venerdì 11 maggio 2012

Le fave: afrodisiache, politiche, portafortuna o simbolo del trapasso?

fave
Potrei iniziare questo articolo dicendovi che le fave sono un ingrediente meraviglioso, saporito e versatile, ma questo sarebbe il mio punto di vista (ovviamente condivisibile da molte altre persone), le fave, come ogni cosa che gustiamo e ingeriamo, possono piacere o meno.

fave
Altro aspetto superfluo è quello di parlare della loro coltura e delle loro caratteristiche botaniche e biologiche, ci sono siti internet e volumi specializzati che di certo risultano molto più esaustivi e competenti di quanto possa essere io. Però qualcosa posso dirvela, posso raccontarvi la loro storia tra realtà e credenze, posso farvi entrare nel mondo magico delle fave, un mondo in cui anche chi è affetto da favismo può sbirciare, oggi non si mangia, si viaggia!

Il viaggio inizia circa 5.000 anni fa nell’area mediterranea e in quella medio-orientale. La diffusione di questo legume pare sia avvenuta secondo quattro diverse strade: la prima lo vede spostarsi dal Medio Oriente attraverso l’Anatolia alla Grecia, alla costa Illirica (e forse alla regione danubiana) e all’Italia sino ad estendersi nel resto dell’Europa; la seconda strada è quella che va dal delta del Nilo verso ovest, lungo la costa mediterranea dell’Africa, al Magreb e alla penisola iberica; la terza è quella dal delta del Nilo, lungo il fiume, fino all’Abissinia; mentre la quarta e ultima è quella che congiunge la Mesopotamia, procedendo verso est, fino all’India (Cubero). Oggi la coltura di questolegume è diffusa in tutto il mondo, prevalentemente in Asia, Africa ed Europa, mentre risulta trascurabile la sua diffusione in America e in Oceania.

Lasciamo il viaggio in terra per concentrarci su quello fatto attraverso la mente dei diversi popoli. Si sa che l’uomo ha la tendenza a far circolare teorie su eventi, oggetti, animali e prodotti di vario tipo; ciò è accaduto anche alle fave che non sono riuscite a sottrarsi a credenze più o meno bizzarre nate nell'antichità, ma condivise per reale convinzione o per mera tradizione da molti uomini moderni.

Il cibo dei morti: 
Considerate come cibo dei morti e impure, pare che nell'antica Grecia venissero offerte a Bacco e a Mercurio per le anime dei defunti.Lo stesso Pitagora proibì ai suoi discepoli di mangiale o anche solo di avvicinarle in quanto convinto che queste contenessero le anime dei morti. Una leggenda narra che la morte del filosofo in fuga dagli uomini al servizio di Cilone di Crotone, preferì farsi raggiungere e uccidere piuttosto che mettersi in salvo attraverso un campo di fave(ma forse era solo affetto da favismo).
I Romani le utilizzavano nei conviti funebri.
Ancora oggi, durante la giornata del 2 novembre, in diverse regioni italiane vengono cucinate seguendo ricette tradizionali e consumate durante i pranzi che vedono riunirsi le famiglie.

Cibo afrodisiaco: 
Fu Aristofane ad identificare le fave come pietanza afrodisiaca ritenendolo il cibo prediletto da Ercole.

“Sette” come fortuna: 
Quando vi apprestate a comprare le fave, oltre a guardare la loro qualità, provate a trovare un baccello che contenga sette semi; stando alla tradizione, vi porterà giorni di grande fortuna.

Simbolo della politica: 
Col passare del tempo sono divenute anche il simbolo della politica e della democrazia in quanto, sempre al tempo dell’antica Grecia, venivano utilizzate per esprimere il proprio voto (in questo caso le fave erano di colori diversi).
fave

Alcune varietà di fave coltivate in Sicilia:
  • Fava cottoia di Monreale
  • Fava bianca di Valledolmo
  • Fava larga di Leonforte
  • Fava cottoia modicana
  • Favino di Valledolmo
  • Favino di Susafia (Valledolmo)
Fave in festa, i prossimi appuntamenti nello Stivale:

Buona gita e buone fave a tutti ^_^
***Gialla***

16 commenti:

  1. Non le sapevo tutte queste cose bel post! buon W.E Anna

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  2. non conoscevo tutta la storia (grazie!), ma le adoro!
    le cucinerei in tutti i modi :)

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  3. Mi hanno assegnato un premio e chiesto di scegliere altri blogger da premiare. Ho scelto te perché il tuo blog mi piace davvero molto e credo rispecchi l'idea del premio :)
    Vieni da me, troverai una sorpresina

    buona domenica

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  4. Ciao, passo per invitarti al mio nuovo contest sulla cucina al microonde!

    http://panperfocaccia-grianne.blogspot.it/2012/05/contest-cucina-al-microonde-con-lekue.html

    Buona serata!
    Cristina

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  5. fantastico....quante cose interessanti...a me le fave piacciono tanto e pensa sono solo pochi anni che le consumo...perchè qui non si trovano quasi mai :)

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  6. Veramente interessante! Sarebbe carino organizzarci per andare tutte insieme ad una di queste sagre.... ;)

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  7. Shhhhhhhh, non farlo sentire amo marito... ne ho comprato 10 chili.... devo spaventarmi? ;)

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  8. chissà se Aristofane......... mmmmmm....
    a me le fave piacciono molto,peccato che da noi è quasi impossibile trovarne di buone.
    ciaoooo

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  9. Uh, che bello questo escursus tra i vari significati delle fave, non li conoscevo ^__^
    Qualunque esso sia comunque, concordo con te sulla bontà di questo legume che in questo periodo in particolare dà il meglio di sè :)

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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