mercoledì 31 ottobre 2012

"Una vita per la bici" 1° Memorial Giuseppe Daricello - Pedalata per grandi e bambini



Un anno fa, di questi tempi, ero qui a scrivervi dell'attesa per la discussione della tesi.
Dopo pochi giorni vi avrei aggiornato con due notizie, una bella... l'esito della laurea ed una triste, la morte di mio zio avvenuta lo stesso giorno.

Oggi sono qui ad invitarvi ad una manifestazione che si terrà DOMENICA 4 NOVEMBRE che vede coinvolti grandi e piccini a cavallo delle biciclette
So bene che questo blog tratta principalmente di gastronomia, ma ancor più racconta storie e soprattutto parla di momenti di convivialità.

La fabbrica di biciclette così come il negozio di giocattoli Daricello sono una piccola istituzione a Palermo; nel mio poco più che quarto di secolo di vita ho conosciuto tante persone che mi hanno raccontato che la loro prima bici fu proprio "una Daricello"... persino la prima di Nannao lo fu e ancora non ero nei suoi pensieri ;)

Mio zio, così come mio nonno, ha investito tempo, ma soprattutto tanta passione nel suo lavoro e nei confronti di questo mondo. 
Purtroppo, però, ci ha lasciati decisamente troppo presto (anche se non so quando possa esistere il concetto di "giusto tempo per la morte") e soprattutto con in mente ancora tante cose da voler realizzare.

Per celebrare (ricordare non è affatto un termine che amo usare in queste circostanze, perché quando si vuole bene si ricorda sempre!) chi in vita è sempre stato dinamico, non si poteva scegliere modo migliore che quello di organizzare una pedalata lungo le vie principali della città

L'intento è quello di passare una piacevole mattinata in compagnia e soprattutto in allegria, vivendo la città e guardandola dalla prospettiva delle "due ruote a pedali".

Mi auspico di vedere tante famiglie e tanti bambini per rendere ancora più festoso il clima della manifestazione perché, anche se dentro la tristezza è sempre presente, il modo migliore per rendere omaggio a qualcuno che non c'è più è quello di farlo sorridendogli.

Lungo il percorso della pedalata è prevista una sosta durante la quale saranno distribuiti a tutti gli iscritti* gadget e snack (a tal proposito ringrazio personalmente Grock per aver inviato i suoi prodotti); inoltre, saranno sorteggiati dei premi tra cui una Bici 28 Atala.


Vi lascio con i dettagli dell'evento.


Grazie mille a chi parteciperà fisicamente e a chi vi prenderà parte moralmente ^_^
***Gialla***



Programma:
~ h. 9.30 - Raduno ed iscrizioni a piazza Ruggero Settimo
In questa fase, si svolgeranno le operazioni d'iscrizione di tutti coloro che vorranno fornire allo STAFF i propri dati (nome, cognome, indirizzo e-mail). Agli iscritti verrà rilasciato un coupon (per ritirare i gadget omaggio) e un numero (per partecipare al sorteggio dei premi).

~ h. 10.00 ca. - Partenza

Percorso andata: 
Piazza Ruggero Settimo, via R. Settimo, via Maqueda, piazza Giulio Cesare, via Niccolò Palmieri, Corso dei Mille, via Abramo Lincoln, via Niccolò Cervello, piazza Kalsa, Foro Umberto 1°, via Cala (interno ), via Francesco Crispi, via Emerico Amari, via Roma, via Puglisi Bertolino, via Isidoro Carini, piazza Don Bosco, piazza Leoni, Viale del Fante, viale Rocca, prato Stadio delle Palme

~ Sosta nel prato accanto lo Stadio delle Palme
Durante la sosta, presentando il coupon, gli iscritti ritireranno acqua, snack e gadget; inoltre, sempre in questa fase, lo staff sorteggerà tra gli iscritti una BICI 28 Atala e degli accessori forniti da Bianchi ed altri sponsor. 
I vincitori, presentando il numero vincente, riceveranno il tagliando con il quale, entro 10 giorni dalla vincita, dovranno ritirare il premio presso il negozio Bici Daricello.

~ Ritorno

Percorso ritorno:
Viale del Fante, via dell'Artigliere, piazza Vittorio Veneto, via della Libertà, piazza Mordini, via Libertà, piazza Castelnuovo.



