giovedì 24 novembre 2011

Foodbloggamente tè (o noi?) - Biscotti speziati con farina di riso e pepite di cioccolato fondente


Quando si sta bene insieme la voglia di rivedersi viene già dopo poche ore.
Nello scorso post vi ho raccontato del super incontro tra foodblogger sicule, eravamo state tanto bene durante quella domenica che già la stessa sera eravamo tutte davanti i nostri PC scrivendo che avremmo dovuto ripetere quell’esperienza.

Detto fatto, Ale ha proposto un tè a casa sua e… ci siamo subito organizzate, anche in questa occasione chi avrebbe voluto portare qualcosina da mangiucchiare avrebbe dovuto rispettare le regole “cardamomicheNIENTE GLUTINE! Ed ancora una volta il risultato dei piatti è stato sorprendente, tutto buonissimo!
Del pomeriggio che dirvi, siamo andate via solo perché le rispettive famiglie ci attendevano per la cena, ma il tempo è volato e ci siamo divertite molto, tant’è che al momento dei saluti ci siamo ripromesse di rincontrarci presto.
Lasciatemi rivolgere un pensiero a chi non c’era, alle altre sicule e a tutte quelle che avrebbero voluto esserci… preparatevi che stiamo organizzando il pulmino per l’IKEA >.<

Eccovi qualche scatto (questa volta mi sono data un po' da fare :p)


Cosa ho portato per questo incontro, altri biscotti!!! Questa volta sono stati realizzati con la farina di riso.
Appena sfornati li ho detestati, troppo friabili, mi dicevo… ma piano piano e con gli apprezzamenti ricevuti da parte di chi li ha assaggiati, ho iniziato a rivalutarli :) pare che proprio questa loro caratteristica abbia incuriosito i palati foodbloggeschi e non ^_^

E siccome qualcuno dice che io sia (st)Renna inside, anzi, proprio stR... insiede e visto che li ho anche profumati con tanto cardamomo, non posso non farli partecipare al contest della Cardamoma: (ST)RE' CHIC la tavola di Natalesecondo le (st)Renne.


È vero, non si tratta di nessuna di quelle classiche portate natalizie, ma da 7 anni io e Nannao prepariamo insieme i biscotti per le feste e questi accompagnano periodicamente il momento del dopo pasto per essere sgranocchiati, accompagnati dal tè o dal caffè, rigorosamente vicino all’albero di Natale (la prova l’avete qui, qui, qui, qui, qui e qui)
E non ultima ragione... la confezione era assolutamente (ST)RE' CHIC!!! :p 
  
Biscotti speziati con farina di riso 
e pepite di cioccolato fondente

Ingredienti:
  • 330 g farina di riso
  • 100 g burro a temperatura ambiente
  • 80 g olio evo
  • 200 g zucchero
  • 1 uovo
  • Cardamomo, zenzero, cannella q.b.
  • 130 g cioccolato fondente tagliato a coltello grossolanamente (in alternativa, gocce di cioccolato già pronte) 


In una terrina lavorate lo zucchero, il burro, l’olio e l’uovo sino ad ottenere un composto spumoso. Aggiunte la farina di riso, le spezie ed il cioccolato.

Lasciate riposare l’impasto per almeno 20 minuti in frigorifero.

Trascorso il tempo, formate delle palline grandi quanto una noce ed appiattitele con le mani. 

Infornate a 180° C sino a quando non saranno bel dorati.
Levateli dalla placca da forno solo quando saranno ben freddi, questo perché il risultato sarà quello di biscotti molto leggeri e friabili.

P.s. con questa ricettina, do ufficialmente inizio al clima natalizio che tanto amo! Ho già addobbato il blog, ora tocca alla casa :D (mamma, preparati!)

