lunedì 19 gennaio 2015

Caponata di carciofi alla faccia del dado star


Stavo preparando da mangiare, in sottofondo la TV, le miei orecchie si drizzano sentendo un accento siciliano (che non si capisce se sia un incrocio tra palermitano e catanese) palesemente recitato. Si tratta di uno spot, stanno parlando di caponata di melanzane, mi giro per guardare il televisore a cui davo le spalle e... mi si contorce lo stomaco, la protagonista dello spot, Angela Farruggio spalleggiata da  Tiziana Stefanelli ha appena messo il dado nella caponata! Ommioddio, ommioddio, ommioddio!!! Va bene che ogni famiglia abbia la sua versione, va bene che non tutti usano stesse dosi ed ingredienti, ma diamine... usare quel che nel gergo viene chiamato esaltatore di sapore in un piatto che di sapori (e anche forti) ne ha da vende è inaccettabile!

Non voglio dilungarmi oltre, dell'accaduto ne ho parlato sia sui miei canali social che nel post "La star è la caponata, non il dado" su Rosalio.it


Adesso preferisco lasciarvi alla ricetta della caponata di carciofi della mia famiglia e rigorosamente senza dado!!! =) Perché #ioNONsonolaFamigliaFarruggio 

Caponata di carciofi

Ingredienti
  • 6 carciofi
  • 100 g di olive bianche (nel resto d'Italia si chiamano verdi ;p) 
  • 1 cipolle bianca grande
  • 1 barattolo di polpa di pomodoro (se sono di stagione vanno benissimo anche 5-6 pomodori maturi tagliati a cubetti) 
  • 2 gambi di sedano 
  • 2 cucchiai di capperi dissalati 
  • 100 ml di aceto
  • 2 cucchiai e mezzo di zucchero
  • olio, sale, pepe e acqua q.b.


Pulite e tagliate a spicchi i carciofi ponendo attenzione nell'eliminare le spine, la barba interna e le foglie esterne dure. Lasciate i carciofi a mollo in acqua acidulata (basterà riempire una ciotola con acqua e succo di un limone).

Tagliate grossolanamente il sedano e la cipolla e lasciate appassire in padella con un filo d'olio e qualche cucchiaio d'acqua (iniziate con 4 e al limite aggiungete all'occorrenza).

A metà cottura di questi, aggiungete in padella le olive private dell'osso e tagliate a pezzi grandi, i capperi, i carciofi ed il pomodoro.
Regolate di sale e di pepe e lasciate cuocere

Appena i carciofi risulteranno quasi cotti, procedete aggiungendo lo zucchero e l'aceto lasciando sfumare per bene quest'ultimo.

Verificate la cottura dei carciofi, spegnete il fuoco e lasciate riposare. Come ogni preparazione con l'agrodolce, è consigliabile mangiare il piatto dopo minimo un'ora dalla sua preparazione.

Note:
  • sedano e cipolla possono essere tagliati più o meno grossolanamente in base al vostro gusto;
  • le dosi di aceto e zucchero per l'agrodolce possono variare propendendo più per l'uno che per l'altro sapore in base al vostro gradimento.


Buona caponata SENZA DADO a tutti ^_^
***Gialla***