"Mi dai la ricetta delle chiacchiere che hai portato?"
La risposta di una foodblogger è presto detta: "certo, in questi giorni la pubblico!". Poi, però, succede che le chiacchiere facciano dei velocissimi voli pindarici all'interno delle bocche di colleghi, amici e parenti e così ti ritrovi a non aver scattato nemmeno un quarto di foto decente.
E no! Non puoi mica pubblicare una ricetta senza foto, non sta bene!!!
Così il giorno dopo torni a lavoro e il collega tanto gentile e speranzoso ti chiede: "allora, hai pubblicato la ricetta?" e tu... CROLLI!!! O.o
Ecco la disfatta di una foodblogger che, se anche fiera del fatto che il suo manicaretto sia stato tanto apprezzato, deve calare le ali e piegarsi a penna e foglietto e iniziare a scrivere ingredienti e procedimento così come si confà ad un qualsiasi essere umano.
ALT! Fermi tutti... sono rimaste quattro chiacchiere malconce, la luce del giorno è sparita, la palpebra cala, ma si può ancora cercare di rimediare!
Clic, clic, clic... ed eccomi qui, il post è servito!!! =DDD
Chiacchiere
- 500 g farina 00
- 2 uova grandi
- 100 g zucchero (la dose può essere ridotta a 70 g)
- mezza bustina di lievito per dolci
- 50 g burro
- 25 ml di Marsala (in alternativa vino bianco fruttato)
- cannella q.b. (io ne ho messi tre cucchiaini nell'impasto e uno e mezzo insieme allo zucchero a velo)
- zucchero a velo q.b.
- olio per friggere q.b. (io olio d'oliva)
Lavorate bene sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (a mano occorreranno circa 10 minuti).Lasciate riposare avvolto nella pellicola trasparente per un'ora.
Trascorso il tempo del riposo, stendete l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata.
Se avete a disposizione una "nonna papera" è il momento di usarla, l'impasto dovrà essere steso il più sottile possibile (deve risultare visibile il piano sottostante!) ciò per ottenere un risultato strabiliantemente croccante!
Con una rotella per ravioli o con un coltello, tagliate le chiacchiere a strisce larghe circa due dita.
Friggete in abbondate olio (l'impasto non deve toccare il fondo del tegame!).
Una volta dorate, metterle in un contenitore rivestito con carta assorbente.
Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo (io a questo ho aggiunto un cucchiaino e mezzo di cannella).
Note:
- più sottili saranno stese, maggiori saranno le dimensioni delle bolle e la croccantezza finale;
- se non siete sicuri della bontà dell'olio da utilizzare, optate per uno di arachidi;
- divertitevi nel far venire le chiacchiere delle forme più contorte, aiutatevi arricciandole poco prima di immergerle nell'olio... garantisco nasini sporchi di zucchero!
- la cannella è facoltativa, ma rievoca il ricordo del gusto di quando le mangiavo da piccolina.
Buona chiacchierata a tutti ^_^
***Gialla***






