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23 luglio 2012

Frittata al limone al forno lardellata: sembra arrosto ma non è, serve a darti l'allegria!

Frittata al limone al forno lardellata
Sembra arrosto ma non è, serve a darti l'allegria!!!
Già... questa frittata ha sprigionato per casa, oltre che un odore da svenimento di arrosto, tanta, tantissima allegria.
Eravamo io e Saponetta, stavo preparando la cena aspettando l'arrivo di mamma e papà quando lei si avvicinò a me chiedendomi cosa stessi cucinando, "una frittata al limone al forno" - le risposi - "oggi cenetta leggera, aggiungiamo solo un po' d'insalata di pomodoro ed il gioco è fatto" - continuai. Bastò, però, solo mezzo sguardo che tutte e due pensammo la stessa identica cosa... Avevamo ancora una carovana di pancetta in frigo, perché non trasformare la nostra semplice frittata in qualcosa di più goloso? Le calorie cambiavano non eccessivamente considerando che ne avremmo mangiato solo un pezzettino e poi, detto onestamente... mamma natura ci aiuta e gli strappi alle regole ce li possiamo concedere (e fu così che le maledizioni di chi è in dieta perenne mi fecero ingrassare di 10 kg XD). Ecco quindi che nasce la nostra frittata al limone al forno lardellata... un "materassino" soffice, profumatissimo e sul quale passerei le ore :p

18 luglio 2011

Frittata al forno con asparagi, cipolla rossa e ricotta salata & Campovolo 2.011


Tornata da una magnifica, anche se stancantissima, esperienza…

Tutto iniziò a metà marzo quando a quella pazza di mia cugina e alla mia sorellina venne in mente di andare a Campovolo (Reggio Emilia) per il concerto di Ligabue. Quell’uomo, le sue canzoni, la sua musica e i suoi testi mi piacciono da matti, ma non sino al punto da fare una pazzia del genere… tutta quella gente, il viaggio, la fatica, la concomitanza con lo studio sfrenato per la tesi… nono… “Non si può fare!” risposi.

Sono una tosta, non mi faccio corrompere io…
Ehm… non è veroooooo ç_ç

A farmi crollare, solo un paio di settimane dopo, fu la faccia di mia sorella spiaccicata sul vetro della cabina doccia accompagnata dalla seguente frase: “e poi chi mi da una caramella appena caduta sul prato per farmi rimettere in piedi dopo che svengo per la calca?”-.-"

E così: compra i biglietti, cerca una soluzione per giungere a destinazione, convinciti che non è una pazzia assoluta, armati di “santa buona pazienza”  e PARTIIIIIIIII… CAMPOVOLO 2.011 ti aspetta :D

Ora che tutto è passato posso dirvi che la pazzia (che risiede soprattutto nelle ore di pullman affrontate: esattamente 45 tra andata e ritorno… in realtà sarebbero dovute essere 36 circa, ma la Salerno-Reggio Calabria è sempre una “sorpresa” :/ ) ci voleva proprio.

È stata un’esperienza magnifica come vi dicevo, ho provato emozioni che mi mancavano da un po’…

Sorrisi, battute, lacrime, urla, salti, spintoni, stanchezza ed energia allo stesso tempo... tutto ciò è stato possibile non solo grazie a Ligabue (in fondo è il suo lavoro), ma soprattutto alla compagnia, la fortuna di trovare delle persone disponibili, allegre e con le quali divertirsi davvero è stata la ciliegina sulla torta... GRAZIE LIGA FAMILY ;p

Mi dispiace solamente non essere riuscita ad incontrare Sandra, Dauliana e Valentina… ma sono sicura che non mancherà l’occasione!!!

Passiamo alla ricetta di oggi… ho parlato di un concerto... dato che mi reco ad ogni concerto  circa “millemilaore” prima, porto sempre con me dei panini; beh, quello che vi propongo poteva andare benissimo per farcirli! Chi non ha mai mangiato pane e… FRITTATA?

Ad essere onesta però, questa l’avevo pensata più come stuzzichino da aperitivo/pasto freddo. 
Ma bando alle ciance e iniziamo:

Frittata al forno 
con asparagi, cipolla rossa
e ricotta salata

Ingredienti:
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio e mezzo di farina 00
  • 10 asparagi
  • 1 cipolla rossa
  • 4 cucchiai di ricotta salata grattugiata
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • 3 cucchiai di latte
  • Olio, menta, sale, pepe nero q.b.

In una padella fate appassire con un filo d’olio la cipolla tagliata a fette sottili, aggiungete gli asparagi a rondelle (lasciate però le punte intere) e portate a cottura (bastano solo 5 minuti scarsi da quando mettete gli asparagi).

Sbattete le uova e aggiungetevi farina, latte, ricotta, curcuma, sale, pepe e menta.

Amalgamate i due composti ottenuti e versate il tutto in una terrina ben unta con l’olio (io ho usato uno stampo antiaderente da plumcake).

Infornate a 180° C per circa 30 minuti (fate la prova stecchino come per le torte).



