27 febbraio 2016

Cous cous arancia, zenzero e cannella per un'anima creativa. #NeffYourSoul vi aspetta!

Essere creativi, per me, non significa inventare piatti assurdi. Significa saper creare con poco; è questo che voglio trasmettere insieme a Neff Italia per il concorso #NeffYourSoul.

Non scoraggiatevi mai se vi dovesse sembrare di avere frigorifero e dispensa vuoti, raccogliete tutto quello che trovate, metteteveli davanti, fermatevi un attimo a riflettere, vedrete che nella semplicità troverete il guizzo creativo per unire ingredienti che mai avreste pensato oppure creare con poco un piatto squisito. 
Pensate alla pasta aglio e olio, ormai è un classico, è una base di partenza per tantissime altre ricette, per renderla diversa basta davvero poco: cambiare il formaggio, aggiungere una spezia, del guanciale o del semplice pangrattato tostato.

Per #NeffYourSoul ho scelto 5 ingredienti che mi rappresentano e che spesso riescono a salvarmi da inviti e cene improvvise, dall'aperitivo al dolce loro sono un perfetto paracadute.




Cannella: perché amo le spezie che non mancano mai nella mia cucina e tra tutte questa è quella che rappresenta me e la mia famiglia.

Zenzero: un energizzante, perché la carica è importante, ma anche un elemento depurativo oltre che perfetto insaporitore che ti porta in luoghi lontani e, come il peperoncino, fa pizzicare la lingua e l'umore.

Olio d'oliva: nella mia cucina non può assolutamente mancare, è un mezzo di cottura, un elemento che rende prezioso ogni piatto e che fa la differenza sia da cotto che se usato a crudo, oltre che un ingrediente che può aiutare a correggere eventuali errori in cucina ;) 

Arancia: uno dei simboli della mia terra, la Sicilia, sia erra rossa o bionda resta sempre fonte d'ispirazione durante i periodi più freddi.

Semola cous cous: è l'ingrediente della convivialità, immaginate un tavolo rotondo con al centro un grande piatto di sormontato da un vulcano di cous cous con all'interno gli ingredienti che preferite, da quelli più poveri a quelli più ricchi, e tutti gli amici intorno pronti a condividere con voi questa bontà, è una gioia di colori e di allegria assicurata. 

Devo dire che sono orgogliosa elle ricette che stanno arrivando e che non vedo l'ora di provare le 10 finaliste che verranno proposte durante la finale del concorso a Milano dove io, Valentina Scarnecchia, Sonia Peronaci e Valentina Barone saremo chiamate a giudicarle. Vi ricordo che avete tempo sino al 6 marzo per partecipare e provare a vincere i premi firmati Neff. 

Poteva mancare una mia ricetta con questi 5 ingredienti? Eccovi un cous cous passepartout che è buono servito così, oppure usato per accompagnare la carne, magari delle costolette d'agnello e che, all'occorrenza, può anche diventando dolce utilizzando del miele al posto dello yogurt ed eliminando lo scalogno, il sale ed il pepe.
Allora via libera alla creatività!

Cous cous arancia, zenzero e cannella


24 febbraio 2016

Vini Lidl e la beffa della selezione del Gambero Rosso

Il Gambero Rosso seleziona per Lidl una serie di vini e fin qui va tutto bene; succede che questa selezione vada resa nota, pubblicizzata, diffusa, ecco, qui forse qualche problema c'è stato.

Lidl imposta una bella paginetta nel suo sito web con il grande annuncio "CANTINA LIDL SELEZIONE GAMBERO ROSSO", io consumatore me ne compiaccio e scorro la pagina, leggo che degli esperti del Gambero Rosso ALTAMENTE QUALIFICATI hanno assaggiato e valutato i vini della cantina Lidl, leggo dell'attenzione alla regionalità ed alla tradizione italiana di questi vini e continuo a compiacermene. 
Ad ogni bottiglia sono stati assegnati da 1 a 3 cavatappi, bene, iniziamo a vedere quali sono i vini selezionati, guardo l'etichetta, sposto lo sguardo sulla descrizione del vino e... scoppio a ridere. 

Si leggono frasi come "sa di poco però", "forse un po' troppo dolce", "un po' di solforosa",  "attacco dolciastro, salvabile"... qui verrebbe da citare Full Metal Jacket con un sonoro "mi prendi per il culo?" (non offendetevi, è una citazione simil colta).

A questo punto ci si chiede: Epic Win o Epic Fail? Di certo non Epic Wine!
Sono state pubblicate le bozze o siamo su Candid Camera ed era tutta una strategia per attirare l'attenzione? A voi la sentenza!

Buon Epic WINE a tutti!

***Gialla***

8 febbraio 2016

#NeffYourSoul raccontaci la tua anima in cucina.



