venerdì 28 marzo 2014

Torta pere, cioccolato e zafferano

Pears, chocolate and saffron cake - Torta pere, cioccolato e zafferano
Ci sono ingredienti che sembrano essere nati per stare insieme, ingredienti che inseme creano sapori che definirei rassicuranti. Pere e cioccolato sono così. L'accoppiata può non piacere, i gusti sono gusti, ma la convenzione ormai li ha catalogati come COPPIA... e si sa, perché una coppia sia appagata, occorre un tocco "speZiale"... provate ad aggiungere un po' di zafferano e appurerete come basti poco perché il sole arrivi a splendere e a rendere il tutto più bello!

Era una domenica mattina, per meglio dire, era uno di quei giorni dove la sera prima, al momento di chiudere gli occhi per riposare mente e corpo ti eri ripromessa "domani, dormo almeno sino alle 11"; più tu ti riprometti qualcosa, più quel qualcosa è raro che si avveri (avete mai notato? A me capita spessissimo!). Così arriva l'indomani, apri gli occhi, guardi l'orologio e... sono le 7.30... il tempo di realizzare i numeri appena visti sul dislplay del cellulare e il cervello esclama in un sonorissimo DOH! in Homer Style XD 
Oggi non devo andare a lavoro, oggi niente sveglia artificiale, è tutta colpa di quella grandissima rompiscatole della sveglia biologica!!! Ti tocca, provi a girarti sull'altra guancia, quasi come a volerti ricordare del biblico"porgi l'altra guancia", ma... niente da fare, non funziona o, almeno, funziona decisamente poco. Gli occhi sono più aperti che mai! Quindi, in piedi... colazione e spignattamento!!! 
Ecco come nasce questa torta ^_^

Pears, chocolate and saffron cake - Torta pere, cioccolato e zafferano

Ingredienti
(tortiera da 24 cm di diametro)
  • 300 g farina 00
  • 150 zucchero
  • 120 burro
  • 3 uova
  • 2 pere Abate
  • 1 bustina di lievito
  • 2 bustine di zafferano
  • 1 pizzico di sale
  • il succo di un limone
Per la copertura
  • 150 g cioccolato fondente
  • 50 g burro
  • 30 g mandorle
  • 1 cucchiaino di acqua


Sbucciate le pere e tagliatele a pezzetti; inserite in una ciotola le pere, il succo del limone e lo zafferano e mescolate per bene. Lasciate a riposare per almeno 20 minuti.

(Preriscaldate il forno a 180° C)

Separate tuorli e albumi; sbattete i primi con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungetevi il burro precedentemente fuso, la farina, le pere ed il lievito.
Montate a neve gli albumi e incorporateli con un movimento dal basso verso l'alto al composto precedentemente ottenuto.

Versate il tutto in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata ed infornate per 45 minuti circa (fate sempre la prova stuzzicadenti).
Trascorso il tempo di cottura, sfornate e lasciate raffreddare.

Per la copertura:
Fate sciogliere il burro e il cioccolato a bagnomaria o al microonde, una volta sciolti, amalgamateli per bene.

In una ciotola mettete le mandorle, lo zucchero e l'acqua e passate al microonde o in padella sino a che lo zucchero non si sia completamente sciolto.

Sformate la torta, ricopritela con la crema al cioccolato precedentemente ottenuta e posizionatevi al centro le mandorle appena fatte.
Pears, chocolate and saffron cake - Torta pere, cioccolato e zafferanoPears, chocolate and saffron cake - Torta pere, cioccolato e zafferano

Buona "accoppiata speziata" ^_^
***Gialla***

martedì 18 marzo 2014

Torta tramezzino. Quel che sembra, non è.

Sandwich Cake - Smörgåstårta - Torta Tramezzino
Ieri sembrava primavera, ma non lo era...
Credevo non avrei sentito la sveglia, ma non è accaduto…
Immaginavo sarebbe stata una giornata dura, ma non lo è stata…
Pensavo che avrei solo sorriso, invece ho riso tanto...
In giro vedo tantissime colombe, pulcini e coniglietti, credevo di stare impazzendo e invece... sta solo arrivando Pasqua =p

Dopo una giornata dove quel che sembra non è, non posso che parlarvi di una torta che non è affatto ciò che in un primo momento potrebbe apparire.


Non è difficile da realizzare, non è una Devil Cake e non è, più in generale, un dolce. 

La torta tramezzino si presta a milioni di varianti; tonda, quadrata, rettangolare non importa, una volta provata, diventerà di certo un vostro cavallo di battaglia (mi ha accompagnata per ogni pranzo e per ogni cena durante le feste natalizie e prevedo sarà con me in tante altre occasioni), di certo, tutti coloro che l'assaggeranno ne resteranno sbalorditi!
Dopo i Tra-rollò e questa torta, avrete di certo capito che i tramezzini "classici", con me, hanno decisamente poca vita ;)

L'idea di questa particolare torta nasce dai festeggiamenti per i 10 anni di Gialla&Nannao, volevamo fare una portata che ricordasse i super tramezzini di Tom&Jerry che contenevano ingredienti completamente diversi tra loro.


