domenica 23 febbraio 2014

Crostata mele e lamponi con farina integrale (senza burro!). Auguri Gialla!

Crostata mele e lamponi con farina integrale - Apple and raspberry tart with whole-wheat flour

6, questi gli anni che pochi giorni fa ha compiuto Gialla tra i fornelli
Se iniziassi a farvi l'elenco di quanti avvenimenti sono stati narrati in queste pagine virtuali, sarebbe decisamente ricco; ricco in quanto pieno di sensazioni differenti, eventi belli, drammatici, tristi e spiritosi.

Circa un anno fa, un'assidua lettrice mi disse: Gialla, che succede ai tuo post, sembri triste
Me ne ero accorta anch'io, le mie parole non si succedevano più con lo stesso ritmo incalzante ed ironico di sempre. 
Adesso, spero, e un po' lo credo, di essere tornata a farvi sorridere, perché queste pagine non devono rappresentare l'elenco di un libro di cucina, ma un piccolo luogo dove poter chiacchierare e sorridere insieme.
Ora sono decisamente felice, felice perché mi sento soddisfatta di quel che faccio, felice perché sono circondata quotidianamente da belle persone, felice perché ogni giorno mi sveglio con la carica giusta e senza sbuffare!

Sono grata alla Rete e grata a me stessa per aver aperto questo blog, perché gran parte della mia felicità e delle mie soddisfazioni personali e lavorative derivano da lui. Se non fosse stato per questo mondo fatto di ricette, foto e racconti non farei il lavoro che faccio oggi e non raccoglierei quelle sfide quotidiane che mi si presentano giorno dopo giorno riuscendo a trasformarle in momenti formativi e soprattutto positivi.

Buon BlogAnno Gialla, ora hai l'età di una bimba che impara a leggere, a scrivere e a contare.... quindi cerca di leggere sempre cose che ti fanno sorridere, scrivi racconti che rendono felici e conta, conta su tutti quelli che vogliono che tu sia sempre una persona migliore e solare! 

Per festeggiare non potevo scegliere che il mio dolce preferito, la crostata. Ho scelto di realizzarne una rustica, che sapesse di casa e soprattutto sana e velocissima da realizzare! Unico ingrediente più particolare degli atri è la farina integrale di grano duro, una delizia, rende tutto più gustoso e croccante ;)

Crostata mele e lamponi con farina integrale - Apple and raspberry tart with whole-wheat flour

Ingredienti
(tortiera da 20 cm di diametro)
  • 150g farina integrale di grano duro
  • 80g di zucchero di canna 
  • 5 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 60 g marmellata di lamponi
  • 1 mela Golden

Amalgamate tra loro farina, zucchero, sale, lievito, olio e uovo sino a quando non otterrete una impasto compatto e liscio, copritelo con pellicola e mettetela in frigo per 15 minuti.

Lavate, sbucciate e tagliate a fettine molto sottili la mela Golden.

Trascorso il tempo di riposo, stendete l'impasto mantenendo uno spessore di circa 5 mm e con esso rivestite la vostra tortiera precedentemente unta (scegliete voi se utilizzare burro o olio) ed infarinata.

Bucherellate, aiutandovi con una forchetta, il fondo dell'impasto ormai posizionato e ricopritelo con la marmellata, disponete sopra questa le fettine di mele e cospargetele con un cucchiaio di zucchero di canna (facoltativo) ed infornate sino a quando la frolla non risulterà ben dorata.


Buona crostata e buoni sorrisi a tutti ^_^
***Gialla***

mercoledì 12 febbraio 2014

Sfogline arancia e cannella caramellate

Sfogline arancia e cannella caramellate - orange and cinnamon caramelized puff pastry

Ci sono gusti che leghiamo con viscerale passione a ricordi che restano anni ed anni ben chiari nella nostra mente.
Ecco, le sfogline (così le chiamiamo a Palermo) rientrano in quei ricordi di bambina che penso mi accompagneranno per tutta la vita.

Ricordo le passeggiate per il quartiere mano nella mano con mamma e ricordo la tappa al bar vicino casa dove c'era ad attenderci un'immensa quantità di pasta sfoglia dorata, quasi bronzata, e decisamente caramellata!
Ricordo mamma che chiede: "mi dia quelle più cotte e caramellate!"; ricordo che non aspettavamo mica di arrivare a casa prima di mangiarle e, soprattutto, ricordo le mie dita super appiccicose e no, non mi dava fastidio, perché era bello, bellissimo sporcarsi per quella giusta causa!


