Si può odiare una mallattia con tutti sé stessi? Assolutamente sì!
Vedete, col papà medico, ho sentito racconti di ogni genere, malattie tremende, ma curabili e altre... altre che non ti lasciano scampo sin dal primo momento che invadono il tuo corpo. E poi, poi ci sono quelle che si insidiano subdolamente, che quando ti danno dei segnali in realtà non ti dicono "sono arrivata", bensì "sono cresciuta e sono più forte che mai". Il cancro rientra esattamente in questa categoria. È una bestia che odio e che disprezzo. Ha portato via troppe persone a me care ed è sempre più frequente che mi ritrovi a parlare con gente che ha vissuto esperienze simili alle mie. Ormai sapete bene che ogni qual volta ne ho la possibilità vi parlo dell'importanza della prevenzione, ma non va trascurato nemmeno l'aspetto della ricerca, senza questa, fare prevenzione risulterebbe un'azione sterile
Sabato 26 gennaio torna nelle piazze di tutta Italia (qui gli indirizzi) l'appuntamento con l'AIRC e "Le Arance della Salute"; è ovviamente un incontro simbolico che prevede l'altrettanto simbolico contributo minimo di 9.00 euro che vi darà diritto a ricevere in cambio una rete contenente 2,5kg di arance rosse di Sicilia di qualità e provenienza garantite ed un numero speciale del periodico "Fondamentale" con consigli e ricette per una sana alimentazione.
Vedete, col papà medico, ho sentito racconti di ogni genere, malattie tremende, ma curabili e altre... altre che non ti lasciano scampo sin dal primo momento che invadono il tuo corpo. E poi, poi ci sono quelle che si insidiano subdolamente, che quando ti danno dei segnali in realtà non ti dicono "sono arrivata", bensì "sono cresciuta e sono più forte che mai". Il cancro rientra esattamente in questa categoria. È una bestia che odio e che disprezzo. Ha portato via troppe persone a me care ed è sempre più frequente che mi ritrovi a parlare con gente che ha vissuto esperienze simili alle mie. Ormai sapete bene che ogni qual volta ne ho la possibilità vi parlo dell'importanza della prevenzione, ma non va trascurato nemmeno l'aspetto della ricerca, senza questa, fare prevenzione risulterebbe un'azione sterile
Sabato 26 gennaio torna nelle piazze di tutta Italia (qui gli indirizzi) l'appuntamento con l'AIRC e "Le Arance della Salute"; è ovviamente un incontro simbolico che prevede l'altrettanto simbolico contributo minimo di 9.00 euro che vi darà diritto a ricevere in cambio una rete contenente 2,5kg di arance rosse di Sicilia di qualità e provenienza garantite ed un numero speciale del periodico "Fondamentale" con consigli e ricette per una sana alimentazione.
Quest'anno l'AIRC è affiancata, tra gli altri, da La Cucina Italiana e dallo Chef Moreno Cedroni con le sue ricette della salute.
Anch'io voglio contribuire con una ricetta... sì è un dolce, ma genuino e soprattutto ricco di vitamina C :)
Si tratta del Pan d'arancio la cui ricetta venne donata dalla nonna di un mio compagno della scuola elementare, Gabriele, alla mia mamma - di seguito la prova ;) .
Ricordo quel giorno come fosse ieri!!!
Ingredienti:
Frullare l'arancia tagliata a pezzetti con tutta la buccia insieme alle uova.
In una terrina mettere la farina, lo zucchero, il lievito, l'olio ed il pizzico di sale; quindi aggiungetevi il frullato precedentemente ottenuto ed amalgamate il tutto lavorando per qualche minuto con un frullino.
Imburrate una tortiera (io ho scelto quella per ciambellone) o ricopritela con carta forno, versatevi dentro l'impasto ed infornate in forno caldo per circa 30 minuti a 180° C. Per sicurezza, fate sempre la prova stuzzicadenti.
Anch'io voglio contribuire con una ricetta... sì è un dolce, ma genuino e soprattutto ricco di vitamina C :)
Si tratta del Pan d'arancio la cui ricetta venne donata dalla nonna di un mio compagno della scuola elementare, Gabriele, alla mia mamma - di seguito la prova ;) .
Ricordo quel giorno come fosse ieri!!!
![]() |
| Questa la ricetta scritta da mamma... |
![]() |
| ... e questi siamo io e Gabriele ;p |
Pan d'arancio
- 300 g farina
- 300 g zucchero
- 3 uova
- 1 bicchiere (di plastica) di oli d'oliva
- 1 arancia (io Brasiliana)
- 1 bustina di lievito
- 1 pizzico di sale
Frullare l'arancia tagliata a pezzetti con tutta la buccia insieme alle uova.
In una terrina mettere la farina, lo zucchero, il lievito, l'olio ed il pizzico di sale; quindi aggiungetevi il frullato precedentemente ottenuto ed amalgamate il tutto lavorando per qualche minuto con un frullino.
Imburrate una tortiera (io ho scelto quella per ciambellone) o ricopritela con carta forno, versatevi dentro l'impasto ed infornate in forno caldo per circa 30 minuti a 180° C. Per sicurezza, fate sempre la prova stuzzicadenti.
Buona vitamina C e buona donazione a tutti ^_^
***Gialla***
Il pan d'arancio della nonna di Gabriele per "Le arance della salute - AIRC"



Bellissima ricetta e iniziativa! Un abbraccio, Cecilia
RispondiEliminaCaspita, complimenti! Devo assolutamente provare questa magnifica ricetta..e tenerissima la ricetta della mamma, mi piacciono da impazzire i vecchi libri di ricette scritti a mano..
RispondiEliminacomplimenti! compro sempre le arance dell'AIRC! e i dolci all'arancia sono la mia passione!!
RispondiEliminaChe spettacolo questa ciambella!! e che bellini tu e gabriele!! ;-)
RispondiEliminadomani tutti in piazza!
un bacione
una delizia al palato e fresca nel gusto ...i dolci all arancio sono davvero golosi..
RispondiEliminabellissimi anche quei due bimbi mascherati..
lia
Che bellissima foto :D Troppo bellini e la ciambella è davvero deliziosa! Quanti ricordi contiene.. ed è ancora più buona per questo!! Un abbraccio dolce stella, anche io detesto quella malattia che mi ha portato via un angelo. Baciotti.
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaBellissima iniziativa purtroppo sono stata toccata da vicino.... ma la tua torta è buonissima e bellissime foto :) Rosalba
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