Non preoccupatevi per la quantità di roba che va all'interno di questa, i commensali ne mangiano fettine, mica un quarto a testa (fanno eccezione un paio di miei amici).


Sbizzarritevi a creare tutte le varianti che vi vengono in mente, quella che vi propongo oggi è semplice e di sicuro gradimento alla maggioranza dei palati.

Sandwich Cake - Smörgåstårta - Torta Tramezzino

Ingredienti:
  • 700 g pane per tramezzini a fette 
  • 60 g burro
  • 150 g prosciutto cotto
  • 150 g fesa di tacchino affumicata
  • 150 g salmone affumicato
  • 250 g maionese
  • 500 g formaggio caprino cremoso
  • foglie di lattuga q.b.
  • 100 g  uova di Capelin (in alternativa di Lompo) nere
  • 2 cucchiaini di uova di Capelin rosse

Fasi preliminari: sciogliete il burro a bagnomaria o al microonde; foderate una teglia rotonda a cerniera con della pellicola per alimenti; disponete sul fondo della tortiera le fette di pane sino a ricoprirlo del tutto (aiutatevi smussando gli angoli delle fette), successivamente rivestite anche tutto il perimetro. 

A questo punto alternate: maionese, prosciutto, lattuga, pane, burro (spalmatelo sull'intera superficie), salmone, di nuovo pane, maionese, tacchino, caprino, ancora pane e terminate il tutto con altro burro.

Riposo: coprite la superficie con altra pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 2 ore.

Decorazione: trascorso il tempo, in una ciotola, con l'aiuto di una forchetta, lavorate 2/3 del caprino sino a renderlo spumoso. Uscite la torta dal frigorifero, capovolgetela sul piatto di portata e ricopritela con il formaggio così come fareste con della panna montata su un pan di Spagna. .
Con le uova nere di Capelin create uno strato uniforme.
Decorate a piacere con ciuffetti di formaggio e uova rosse.


Note:
- io preferisco utilizzare il pane quadrato (di norma risulta più soffice) per i vari strati e quello rettangolare (più sottile del precedente) per foderare il bordo della tortiera;
- smussate gli angoli aiutandovi con delle forbici da cucina, il taglio risulterà più semplice;
- evitate il pancarré, risulterebbe serrato e asciutto;
- non limitatevi con salse e formaggi cremosi, rendono l tutto più goloso;
- le uova di Capelin risultano meno salate e più facili da spalmare sulla superficie della torta.


Ecco altre variati =)

Sandwich Cake - Smörgåstårta - Torta TramezzinoSandwich Cake - Smörgåstårta - Torta TramezzinoSandwich Cake - Smörgåstårta - Torta TramezzinoSandwich Cake - Smörgåstårta - Torta Tramezzino

mercoledì 5 marzo 2014

Delirio di una patata. Frigida surgelata e poliedrica fresca



Tutto ha inizio così: cappotto indossato e borsa in spalla, è il momento dei saluti prima di tornare a casa dall'ufficio. 

Ecco, appunto, al telefono c’è proprio “casa” che ti avverte che “PER CENA COTOLETTE!”. Ti sinceri che con le cotolette ci siano anche le patate fritte e no, non puoi accettare una risposta negativa perché LeCotoletteVannoSempreConLePatate, è come salsiccia&patate; sono tutt'uno, un’unica parola, un’unica entità!!!

I colleghi sono d’accordo e c’è chi puntualizza: "che siano patate fresche e non surgelate!"
Così si apre un mondo all'orizzonte: patata surgelata o patata fresca

PatataFrescaTuttaLaVita!!!
 - viene esclamato tutto d’un fiato 
PatataComeCapitaPurchéCiSia!!! 
- viene  ribattuto
  
Analizziamo le situazioni. 
Immaginate le scene:

PATATA SURGELATA: arrivate a casa e c’è lei, fedelissima, per carità, ma se ne sta lì nello stesso angolo dove l’avevate lasciata. È la solita patata FREDDA, di-staccata dalle altre e ricoperta da quella brina che al solo contatto con la vostra pelle vi regala solo una sensazione che ricorda un corpo in obitorio. Provate a darle vita con un po’ di calore, lei s'irrigidisce e rimane insignificante. Per rendere il tutto più accattivante, siete costretti a spruzzarla… con la salsa. 

PATATA FRESCA: la riconoscete tra tante. A volte è novella, sarete voi a guidarla, altre volte ha più esperienza e magari comanderà lei. La sua freschezza vi dona energia. La potrete avere come volete: di più o meno spessore, snella e slanciata o piccolina, deciderete di lasciarla in parte "vestita" oppure "spogliarla" del tutto, potrete far(ve)la ad angolo retto o attorcigliata. Di certo è già gustosa semplicemente lubrificata con olio caldo, lo sentite anche solo annusandola. Ma il massimo del piacere lo raggiungete toccandola e successivamente assaggiandola. 
Non c’è tempo, non si può aspettare e non si può condividere, dovete consumarla subito, qui ed ora!

Avete scelto quella che preferite? Che sia surgelata o fresca, mi raccomando, FATELA FRITTA!!! Ricordate, però, che se non vi va fritta, è più facile che siae quella fresca a diventare GNOCC(A)!