Info evento
Quando: domenica 4 novembre c.a. ore 9.30
Dove: piazza Ruggero Settimo (Politeama) - Palermo (mappa)
*Iscrizione gratuita

Contatti
Bici Daricello tel. 091225798
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/477165025657230/
www.palermociclabile.org

Aggiornamenti in tempo reale
Facebook: Bici Daricello Palermo
Twitter: @BiciDaricello #MemorialGiuseppeDaricello


giovedì 25 ottobre 2012

Il Salone del Gusto 2012 e i foodblogger di Gente del FUD

salone del gusto

Da comunicatrice e foodblogger (accoppiata letale per alcuni) non posso che essere lieta di aggiornarvi su quanto accadrà da oggi sino a lunedì a Torino.

A suo tempo vi avevo già raccontato del progetto GENTE DEL FUD che vede coinvolti Garofalo, Slow Food, Nokia e tanti foodblogger.
Ve lo riassumo in due parole:  

Fud = Food+Sud. 
Credere che in un mondo che si muove con un consumo così sfrenato e non cosciente del cibo, le piccole realtà che ancora sostengono prodotti dimenticati e il sud del mondo, inteso non solo geograficamente ma anche economicamente, debbano essere valorizzati, sostenuti e aiutati a riemergere come meritano.  
Il progetto cresce ogni giorno di più; è stato realizzato un portale Web che, attraverso l'inserimento di schede esplicative e di  una mappa interattiva, accompagna il visitatore alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio italiano.  Lo scopo è quello di tener viva la memoria di prodotti quasi dimenticati, di diffondere la conoscenza di quelli per alcuni ancora ignoti e di continuare a valorizzare quelli già conosciuti. Il servizio offerto, grazie anche all'applicazione per cellulari, permetterà ad abitanti e turisti del Bel Paese di essere messi a conoscenza di che prodotti si trovano nelle vicinanza e dove poterli acquistare, sì, perché le schede prodotto sono talmente dettagliate che guidano per mano il curioso che vuol comprare le eccellenze del luogo dove magari si trova in vacanza; e, se dopo aver comprato non sapete come cucinare le bontà appena acquistate, grazie alla sezione ricette potrete anche trovare tante idee per realizzare con queste meravigliosi piatti!
Per me che ho incentrato tutti i miei studi universitari sull'utilità sociale e che ne ho fatto una filosofia di vita della comunicazione, è qualcosa di davvero eccezionale e alla quale spero di potermi dedicare, in un modo o in un altro, maggiormente.
Vi dirò di più, non me ne vogliano le aziende coinvolte, ma sono dispiaciuta che un'iniziativa del genere non sia frutto di un progetto promosso a livello statale o quantomeno regionale.

Torniamo a Torino, probabilmente siete già a conoscenza che da oggi, 26 ottobre, al 29 c.m. andrà in scena il Salone del Gusto 2012, una manifestazione che vede concentrarsi espositori, incontri, eventi, showcooking che ruotano attorno al mondo del cibo  che, grazie anche alla presenza di Terra Madre, si prefigge l'obiettivo di diffondere il messaggio del diritto al cibo, della sua bontà, dell’amore e della riscoperta del "buon cibo".

Cosa c'entra Gente del Fud?
Presto detto, noi fooblogger coinvolti nel progetto saremo parte attiva della manifestazione; ci troverete nello stand Garofalo dove terremo degli show cooking a base di prodotti simbolo delle nostre regioni d'origine, in giro per tutto il Salone a farvi da personal shopper guidandovi alla scoperta delle bontà gastronomiche della Penisola e negli stand regionali di Slow Food per raccontarvi il mondo dei presidi.

Ogni pomeriggio alle 16.00 non perdetevi “Lo Scialapopolo” momento in cui gli chef dello stand Garofalo cucineranno un piatto di pasta per tutti i visitatori del Salone.

Io sarò gironzolante per il salone già da sabato mattina, ma il mio momento topico sarà domenica, 28 ottobre, alle 12.00 quando con Agostina (foodblogger di Pane, Burro e Marmellata) andremo in scena con il nostro showcooking con degustazione... preparate il palato perché uniremo nel nostro piatto di pasta due ingredienti strepitosi delle nostre rispettive regioni. Non vi anticipo nulla... vi aspettiamo lì!
.
Se non potrete essere al Salone? Nessun problema!!! La vostra curiosità potrà essere ugualmente appagata (purtroppo non il vostro palato) perché Garofalo ha predisposto un collegamento streaming per sbirciare tutte le nostra mosse =))) 

p.s. in questo momento sono febbricitante, ho la voce in pieno stile Maria De Filippi e... insomma, non sono un bello spettacolo! Speriamo passi tutto in fretta e "male che vada"... triplicheremo le risate XD

Detto ciò, PREPARATEVI A VEDERNE DELLE BELLE! 
;p
diretta streaming salone del gusto

 Ci vediamo a Torino e/o sul web ^_^
***Gialla***




Per saperne di più e per restare informati:
Twitter #gdfsalone2012 #SaloneDelGusto #TerraMadre
Diretta streaming
Programma
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Pane, Burro e Marmellata

lunedì 22 ottobre 2012

Quando mamma dice "libidine" non sbaglia mai. Crostata pere e cioccolato con frolla all'olio d'oliva


Quando mamma assaggia qualcosa che le piace particolarmente... anzi, di più, quando quel qualcosa le procura un'acquolina spropositata, la descrive come "libidinosa".
Ecco, questa crostata è stata definita proprio così.

Era davvero tantissimo tempo che avevo voglia di preparare e di assaggiare una crostata (mio dolce preferito) con all'interno pere e cioccolato; sia sul web che sulla carta stampata, ne avevo lette innumerevoli versioni, poi una sera mamma mi chiese se avrei potuto preparare un dolce per una cena che avrebbe avuto l'indomani. Ovviamente acconsentii e, sapendo che tra le persone con le quali avrebbero cenato c'erano anche dei grandi amanti del cioccolato, pensai che un classico sarebbe stato perfetto, così preparai la mia prima crostata pere e cioccolato... la impacchettai... la vidi andar via e mai più tornare.

Quando mamma rientrò a casa dopo la cena, dalla sua bocca, prima ancora delle parole, persino prima di un "ciao", uscirono versi di compiacimento; ricordate il "Mmmmmmm" della pubblicità di un famosissimo formaggio? Esatto, stesso suono!
Le sue prime parole invece furono: "cos'era quella crostata?! Una libidine! Non si poteva levare dalla bocca!".

Ok, vi avevo detto che desideravo prepararla e mangiarla da tempo... preparata, l'avevo preparata, ma mangiata no e dopo quei commenti la voglia di poterla assaggiare era alle stelle
Va da sè che l'ho ripreparata, che l'ho finalmente gustata e che ora ve la propongo qui sul blog perché è, come ha ben detto mamma, una vera LIBIDINE!

Ho optato per la mia adoratissima frolla all'olio d'oliva e per un ripieno fantastico che risulta croccante in superficie e cremoso al suo interno; la ricetta è una rivisitazione ed una fusione di tante che ho appuntato in questi anni.



Crostata pere e cioccolato 

sabato 20 ottobre 2012

La settimana "gialla" #5: una torta cremosa al cioccolato fondente con ciliegie al maraschino per una amore lungo 9 anni







AVVERTENZE: se avete intenzione di continuare a leggere il post, mettetevi vicino l'agenda ed il telefono così da poter chiamare il dentista nel caso di carie improvvise!




Questa è stata la settimana dell'amore... no, balle... per me è sempre il "momento dell'amore"!
Chi mi conosce bene lo sa, se solo potessi, parlerei sempre di me e Nannao ^_^ (guai a chi dice "eccheppalle").

Perché la nostra
è una storia "seria" :p
Ad ogni modo, questa settimana è stata caratterizzata dal nostro anniversario, o come lo chiamiamo noi, dal nostro compleversarioperché festeggiamo la nascita di una nuova vita; è il 18 ottobre 2003 che nascono Nannao&Gialla, nome che va letto rigorosamente tutto d'un fiato senza pause perché loro sono una cosa sola, lo sono diventati piano pano e adesso ne sono più consapevoli che mai!

Ultimo regalo da parte di Nannao
Ogni 18 ottobre, da 9 anni a questa parte, è la nostra giornata, non perché le altre non lo siano, ma perché ci concediamo una pausa dalla routine. Passiamo insieme quante più ore possibili di quel giorno, evitiamo di prendere impegni e, soprattutto, cerchiamo di fare tutto ciò che possa davvero renderci sereni e felici. Una passeggiata sulla spiaggia (luogo del nostro primo bacio) o in centro assaggiando prodotti tipici, una cena nel nostro "primo ristorante" o a casa cucinando insieme... non importa che ogni anno si faccia la stessa cosa, l'importante è che sia "qualcosa di nostro"! 
Lo stesso vale per i regali il cui valore è dato in primo luogo dal simbolo e dal significato che essi racchiudono.

Come per ogni compleanno che si rispetti, anche il nostro ha sempre la sua torta; in questi anni ve ne ho mostrate già due: la Torta Amore al Cioccolato e la Torta Gatto e Paperella.
Quella di quest'anno è la rivisitazione di una torta che avevo fatto qualche estate fa proprio per Nannao; ecco così che la Ciocco-Amarena è diventata una Cremosa al Cioccolato Fondente e Ciliegie al Maraschino.


Cremosa al Cioccolato Fondente 
e Ciliegie al Maraschino

mercoledì 17 ottobre 2012

Quando la gola batte le intolleranze. Spaghetti con pistacchi di Bronte e bottarga di tonno profumati al limone e rosmarino


Siamo al Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo, meglio, siamo dentro una stanza in un sottoscala dove la polvere la fa da padrona; lì le mie braccia vengono abbondantemente punzecchiate da minuscoli aghetti intrisi di varie sostanze... il responso: tutto NEGATIVO!
Nessuna reazione a detta del medico, nulla, che possa indicare che io sia allergica a qualcosa di preciso.

Tutto bene, quindi! NO! Ecco, non proprio... la sottoscritta si riduce regolarmente con la lingua a cotoletta quando mangia pomodori, fragole, rucola e affini in grandi quantità... questo, però, si può ovviare, basta evitare gli eccessi (si può... si può). Non finisce qui, appena ingurgito anche solo due semi di frutta secca... track... iniziano a spuntarmi bubboni schifoserrimi manco fossi in piena fase adolescenziale! Evitare di mangiarne? Non si può... non si può!

Responso reale: sono intollerante ad alcune sostanze, ma l'intolleranza è talmente lieve che il più delle volte comporta solo problemi estetici...

Riassumendo: se ho proprio tanta, tanta voglia di mangiare frutta secca (ovvero il 99% delle volte che me la si mette sotto il naso!) non c'è Nannao che tenga (manca poco che provi a legarmi le mani) io mi fiondo a trangugiarla ripetendomi: tanto è solo questione di estetica... chissenefregadell'estetica! XD

Ecco... la pasta che vi propongo oggi rientra nella categoria: meglio mangiarne un piatto oggi che non avere puntine domani! :p

Se siete arrivati a questo punto senza aver chiuso la pagina, se non siete disgustati dalle immagini poco carine delle conseguenze che ha su di me la frutta secca... vi lascio alla ricetta =)


Spaghetti con pistacchi di Bronte e bottarga di tonno profumati al limone e rosmarino

sabato 13 ottobre 2012

La settimana "gialla" #4 (utility): PDF "ricette da provare"

ricette da provare - recipes to try


Il PC fa decisamente parte della mia vita, così come lo smartphone, ma è più forte di me, non posso rinunciare a scrivere a mano, a usare tutti i simboli e colori che mi aiutano a memorizzare il punto preciso in cui ho appuntato quella determinata cosa da fare o citazione sentita. Stessa cosa mi succede con i libri ed i documenti da leggere... anche in quel caso ho bisogno della carta stampata

Il motivo? Un po' (tanto) la memoria visiva e un po' il mero gusto di scrivere =)

Tutto ciò si ripercuote anche quando devo appuntare le ricette che vado scoprendo di qua e di là o che io stessa invento. 
Da quando ho iniziato a cucinare ho un'agenda sulla quale scrivo tutte quelle provate, così come faceva la ma mamma; mentre quelle che avrei voluto provare, se le avevo viste in Rete le appuntavo in foglietti volanti o le salvavo in file archiviati in una cartella ben precisa, se invece facevano capo ad un libro o ad una rivista mi attrezzavo con segnalibri rudimentali e orecchie fatte all'estremità delle pagine
Regolarmente, poi, finiva che o perdevo il foglietto che cercavo o non consultavo mai i file (della serie "se non ho le cose sotto gli occhi non le uso"), per non parlare che era decisamente difficile ricordare a mente in quale libro/rivista avessi visto quel dato piatto.
Così, un mesetto fa ecco l'idea! Ho realizzato un modulo prestampato dove inserire di volta in volta tutti i riferimenti per rintracciare la ricetta che mi intriga e che vorrei provare.

Se anche voi siete come me, se avete bisogno di riorganizzare i vostri appunti o se più semplicemente volete provare un nuovo metodo... eccovi il file pdf che ho realizzato =)


Scaricatelo, stampatelo e... ARCHIVIATE!

ricette da provare - recipes to try
scarica il PDF di "ricette da provare"

Buone "ricette da provare" a tutti ^_^
***Gialla***

mercoledì 10 ottobre 2012

"Si salvi chi può": Torta con farina di mais e ananas profumata al limone (senza uova, burro e glutine)

Se continuo così, nel prossimo post di torte troverete la foto di una teglia vuota! Muahahahah XD

Che posso farci, è diventata una sorta di sfida iniziata tanto tempo fa con la frolla senza uova e mai più smessa dando vita a tanti altri "dolci senza".

Alcune volte la sfida è provocata da una voglia matta per qualcosa la cui realizzazione "classica" prevede un ingrediente, o più, che è assente in dispensa e che non si vuole o non si ha la voglia/possibilità di andare a comprare; altre volte, invece, nasce da vere e proprie esigenze alimentari.

La ricetta che vi propongo oggi è nata sabato scorso; io e Nannao eravamo stati invitati la mattina stessa a cena a casa di amici e, siccome non possiamo/vogliamo presentarci mai a mani vuote, decidiamo che la sottoscritta avrebbe pensato ad un dolce.
Fatto sta che dal pensarlo al realizzarlo c'è stato un momento di "vuoto di dispensa"; volevo fare una torta, ma non avevo le uova
Dal sostituire le uova a farlo anche con il burro e la farina 00 il passo è stato brevissimo. Così ecco che nasce la  "torta con farina di mais e ananas profumata al limone (senza uova, burro e glutine)".

È la prima volta che uso la farina fioretto, sin'ora, sia per le simil camille che per i biscotti, ho usato la farina per polenta precotta. Mi sono voluta lanciare in un esperimento un po' senza paracadute dato che sarebbe stata consumata da altre persone fuori dalle mura domestiche (dove si sa... quel che succede rimane ben celato, anche le figuracce - sempre che me medesima non si auto sp*** XD)

Certo, se l'esperimento non fosse andato a buon fine sarebbe stato non proprio piacevole, ma fortunatamente... ci sono stati anche i bis ;p

Prima di lasciarvi alla ricetta, voglio solo fare una piccola precisazione:
nessuna delle persone che hanno mangiato la torta era celiaca e nessuno ha "sofferto" la mancanza del glutine, dico ciò per ribadire  ancora una volta, che senza glutine non vuol dire senza sapore! Se ci riflettete su, durante le nostre giornate consumiamo spesso pasti privi di glutine... pensate all'arrosto con le patate ;p
Se continuate ad essere scettici, passate dal blog della Cardamoma, «un blog di cucina per aiutare i non celiaci a cucinare anche per i celiaci» - come lei stessa lo definisce - e vedrete quante meraviglie si possono realizzare anche senza glutine :)

Torta con farina di mais e ananas 
profumata al limone 
(senza uova, burro e glutine)

sabato 6 ottobre 2012

La settimana "gialla" #3 NON SOLO ROBA DA MANGIARE: struccante bifasico fatto in casa

Olive oil and roses water makeup remover - struccante all'olio d'oliva e acqua di rose

Settembre è decisamente decollato, pensate che mi sono ritrovata con le pagine dell'agenda vuote... ma solo perché non ho avuto il tempo materiale per scriverci su gli impegni qui, qui e qui potete leggere alcune delle cose fatte O.O

Questa settimana, invece è stata caratterizzata dall'iniziativa che ho lanciato qualche giorno fa a favore della prevenzione del tumore al seno #lareteinrosaprevieni; come dicevo nello scorso post, mi ritengo soddisfatta dei bei messaggi che stanno arrivando (potete leggerli qui).

Ogni frase arrivata racchiude in sé il messaggio di quanto sia importante prendersi cura di sé, la prevenzione è in fondo anche questo. 

Cooking chef Kenwood
Ken!
Ed è alle coccole che dedico questo post, a quelle materiali come quando Barbie (la sottoscritta, guarda te che paragone) domenica scorsa ha incontrato il tanto desiderato Ken (lui, quello che ti promette che ti aiuterà con la sua "forza bruta" quando ne avrai bisogno, a quelle morali e fisiche con la propria metà e a quelle estetiche per essere più bella non solo agli occhi di chi ti guarda, ma anche ai tuoi.

A proposito di "essere bella ai propri occhi", oggi vi lascio la "ricettina" - che chiamarla così è un'offesa a chi davvero ne mette a punto di serie -  dello struccante bifasico che ho realizzato a fine agosto e che da allora uso ogni sera, così al mattino non mi spavento pensando di essermi trasformata da papera a panda XD
Quello di cui vi parlo oggi è a base di acqua di rose, perfetto per donare un piacevole senso di freschezza al vostro contorno occhi.
Inoltre, dato che si avvicinano le feste, è un'idea regalo davvero carina per fare un pensierino a mamme, sorelle (vabbé, parentame vario) e amiche.

Struccante bifasico 
fatto in casa

venerdì 5 ottobre 2012

Crema di ricotta profumata al pompelmo rosa con melagrane e pere per #lareteinrosaprevieni

Crema di ricotta  profumata al pompelmo rosa  con melagrane e pere

La Rete piano piano sta iniziando a colorarsi di rosa, i primi contributi stanno arrivando e sono davvero ricchi di bei messaggi =) GRAZIE! Potete visionarli tutti scorrendo il post nel quale vi parlo dell'iniziativa de #lareteinrosaprevieni oppure accedendo alla gallery dedicata su Pinterest e/o Facebook.


#lareteinrosaprevieni

Andiamo alla mia ricetta rosa.

Gli ingredienti scelti per la sua realizzazione sono frutta, poco zucchero di canna grezzo, vaniglia e ricotta.
Ingredienti freschi e genuini che garantiscono la realizzazione di un ottimo e sano dessert; direi anche molto leggero.

La sua realizzazione? Estremamente semplice e veloce così da poter preparare il tutto anche all'ultimo minuto.




Crema di ricotta 
profumata al pompelmo rosa 
con melagrane e pere
Crema di ricotta  profumata al pompelmo rosa  con melagrane e pere

giovedì 4 ottobre 2012

Il Cous Cous Fest secondo Nannao e i voti ai piatti in gara

Signore e signori, è con immenso piacere che do il BENVENUTO UFFICIALE come voce narrante qui su Gialla tra i fornelli a Nannao. Sarà lui che oggi ci racconterà la sua esperienza al Cous Cous Fest.
Io mi ritiro e lascio a lui la parola, buona lettura!
Cous cous in gara al Cous Cous Fest 2012
Come mia prima partecipazione ad un evento enogastronomico di livello nazionale devo ritenermi soddisfatto

In qualità di “altro parere” per conto di Gialla tra i Fornelli, ho cercato di approcciarmi al cibo nella maniera più professionale possibile, senza lasciare che il mio spirito di “mangione” potesse avere il sopravvento sulla critica dei piatti, le scelte degli chef, l’accostamento dei vini. 

Ecco allora che la mia attenzione si è solo rivolta sulle gare tra i cous cous dei vari paesi del Mediterraneo ed i laboratori di chef stellati Michelin. 

A parte alcuni disguidi con gli organizzatori dell’evento, che non ci hanno permesso di assistere alla seconda manche della manifestazione (la gara tra Italia, Francia e Tunisia, di cui però abbiamo assaggiato i piatti), i tre giorni a San Vito Lo Capo sono trascorsi in maniera piuttosto piena tra le attività all'interno del PalaBia, i momenti conviviali sotto la tenda Al Waha e lo spettacolo offerto dagli artisti in piazza

La gara tra i 9 cous cous ha visto una incredibile varietà di profumi ed odori, ogni piatto era diverso dall'altro tra tradizione e sperimentazione (Palestina e Israele ad esempio), complessità e semplicità (Egitto e Costa d’Avorio), delicatezza e forza (Francia e Senegal), mi sono proprio appassionato considerando che il cous cous per come lo conoscevo consisteva solo in verdure e carne preparato per anni dalla nonna Amelia prima e da mio padre poi entrambi cresciuti a Tunisi da coloni europei

Anche i laboratori mi hanno colpito, per la tecnica con la quale i due chef hanno rivisitato la semola e gli ingredienti (come il cous cous del bresciano Albini: semola senza sale unita a bottarga e rosmarino, deliziosa). 

Insomma un evento dalle enormi potenzialità, quasi del tutto sfruttate e forse solo da perfezionare, di sicuro da rifare.

Adesso è il momento di dare i voti... o meglio, di raccontarvi quali sono e sarebbero stati (per la gara a cui non abbiamo preso parte) i voti attribuiti ad ogni piatto gustato:

Costa d'Avorio 
Seiche simples avec baulette surprise
Costa d'Avorio  Seiche simples avec baulette surprise
Il primo piatto a sfilare è quello ivoriano; “seiche simples avec baulette surprise” questo il suo nome. Ai nostri occhi si presenta con i tre elementi principali separati così da poter creare il proprio mix di sapori. 

Nannao: ho apprezzato che gli ingredienti fossero presentati separati, l'umidità della semola ed il sapore complessivo è quel che, per me, rappresenta il cous cous ideale. Voto 5
Gialla: ottimo il gusto iniziale, sublime la polpetta che lo accompagna, ma dopo pochi istanti il piccante prende il sopravvento coprendo sin’anche il ricordo che le mie papille gustative potevano trattenere in memoria (e non ho aggiunto quello portato in un piccolo contenitore a parte!). Voto 2 (+)
Clicca qui per a ricetta.

Egitto
Cous Cous allo zafferano in panna acida con verdure alla julienne
Egitto Cous Cous allo zafferano in panna acida con verdure alla julienne
Il piatto dell’Egitto arriva scortato dai suoi due chef (e scortato non è un termine scelto a caso vista la stazza e la muscolatura di chi lo ha realizzato!). Di certo il piatto più cheep tra quelli presentati. Elementi caratterizzanti: uova strapazzate (una novità assoluta nel campo del cous cous e che ha fatto storcere il naso a molti giurati popolari al momento della notizia e panna acida. Le verdure che arricchivano il piatto erano lasciate molto al dente, strano per un piatto egiziano. 
A questo piatto è stato assegnato, da parte della giuria tecnica il premio Cheap&tasty , in quanto racchiude in sé minima spesa e massimo gusto.

Nannao: non ho affatto apprezzato l'accostamento degli ingredienti, le uova poi... Voto 1
Gialla: purtroppo il mio giudizio non è dei migliori, le spezie coprono esageratamente il sapore dell’uovo invece di esaltarlo. Menzione speciale per aver voluto osare con la scelta dell’uovo.Voto 2 
Clicca qui per la ricetta
Marocco
Cous Cous a sorpresa
Marocco Cous Cous a sorpresa
Ecco il vincitore “popolare” della prima semifinale, il Marocco. Khadija Touil e Mohammed Chaouki Djedidi, presentano un Cous Cous a Sorpresa. Gli chef hanno puntato su una presentazione di grande effetto, alla vista volevano che apparisse più come una torta dolce che come un classico piatto di cous cous. Proprio per questa presentazione hanno ricevuto il premio per migliore presentazione. Il gioco agrodolce fornito dall’incontro dell’agnello e le cipolle con la frutta secca era un’idea che ci stuzzicava molto. 

Nannao: nel complesso un buon sapore, ma semola decisamente scondita dal punto di vista della carne. Voto 2
Gialla: le proporzioni tra la carne e la frutta sono eccessivamente a sfavore della prima facendo perdere l’equilibrio del cercato agrodolce. Peccato, la sorpresa c’è stata, ma non positiva. Voto 1
Clicca qui per la ricetta.

Italia
Cous Cous al rombo confit in gelatina di finocchietto
Italia Cous Cous al rombo confit in gelatina di finocchietto
L’Italia presenta un godibilissimo cous cous al rombo confit in gelatina di finocchietto. Le papille, all'arrivo del primo boccone iniziano a gioire e continuano a farlo sino alla fine.
Questo il cous cous vincitore della manifestazione per la giuria popolare.

Nannao e Gialla: il pesce risulta succulento, gli aromi esaltano e non coprono e la scorza di limone essiccata dona una piacevolissima sensazione di freschezza al palato. Voto 4 per entrambi
Clicca qui per la ricetta

Francia
Agnello brasato con cipolle al miele, uvetta, mandorle e spezie
Francia Agnello brasato con cipolle al miele, uvetta, mandorle e spezie
Per la Francia ritroviamo Alice Delcourt, vincitrice lo scorso anno a giudizio della giuria tecnica. Questo il cous cous vincitore della manifestazione per la giuria tecnica.


Nannao e Gialla: se le papille gustative avevano iniziato a gioire con il piatto dell’Italia, adesso danzano vorticosamente! Un’esplosione arriva alla bocca, ogni singolo ingrediente è ben distinguibile al palato. Anche in questo caso c’è un elemento di freschezza, la menta e sublime risulta anche l’accostamento delle diverse consistenze, si parte dalla croccantezza delle mandorle, passando per la semola ben sgranato sino ad arrivare alla morbidezza dell’uvetta. Eccezionale! Voto 5 con lode per entrambi 
Clicca qui per la ricetta.

Tunisia
Cous Cous della tradizione con montone
Tunisia Cous Cous della tradizione con montone
Arriva il momento della Tunisia, le papille sono felici anche in questo caso, ma dalla danza frenetica provocata dalle precedenti degustazioni passano ad un ballo chic to chic. I sapori sono quelli della tradizione tunisina, così come le consistenze e la presentazione.

Nannao: questo è per me il sapore di casa, molto simile a quello che prepara mio padre. Voto 4
Gialla: ottimo piatto, ma vista l’occasione risulta troppo "tradizionale". Voto 3
Clicca qui per la ricetta.


Senegal
Cous Cous con filetto di merluzzo e verdure
Senegal Cous Cous con filetto di merluzzo e verdure
Prima della degustazione del piatto senegalese siamo intrattenuti da un carinissimo siparietto che vede l’agguerritissima e ormai molto sicula Diatou Ba disquisire con Paolo Marchi, presidente della giuria tecnica, sull’origine del pesce utilizzato per il suo cous cous, il merluzzo. Il dibattito si chiude con la chef che, pur affermando che il merluzzo sia anche senegalese, il pesce è in ogni caso internazionale e che ben vengano le contaminazioni in cucina. Siamo davanti una contraddizione in termini? Forse, ma la simpatia e la grinta di Diatou Ba stregano. Il piatto proposto è come la sua ideatrice, in apparenza equilibrato e semplice, ma allo stesso tempo “elettrico”. 

Nannao: come nel caso di quello della Costa d'Avorio, apprezzo tanto l'umidità ed il gusto. Voto 5
Gialla: il piccante del “cani”, peperoncino tipico africano si sente e, al contrario di quanto accaduto per la Costa d’Avorio, non sovrasta il resto degli ingredienti, ma anche in questo caso non trovo tanta inventiva. Voto 3
Clicca qui per la ricetta.

 Palestina
Cous Cous con ceci e pollo
 Palestina Cous Cous con ceci e pollo
La Palestina propone un profumatissimo cous cous a grana grossa con pollo biologico (cosce) e ceci. Che dire, nonostante la grandezza, più simile alla fregola sarda. Piatto vincitote a pari merito con il Marocco per la presentazione.

Nannao: non trovo di mio gradimento la semola di queste dimensioni. Voto 3
Gialla: i sapori e gli odori ben equilibrati ed identificabili rendono piacevole ogni boccone e, a mio gusto,  la semola non risulta per niente invadente sia nel gusto che nella consistenza. Voto 4
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Israele
Cous Cous alla crema di melanzane, limone e cernia
Israele Cous Cous alla crema di melanzane, limone e cernia
La delegazione israeliana presenta un cous cous al limone e salvia con cernia affumicata e crema di melanzane.

Nannao e Gialla: purtroppo la crema di melanzane copriva quasi del tutto gli altri ingredienti, il sapore predominante a giudizio del mio palato era l’aglio. Interessante la gelatina aromatizzata al sambuca. Peccato perché la creatività e l’impegno sembravano esserci. Voto 2 per entrambi
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Vogliamo dare una menzione d'onore al cous cuos dello chef UIR Fabrizio Albini.
Abbiamo trovato il suo piatto gradevolissmo al palato sia dal punto di vista dei sapori che delle consistenze. Per noi, avrebbe potuto essere presentato in gara!


Buona serata e buon cous cous a tutti ^_^
***Gialla e Nannao***

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