsi e imparare sempre nuove cose.
Oggi mi sono occupata di uno dei piatti tipici della mia città, la frittedda; mi sarebbe piaciuto trovare la storia di questo piatto, l’origine del suo nome, ma niente, ho solo reperito tante varianti e qualche piccola notizia, ma da lì ho anche capito (diciamo che ero già sulla buona strada) quanto la cucina sia estremamente radicata nei nuclei familiari, quanto ogni famiglia prepari versioni diverse di ogni piatto. Le ricette non hanno una loro storia a sé stante, ma contengono la storia delle famiglie che le preparano e del loro background.
In effetti è un po’ quello che facciamo noi foodblogger, partiamo da piatti conosciuti dai più, ma ogni nostro post e ogni nostro elenco di ingredienti e di azioni da compiere per portare a termine la portata sono diversi da quelli di chiunque altro.
Vi lascio al link dell'articola della frittedda sperando che possa essere di vostro gradimento.
Ah... come siete messi a conoscenza delle credenze che esistono sulle fave?Io mi sono documentata un po', se vi va date un'occhiata al mio precedente articolo, sapevate che venivano associate al mondo dei morti?
Buona lettura e sempre grazie per il vostro sostegno ^_^
***Gialla***
Vi capita mai di avere voglia di risentire e di rigustare odori e sapori di quando eravate piccole/i? A me davvero spesso, soprattutto negli ultimi mesi, sarà stata la malattia del nonno, la fine degli esami universitari, la prospettiva di un futuro lavorativo… insomma il dover fare i conti con la vita che passa e col fatto che si cresce. In questi momenti, quello che mi fa stare bene è riprendere in mano qualche vecchia foto e rivedere i filmini di tanti anni fa, ma nulla di tutto questo ha il potere di rievocare i ricordi quanto una pietanza.
Avete presente la scena di Ratatouille? Quella in cui il critico assaggia le verdure e puff si ritrova piccolo...
...ecco, io sono esattamente così e credo anche molti di voi!
Il week end prima di Pasqua sono stata presa da una fortissima sensazione di malinconia, erano anche i giorni dell’ultimo esame della specialistica, così tra tutti i pensieri che affollavano la mia mente ecco saltar fuori il ricordo dei biscotti che preparava la mia mamma quando io ero piccola; il ricordo di quei biscotti è nitidissimo, io vicino a lei circondata da tantissime formine, li facevamo a forma di cuore, di stella, di “s”, di pera e di… uccellino, proprio come questi che vi mostro in foto.
Si tratta di biscotti di semplicissima e profumatissima pasta frolla, all’epoca li ricoprivamo con lo zucchero a velo mentre io questa volta li ho lasciati in parte semplici e in parte ricoperti di zucchero semolato. Quelli semplici erano destinati ad essere glassati così da diventare delle colombine, ma non ci sono arrivata, lo farò il prossimo anno.
Questa ricetta avrei voluto postarla proprio per Pasqua, ma purtroppo, proprio il Venerdì Santo, è venuto a mancare il nonno e così non ho avuto più il tempo e la testa per farlo.
In compenso, la settimana prima, sono riuscita a fare deipacchettini che ho destinato a due persone per me davvero speciali :-) e che ancora non erano riuscite, per un motivo o per un altro, ad assaggiare nessuno dei miei biscotti.
Impastate velocemente farina, burro e scorza di limone; sbattete velocemente le uova con lo zucchero ed il sale e aggiungete il tutto all’impasto continuando a lavorarlo sino ad ottenere una palla compatta e liscia.
Mette la frolla a riposare in frigorifero per circa un’ora; trascorso il tempo potrete stenderla mantenendo uno spessore di 5 mm e ricavarne i vostri biscotti (potete usare taglia biscotti o altri strumenti che preferite);
Infornate a 180° C sino a quando non saranno dorati.
Se vi va, prima di infornali potrete spennellarli con del latte e cospargerli con lo zucchero semolato.
Prima di salutarvi voglio lasciarvi con una CHICCA, si tratta di un video del 15 luglio 2004 che mi vede protagonista, nel far cosa? Beh, questa è stata la prima volta che ho provato a fare questi biscotti (direi più in generale che è stata la mia prima volta in assoluto in tema di biscotti). La cosa buffa è che affermo di non sapere fare i biscotti… vedi le cose della vita, ora non faccio altro che sfornarne sempre di nuovi ^_^
P.s. chi riprende è Nannao :p, non fate caso alle battutine mie idiote (avevo solo 18 anni) e soprattutto siate liberi di ridere anche per i rimproveri sulla temperatura del forno XD io e Saponetta ci stiamo sbellicando dalle risate nel rivederlo!