Buoni addobbi a tutti ^_^
***Gialla***

lunedì 21 novembre 2011

Biscotti con farina di mais per un incontro "siculamente" speciale

«Dunque dunque», direbbe il topolino GasGas di Cenerentola, questo pacco di biscotti racchiude in sé una storia di passioni, amicizie e soprattutto risate, taaaante risate!
Era il 6 novembre ed io… ero in ritardo :( Trottorellavo per tutta casa dicendo «cavoli, cavoliiii… dove ho messo il nastro giallo… non posso fare un pacchetto carino senza il mio nastro giallo di gialla (ok, battuta pessima, ma è quello che è veramente…) !!!» Smonta qui, smonta lì… «dai che ho ancora un po’ di tempo che Nannao è ancora al campo con i ragazzini!» Niente, da fare il nastro non si trova, serve un’idea SUBITO! Tin!!! «Uhhh, posso fare la scocca con i fazzolettini come si facevano i fiori all’asilo… Yeeeehhhh!!!».

Il risultato finale lo vedete in foto, ma per chi/cosa era quel pacchetto? 
Per uno dei pranzi più divertenti e pazzi a cui si possa mai assistere: l’incontro delle foodblogger siciliane!

Alla fine io e Nannao siamo arrivati con un’ora di ritardo (:/), quello che ricordo da dopo il momento in cui la padrona di casa, StefaniaP&S, ha aperto la porta è stata una pioggia di «ciaoooo!», «io sono tizia, del blog caio», «auguriii!!!» e sbaciucchiamenti vari…
Da chi è stata causata questa pioggia?
Da Luna che dopo tante chiacchierate virtuali si è materializzata :p, Cinzia che mi ha accolta con: "i miei formaggi, dottoressa Gialla!" XDAlessandra/Ginestra e Flavia le catanesi che ci aspettano per un caffè lungo un intera giornata da prendere all'IKEA (perché  avete presente cosa potrebbero combinare delle foodblogger in un centro del genere, vero?), Giulia lei di siciliano al massimo ha la simpatia, ma credetemi che è stata una bellissima sorpresa averla con noi!, Fabiola colei che ha portato con sè un vero fotografo (suo marito) che ci ha dedicato un servizio fotografico con tanto di pose e frasi tipiche del mestiere, Stefania Cardamoma la mia meravigliosa mamma seconda, MelaZenzero un vero amore di donna... dolce dolce dolce con una bimba bellissima :), Alessandra/Essenzina la mia "vicina di spianatoia" pazzerella, Elena la nostra carinissima sposina e la terza Alessandra che purtroppo non è presente nella foto perché ha potuto essere presente a singhiozzi, ma tanto ci rifaremo domani pomeriggio ;p (questa però sarà un'altra storia!).



Ah, ricordo bene anche un’altra cosa… tra un bacio ed una stretta di mano scorgevo una certe “mamma 2 la vendetta” (la Cardamoma) che chiamava a rapporto una per una le altre blogger cercando, assolutamente in vano, di non farmi capire nulla di quello che stava succedendo (in testa sua dirmi «tu resta chiusa qua» era un escamotage perfetto er distrarmi -.-”).
Cosa stava succedendo? Si trattava della stesura del bigliettino d’accompagnamento del regalo che queste donne davvero dolcissime hanno voluto farmi per la laurea :). Regalo più che gradito ed inaspettato, un buono da spendere alla Feltrinelli, così la smetto di andare lì a leggere i libri per poi ordinarli online -.-”; piuttosto, se avete suggerimenti scriveteli nei commenti :D


Immaginateci, 13 foodblogger nella stessa stanza, tutte presentatesi con una o più pietanze (abbiamo invaso una casa!!!) e tutte super eccitate dall’incontro… ognuna a suo modo è riuscita a farsi conoscere: c’era chi è stata più taciturna ed osservava, chi fotografava, chi scherzava, chi “straparlava” (in senso buono) e persino chi ha improvvisato un balletto di danza classica degno della Scala o del bancone di Striscia la Notizia (ancora non abbiamo deciso).
Che le foodblogger riescano ad essere super esaltate credo sia piuttosto prevedibile (pensate solo di moltiplicare la verve che mettono nello scrivere i loro post per 1.000 e potrete immaginare come diventino durante un incontro faccia a faccia), ma sapete per me qual è stato il pezzo forte della giornata? Mariti e fidanzato (al singolare perché si trattava solo di Nannao); avreste dovuto vederli, tra il divertito ed il rassegnato, ma sempre e comunque perfette spalle di noi donnine; pronti a prenderci e a prendersi in giro per la loro condizione di partner di foodblogger, disposti a sacrificare il loro nome di battesimo con appellativi attribuitigli dalle consorti o autopresentandosi come «piacere, io sono il marito/fidanzato della foodblogger tizia»… meravigliosi!

Poi ci sono loro, i figli, “vittime” quasi inconsapevoli del “fenomeno foodblog”; anche loro strepitosi! I piccolissimi tanto teneri e soprattutto santi nel non essersi lamentati della mancanza delle mamme (sarà stato anche merito dei papà che sono stati con loro nella stanzetta dei giochi…), ai più grandetti non posso dire di essere stati teneri o rischio che mi picchino, ma di certo sono stati eccezionali con i loro sguardi curiosi e le orecchie attente alle conversazioni.




Il pranzo ha avuto un tema conduttore… tutto GLUTEN FREE!!! In onore della Cardamoma e del suo piccolino; proprio il pargolo n.3, come lo chiama lei, è stata un’altra delle miei gioie quel giorno, vedergli mangiare i miei biscotti con così tanta felicità e soprattutto sentigli dire che «senza glutine non vuol dire senza sapore» articolando un discorso da “grandi” (merito dell’ottimo esempio della sua mamma) mi ha davvero riempito il cuore!


Tornando a quello che ho portato io all’incontro, per i piatti delle altre blogger vi rimando ai loro blog (credetemi, vale la pena di buttarvi l’occhio), come potete vedere i biscotti erano di due tipologie, i primi fatti con farina di mais ed i secondi con farina di castagne
Oggi vi scrivo la ricetta dei primi, che per inciso sono stati decimati dalla mia famiglia prima di essere portati a destinazione… credetemi, sono assolutamente da provare!


Ancora una cosa, lasciatemi ringraziare Luna, Stefania P&S, Fabiola e Alessandra per avermi permesso di utilizzare i loro scatti... lo confesso, ho fatto solo due foto di fretta; per una volta ho lasciato da parte la fissazione per la fotografia per gustare a pieno tutte l'emozioni della nostra riunione!

Biscotti con farina di mais



Ingredienti: 
  • 400 g farina di mais*
  • 150 g burro
  • 2 uova
  • 110 g zucchero di canna grezzo
  • 80 g zucchero raffinato
  • Un pizzico di sale (circa 3g)
  • Scorza grattugiata di limone (in alternativa potete usare la vaniglia)

Impastate velocemente farina, burro e scorza di limone; sbattete velocemente le uova con lo zucchero ed il sale e aggiungete il tutto all’impasto continuando a lavorarlo sino ad ottenere una palla compatta e liscia.
Mette la frolla a riposare in frigorifero per circa un’ora; trascorso il tempo potrete stenderla mantenendo uno spessore di 5 mm e  ricavarne i vostri biscotti (potete usare taglia biscotti o altri strumenti che preferite);

Infornate a 180°  C sino a quando non saranno dorati.

*Potete usare sia quella precotta per la polenta che la fioretto :)

Trucco: questo tipo d’impasto fatto con la farina precotta non è facilissimo da lavorare perché risulta piuttosto granulosa (renderà anche il lavoro un po' più complicato, ma i granelli croccanti danno un valore aggiunto a questi biscotti). Bastano solo pochi accorgimenti per rendere il lavoro decisamente più facile: stare attenti che l’impasto sia ben freddo e stenderlo aiutandosi con la carta forno posta tra questo ed il mattarello in modo da facilitare il lavoro.


