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5 luglio 2012

Frullato anguria e yogurt: come sentirsi in vacanza pur lavorando

Frullato anguria e yogurt

Se  state leggendo questo post vuol dire che non state sguazzando in acque limpide, non siete spalmati su uno scoglio o su finissima sabbia a prendere il sole e non state nemmeno poltrendo, di conseguenza, questo è il post che fa per voi!

Ormai lo sapete, io non sono mica una persona "normale", spesso viaggio più con la mente che col corpo e no, non mi drogo! 

Un paio di pomeriggi fa ero schiaffata con la faccia davanti al PC (vedi che novità!), stavo lavoravo ad un articolo, mi aggiornavo, saltellavo tra letture carine e divertenti e letture piuttosto seriore quando, durante una di queste ultime, scatta in me la voglia di mare, di odori fruttati "da spiaggia", di acqua fresca e rigenerante... lo so lo so... avrei potuto fiondarmi sotto la doccia e al massimo spalmarmi di crema al cocco, invece ho optato per un frullato fresco, dissetante e soprattutto che profuma d'estate.

Mica solo il cocco sa di "momenti marini"... non so dalle vostre parti, ma qui a Palermo, soprattutto in spiaggia, si alternano i signori del "cocco bello" con le madri di famiglia che escono da enormi borse in perfetto stile Mary Poppins contenitori stracolmi di pezzettoni d'anguria ben fredda (quando va bene) o, in alternativa, il frutto ancora da affettare raggiungendo l'apoteosi quando questo,  in tutta la sua interezza, viene fiondato in acqua per essere mantenuto al fresco; chissà se, quando ad optare per questa soluzione ecocompatibile di refrigerio sono in più di una famiglia, vengono usati simboli distintivi, che ne so... graffiti realizzati con la chiave della macchina o del portone di casa per esempio... oppure se basta bussare sulla dura buccia e aspettare che qualcuno risponda e possa dichiarare la propria provenienza?!

si prega di non bussare

Ritornando al frullato, di norma non controllo mai le quantità di ciò che frullo, in fondo ogni volta è un esperimento, spesso è un mix di "quello che c'è"; la mia mamma me ne ha preparati sempre tanti e non le ho mai visto prendere in mano la bilancia ed io faccio come lei, mi regolo a gusto, a voglie del momento. Ci sono giorni che ne desidero uno cremoso, altri più liquido, altri ancora più o meno freddo o con i pezzettoni di frutta dentro. Insomma, vado ad occhio e ragiono con la pancia, di conseguenza, ogni volta che amici, parenti e conoscenti si trovano a richiedermi le dosi precise sino ad ora ho sempre risposto: SPERIMENTATE! 

Oggi, però, inauguro anche la sezione dedicata alle ricette dei frullati così faccio contenti coloro i quali non si sentono ancora pronti per sperimentare e magari do qualche nuovo spunto a chi già lo fa :)