Voglio salutarvi con le parole che ha usato Ligabue per salutare noi sabato sera:
“Uno dei complimenti che mi fanno più spesso e che più mi fano piacere è un complimento che fa così: Luciano, tu hai il più bel pubblico di tutti. L'ho preso come un complimento, ma in realtà non è un complimento, è una constatazione basta guardarvi, è un dato di fatto! Attezione, hanno detto proprio una parola precisa, un aggettivo preciso, è il piu BELLO DI TUTTI! Nel senso che non è un fatto di lineamenti, è un fatto di quello che riuscite ad esprimere! E' un fatto di sentimenti che riuscite a provare e a trasmettere, e che arrivano forti e chiari e che sono uno specchio di un anima che evidentemente siete voi.  Volevo solo dirvi una cosa prima di tutto Campovolo è stata una festa speciale e io vorrei proprio, perlappunto, che grazie a Campovolo e grazie alla Vostra bellezza voi concepiste almeno un migliaio di figli, fra questa sera e domani, voglio almeno mille figli da Campovolo, va bene?! E poi la bellezza così almeno viene perpetuata, se proprio non volete arrivare al figlio vi fermate un attimo prima, però sapete cos'è giusto fare dopo il concerto, là c'è un accampamento, c'è un appostamento che permette comunque quanto voi ben sapete...  E poi, dopo aver concepito i vostri mille figli, siccome là fuori è pieno di gente che dice che non c'è speranza e non c'è futuro, voi sappiatelo che nel momento in cui pensate che non ci sia speranza e non ci sia futuro, ALLORA LA SPERANZA SMETTE DI ESISTERE E IL FUTURO SMETTE DI ESISTERE. Ed è per questo motivo che voi dopo aver concepito i mille figli ve ne andate là fuori, portate a far vedere le vostre facce, e diteglielo a quelli là che IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!”
Buone esperienze meravigliose a tutti ^_^
***Gialla***

4 marzo 2009

Fiori di patate "chiodati" e disgusto per gli "scopiazzatori"!



Eccomi qui con un’altra ricettina solare, facile da preparare e direi di grande effetto. In fondo non è altro che una frittata al forno, per renderla unica e particolare basta solo giocare con le consistenze e con un po’ di scenografia come avevo già fatto in questo caso quaqua ^_^

Anche questa ricetta parteciperà alla mia raccolta di ricette solari “Qualcosa di GIALLO”; ne approfitto per ringraziare già da ora chi mi sta segnalando le sue ricette e rinnovo l’invito a chi ancora non lo ha fatto... vi aspetto entro il 21 marzo giorno dell’equinozio di primavera!

___________


Voglio aggiungere qualcosa che mi sta dando davvero molto fastidio ed è quella di chi sta copiando le nostre ricette anche in maniera assolutamente ridicola ed infantile... mi viene quasi da dire: “se proprio dovete copiare... fatelo con classe e cercate di camuffare un minimo!” So che è una frase assurda da dire, ma davvero, dico io, già sbagliano a scopiazzare di qua e di là, ma lo fanno davvero strafregandosi di tutto e di tutti anche di quel minimo di faccia che potrebbero provare a salvare!!!
Aderisco assolutamente all’iniziativa di Stelladisale "blog uniti contro il plagio" che ci vede tutti uniti e denuncio un sito che ho appena scoperto ARELY CUCINA... sinceramente non ho avuto il tempo di andare a cercare con perizia chi altro possa aver copiato altre mie ricette, ma credo che la mia indignazione esuli dal fatto che ad essere copiate siano le mie ricette e le mie foto, l’avrei in egual misura anche se di mio non fosse mai stato copiato nulla!




Fiori di patete "chiodati"


Ingredienti (per 2 tortini):
  • 1 patata
  • 2 uova
  • 25 gr (circa) parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 50 gr di funghi chiodini
  • Sale q.b.
  • Olio q.b.
  • ½ spicchio di Aglio
  • Prezzemolo q.b.
  • Pepe bianco q.b.
Tagliate con la mandolina posta al penultimo scatto (verso lo spessore minimo) delle fette di patata, fatele sblollentare per pochi secondi in acqua salata e poi foderate con queste due stampini da muffin imburrati lasciando fuoriuscire le punte delle fette.
Spennellatele con dell’olio e infornate per 5 min a 190° C.In un tegame mettete a soffriggere l’aglio con un filo d’olio, aggiungete i chiodini, salate e una volta cotti profumate con il prezzemolo.
Sbattete le uova con il parmigiano, il pangrattato, unite a queste i funghi, una macinata di pepe bianco e versate il tutto nei contenitori e infornate a 200°C per circa 15 min; per controllare la cottura del tortino regolatevi con lo stecchino come per le torte, se vedete che le punte di patata che fuoriescono si bruciacchiano troppo lasciate cuocere coprendo con un foglio di alluminio.

Una volta pronti potrete sfornarli e servirli accompagnati con una crema di funghi. Io avevo a casa uno di quei preparati in polvere per le zuppe, si trattava di una crema ai porcini. Ho diluito due cucchiai di questa polvere con 20 cl di latte , un filo d’olio e portato a cottura sino a quando il composto non sia diventato una crema vellutata.
Buona lotto contro gli scopiazzatori
e buona solarità a tutti (tranne che a loro)!
***Gialla***