Sfogline arancia e cannella caramellate - orange and cinnamon caramelized puff pastry

lunedì 10 febbraio 2014

Marmellata o Nutella? Non importa, perché ognuno di noi è quel che è!

carlogabardini

"Marmellata o Nutella? Non importa, perché ognuno di noi è quel che è!" 

Questo è il messaggio che scaturisce dal video che Carlo Gabardni (CHI??? Suvvia, scommetto che se vi dico Olmo di Camera Café lo ricordate tutti!) ha pubblicato un paio di mesi fa su Youtube e che tengo a condividere con voi. 

Come avrete già capito, oggi niente ricetta, ma un video che tratta il tema dell'omosessualità con ironia e semplicità, o meglio, con delicatezza e tanta voglia di rendere chiaro ciò che alcuni vogliono non capire! 



Di Carlo non so molto, eccetto quel che si può leggere sul Web e il carattere burlone e gentile dimostrato durante un viaggio ad Alba ed un breve incontro a Milano; nessun lecchinaggio, tanto sono sicura che non si ricorda. Di certo posso consigliarvi di seguirlo su Twitter (@carlogabardini)... ogni tweet racchiude in sé 140 caratteri di pura ironia sulla vita; e si sa... l'ironia è una cosa seria ed è per menti pensati!

"C'è, però, una cosa che veramente non ha senso fare ed è andare a casa e sentirsi in colpa, pensare che quello sbagliato sei tu!"

Buon amore di qualsiasi colore, forma ed entità esso possa essere, 
purché vi renda felici!
***Gialla***

giovedì 6 febbraio 2014

Mi dai la ricetta delle chiacchiere?



"Mi dai la ricetta delle chiacchiere che hai portato?"
La risposta di una foodblogger è presto detta: "certo, in questi giorni la pubblico!". Poi, però, succede che le chiacchiere facciano dei velocissimi voli pindarici all'interno delle bocche di colleghi, amici e parenti e così ti ritrovi a non aver scattato nemmeno un quarto di foto decente. 
E no! Non puoi mica pubblicare una ricetta senza foto, non sta bene!!!
Così il giorno dopo torni a lavoro e il collega tanto gentile e speranzoso ti chiede: "allora, hai pubblicato la ricetta?" e tu... CROLLI!!! O.o 
Ecco la disfatta di una foodblogger che, se anche fiera del fatto che il suo manicaretto sia stato tanto apprezzato, deve calare le ali e piegarsi a penna e foglietto e iniziare a scrivere ingredienti e procedimento così come si confà ad un qualsiasi essere umano. 
ALT! Fermi tutti... sono rimaste quattro chiacchiere malconce, la luce del giorno è sparita, la palpebra cala, ma si può ancora cercare di rimediare! 
Clic, clic, clic... ed eccomi qui, il post è servito!!! =DDD

Chiacchiere 

Ingredienti
  • 500 g farina 00
  • 2 uova grandi
  • 100 g zucchero (la dose può essere ridotta a 70 g)
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 50 g burro
  • 25 ml di Marsala (in alternativa vino bianco fruttato)
  • cannella q.b. (io ne ho messi tre cucchiaini nell'impasto e uno e mezzo insieme allo zucchero a velo)
  • zucchero a velo q.b.
  • olio per friggere q.b. (io olio d'oliva)
Impastate la farina setacciata con il lievito, il burro, lo zucchero, la cannella, le uova, il Marsala e un pizzico di sale.

Lavorate bene sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (a mano occorreranno circa 10 minuti).Lasciate riposare  avvolto nella pellicola trasparente per un'ora.

Trascorso il tempo del riposo, stendete l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata. 

Se avete a disposizione una "nonna papera" è il momento di usarla, l'impasto dovrà essere steso il più sottile possibile (deve risultare visibile il piano sottostante!) ciò per ottenere un risultato strabiliantemente croccante! 


Con una rotella per ravioli o con un coltello, tagliate le chiacchiere a strisce larghe circa due dita.

Friggete in abbondate olio (l'impasto non deve toccare il fondo del tegame!).
Una volta dorate, metterle in un contenitore rivestito con carta assorbente.

Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo (io a questo ho aggiunto un cucchiaino e mezzo di cannella).

Note:
  • più sottili saranno stese, maggiori saranno le dimensioni delle bolle e la croccantezza finale;
  • se non siete sicuri della bontà dell'olio da utilizzare, optate per uno di arachidi;
  • divertitevi nel far venire le chiacchiere delle forme più contorte, aiutatevi arricciandole poco prima di immergerle nell'olio... garantisco nasini sporchi di zucchero!
  • la cannella è facoltativa, ma rievoca il ricordo del gusto di quando le mangiavo da piccolina.


Buona chiacchierata a tutti ^_^
***Gialla***