 Buongiorno!
Oggi sono portavoce di un grande marchio di elettrodomestici da incasso, vi sto parlando di Neff. Vi avevo raccontato di loro tramite i miei canali social lo scorso giugno durante un viaggio (#NeffATuscania) all'insegna del gusto e dell'istruzione gastronomica alla Boscolo Etoile Academy.



Ebbene, Neff vi chiede se in cucina siete più creativi, romantici, dinamici o audaci; nasce così #NeffYourSoul, un contest aperto a tutti coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di un piatto e nell'espressione del proprio essere. Ci sarà tempo per 4 settimane (a partire dal 10/02/2016) per raccontarsi e partecipare al concorso, dopo il termine saranno scelti 10 finalisti che voleranno a Milano per sfidarsi ai fornelli questa volta dal vivo contendersi il titolo di "vincitore dell'anima in cucina"; Neff ha un cuore grande e ha deciso di mettere in palio anche diversi premi per arricchire le vostre cucine. Seguendo l'hashtag #NeffYourSoul sui canali ufficiali miei e di Neff e tra le pagine di questo blog sarete costantemente aggiornati.

Una cosa ancora ve la posso dire. Vi posso svelare uno dei giurati che troverete a Milano durante la sfida finale, chi? Me medesima =)


Ogni giurato sarà portavoce di uno dei caratteri attraverso i quali vi racconterete, il mio? 
Io sono la CREATIVA (per questa volta la papera combina guai resta a riposo, si spera ;p). Perché creativa? Perché, secondo me, in cucina non serve avere una dispensa esageratamente ricca, serve far dialogare cuore e mente convocando anche lo stomaco. Bastano pochi ingredienti per creare grandi piatti, l'importante è non scoraggiarsi mai e liberare la passione che è in noi, la gioia di mangiare qualcosa di buono e ricordare che in cucina tutto è possibile e non si deve avere timore di sbagliare perché le soluzioni si trovano sempre. Il frigorifero e la dispensa non saranno mai davvero vuoti se pensiamo con creatività.



A questo punto non mi resta che darvi appuntamento a domani su Instagram, Twitter Facebook per svelarvi altre novità sul contest... ;)



Per saperne di più


Se volete andare a sbirciare gli altri giurati... ecco a voi la romantica, la dinamica e l'audace.

Scopri come partecipare al contest, ogni giorno, a partire da oggi, vi sveleremo come fare, seguite l'hashtag #NeffYourSoul!



I canali social di NEFF:

I premi
Durata del contest: dal 10/02/2016 al 10/03/2016

31 gennaio 2016

Pane rustico con prosciutto crudo, mele e pistacchi: perché basta poco per un crostino goloso



Buon pomeriggio, vi scrive una papera zoppa con piede lussato che continua i suoi esperimenti in cucina saltellando (il minimo possibile, perché vuole guarire prestissimo) tra un forno ed un fornello.

Continuo a provare il sistema di cottura di CucinaBarilla ed i suoi kit. Oggi ho sperimentato il pane rustico.

Da palermitana, non ho grande esigenza di fare il pane in casa, qui da noi hai l'imbarazzo della scelta ed è davvero buono, ogni tanto, però, la voglia di panificare prende il sopravvento. Di norma, opto per il soda bread di cui vi ho scritto sia la ricetta con farina integrale che con quella di rimacinato. Scelgo questo per una questione di comodità in quanto non necessita di lievitazione e mi dà sempre grandi soddisfazioni anche a livello di digestione. Ma torniamo al punto, i kit del pane di CucinaBarilla sono di una semplicità assoluta, se con quello per la torta al cioccolato, ad esempio, dovevamo compiere almeno due passaggi intermedi e sporcare una serie di utensili, ciotole e tortiere, qui è davvero una pacchia, basta riempire il cassetto dell'acqua, versare la farina ed il lievito nella bowl apposita e scannerizzare l'etichetta del kit, impostare la cottura e, se si vuole, l'orario di partenza del processo (che dura, compreso il tempo di lievitazione, 3 ore) e dimenticarsi del pane sino a quando non saremo richiamati dal profumo che invade la casa. 
pane
Ribadisco, penso che l'utilizzo di questi kit sia indicato prevalentemente per chi non abbia molto tempo a disposizione e/o che non ha la voglia di stare ad impastare e non per chi passerebbe ore con le mani immerse in farina, acqua e compagnia cantante.

Il gusto di questo pane non è affatto male, anche se lo avrei preferito con qualche seme in più. Diventa davvero buono una volta tostato e si conserva ancora con la mollica morbida per 2 giorni coperto da un telo.

Il consiglio goloso per consumarlo che vi do oggi è una delle merende, ma anche pranzi (quante volte ho preparato panini così da portare in ufficio), che preferisco, bastano pochi ingredienti semplici che combinati tra loro danno un risultato davvero eccezionale! 
Fatemi sapere se anche voi amate accostare i salumi con la frutta e qual è il vostro accoppiamento preferito ;)

Buon pane a tutti ^_^
***Gialla***


Pane rustico con prosciutto crudo, mele e pistacchi