Oggi è giorno di memoria e non di festa, rabbrividisco al pensiero di donne scatenate in giro per la città solo perché è l'8 marzo; le quote rosa per me sono un'offesa e gli auguri NON LI VOGLIO!!!
Questo è stato il messaggio che ho lanciato alla rete questa mattina.
Oggi nessuna ricetta gialla, nessuna mimosa, ma un pensiero che va ad una campagna legata all'uso dell'alcol in gravidanza.
SIGO (Società Italiana di Ginecologia e
Ostetricia) e AssoBirra (Associazione degli Industriali della Birra e
del Malto) lanciano dall’8 al 31 marzo la seconda edizione
dell’iniziativa.
La campagna
utilizzerà più strumenti e mezzi d’informazione (il sito internet www.sigo.it e www.beviresponsabile.it, un video virale) e soprattutto il sostegno convinto di un nutrito gruppo
di personaggi al femminile tra celebrities, scrittrici, blogger e parlamentari
che hanno deciso di sposare questa iniziativa. Un vero e proprio “movimento d’opinione” che
cercherà di dialogare sulla rete, facendo cultura su questo delicato aspetto
della vita delle mamme in attesa.
“Se aspetti un bambino l’alcol può attendere” vivrà pertanto on-line su www.sigo.it
e sul sito che AssoBirra ha dedicato al consumo responsabile di bevande
alcoliche: www.beviresponsabile.it.
Il sito della campagna è costruito su due diverse aree d’informazione - una dedicata ai medici ginecologi e ostetrici - che riassume le principali evidenze scientifiche sul tema - e un’altra pensata specificatamente per le donne, declinata in messaggi semplici e chiari con l'obiettivo di sensibilizzare le giovani sull'importanza di non bere alcol, non solo in gravidanza ma anche nel mese precedente e invitarle a rivolgersi al proprio ginecologo per avere consigli, conoscere meglio l’argomento e capire come affrontarlo.
Il sito della campagna è costruito su due diverse aree d’informazione - una dedicata ai medici ginecologi e ostetrici - che riassume le principali evidenze scientifiche sul tema - e un’altra pensata specificatamente per le donne, declinata in messaggi semplici e chiari con l'obiettivo di sensibilizzare le giovani sull'importanza di non bere alcol, non solo in gravidanza ma anche nel mese precedente e invitarle a rivolgersi al proprio ginecologo per avere consigli, conoscere meglio l’argomento e capire come affrontarlo.
Non credo sia un grandissimo sforzo evitare di bere bevande alcoliche, in fondo ci sono tantissime alternative ugualmente e diversamente piacevoli.
Qualche idea?
Se avete voglia di un cocktail, il mio preferito è lo Shirley Temple (una parte di sciroppo di granatina, due parti di ginger ale, due parti di acqua aromatizzata gassata (limonata, soda) mescolate in un bicchiere alto (collins o tumbler) e servito con ghiaccio, ciliegia candita e fetta di limone)
Altro suggerimento, dato che fa ancora freddo, perché non sorseggiare una buona tisana (come la mia adorata al cacao), un infuso o un decotto (il mio preferito è arancia e cannella)?
E per pasteggiare? Acqua, tanta acqua che non può che farvi bene a prescindere dalla gravidanza!
LE DONNE IN GRAVIDANZA DEVONO SAPERE
CHE…
Ecco, infine, alcuni semplici
consigli utili per le donne in gravidanza, o che stanno pianificando di avere
un bambino, su come comportarsi in questo importante e delicato momento della
propria vita:
· Bere alcol in gravidanza può danneggiare il bambino che nascerà
· Già nelle prime settimane di gravidanza l’alcol che bevi può fare
danni
· I danni che puoi fare al tuo bambino bevendo alcol non sono curabili
· Non consumando alcol puoi evitare completamente questi danni
· Nessuna dose di alcol è considerata sicura durante la gravidanza
· Se hai già consumato alcol durante la gravidanza non continuare a
farlo
· Se stai pianificando
una gravidanza astieniti dal bere alcol
Per maggiori informazioni:



