Dopo aver fatto in casa lo yogurt alla vaniglia con un costo in termini di tempo, fatica e soldini bassissimi e,cosa non da poco, averlo visto sparire dal frigorifero in tempo record... non ho resistito alla tentazione di nuove sperimentazioni.
Il gusto che più nella storia della mia famiglia abbiamo consumato è quello alla fragola, il periodo è perfetto, sono di stagione, potevo non continuare la tradizione?
Ieri l'ho sottoposto al severo giudizio del caro Nannao che, a prima cucchiaiata, si ferma, mi guarda con gli occhi spalancati ed esclama: "mmmhhh... ma è come quello della Yomo!".
Complimento o no?
La Yomo non mi paga di certo per questo post, però dopo quella frase ho fatto questa considerazione: nella mia vita (a 27 anni poso dirlo, non sono più così piccolina?) ho provato tanti yogurt alla fragola e quello di questa marca è sempre stato il mio preferito perché per nulla dal sapore "caramelloso" e/o chimico; quindi, sapendo che io ho usato pochissimi ingredienti, poco zucchero e tutti di buona qualità, le cose sono due o la Yomo usa davvero quegli ingredienti che riporta sulla confezione e in quelle percentuali o il gusto mio e di Nannao (unici due sin'ora ad aver assaggiato la mia versione) si è andato a fare benedire.
Chiusa la parentesi di pubblicità gratuita, vi assicuro che se siete amanti del vero gusto di fragola nello yogurt dovete assolutamente sperimentare questa ricetta facilissima e velocissima da realizzare; inoltre, vi segnalo un contest davvero carino proposto da Roberta di The Dreaming Seed, il titolo è "HAPPINESS IS HOMEMADE"... come potevo non aderire con questo yogurt fatto con tanto entusiasmo e che mi ha regalato altrettanta soddisfazione?!?
Prima di lasciarvi alla ricetta, però, voglio ringraziare tutti coloro che hanno scritto e telefonato per congratularsi per l'articolo uscito su Cult di aprile.
GRAZIE MILLEEEEEEEEEEE!!!