Buoni incontri a tutti ^_^
***Gialla***

lunedì 14 novembre 2011

Il panino che non c'è


Wow… ci sarebbe una parolina che dovrei dirvi, ma potrei essere monotona, ultimamente l’ho scritta talmente tante volte che rischierei di sciuparla, ma credetemi, l’affetto che è giunto da queste pagine e da Facebook in questi giorni è stato davvero stupendo! Tantissimi i commenti all’ultimo post e quelli inviati in privato; in molti avete detto che vi ho commossi, vi assicuro che avete fatto altrettanto voi con me; “Wow” è l’esclamazione perfetta! Sta uscendo, sta uscendo, sta uscendooo… GRAZIEEEEE!!! =DDD

Le giornate stanno riprendendo il ritmo di sempre: palestra, letture, aggiornamenti, pseudo lavori, visite sempre più frequenti da “tutto un euro:p (tra le cazzatelle qualcosa d’interessante si trova sempre) e un po’ di hobbystica varia… ho ripreso in mano la situazione e mi sto piano piano dedicando ai progetti, grandi e piccoli, che avevo accantonato durante questi ultimi mesi.

 Passando agli eventi culinari, ormai avrete capito quanto io sia golosa, ma mica solo di dolci… di CIBO in generale!

C’è poco da fare, finirò nel fango del girone dei golosi :/ !!!

Ora vi faccio capire perché sottolineo ciò; l’altra sera, per cena, avevamo deciso di fare i panini piastrati ed io ne avvevo in mente uno godurioso che avrei tanto voluto postare qui sul blog, ma… l’ingordigia ha avuto il sopravvento! Lui era lì caldo caldo, il formaggio filava, il condimento scendeva dai lati... sentivo una sola vocina “mangiamiiiii, mangiamiiiii” mi diceva, io non potevo mica deluderla e GNAM, tutto dentro il mio pancino con pochi e voracissimi morsi. 

Morale della favola, a voi resta solo il racconto e l’unica foto che ho scattato ovvero quella della crema di pere alla birra che perfettamente si sposava con l’accoppiata speck e provola affumicata :D


Crema di pere alla birra
Leggi la ricetta...


La ricetta della crema la trovate sul blog di Birra GustoNaturale, in compagnia delle altre ricette che vedono la birra ingrediente fondamentale di altre preparazioni proposte da me e da altre bravissime foodblogger.



Buona lettura e vi prometto che se riuscirò,
la prossima volta, fotograferò il panino!!! :p
***Gialla***

lunedì 7 novembre 2011

"Magistralmente" dottoressa: cronaca di una giornata particolare

giuro che dietro il foglio vi sorrido!

Ci ho messo un po’, ma eccomi qui a rendicontare di ciò che è successo esattamente una settimana fa.
Mi viene difficile raccontarvi del giorno della laurea perché due sono stati gli eventi che lo hanno caratterizzato, uno meraviglioso e uno decisamente triste. 
Potrei far finta di nulla e raccontarvi solo dell’aspetto bello della giornata, ma non è nel mio carattere e nemmeno nello spirito del blog, ho sempre scritto di tutto e voglio continuare a farlo perché è tramite questo canale che spesso ricevo il sostegno e l’affetto che mi permette di guardare alla vita in modo ancora più sereno.

Andiamo per gradi.
Domenica sera ero nella mia stanza con la tesi tra le mani, la leggevo, mi chiedevo quali possibili domande avrebbero potuto farmi relatore e correlatore e quali curiosità avrebbero portato gli altri membri della commissione ad intervenire, quando entrò nella stanza la mia mamma per comunicarmi che mio zio, che stava già male da tempo, si era aggravato notevolmente, che io mi sarei dovuta far forza qualsiasi cosa sarebbe successa nelle ore a venire e che in ogni caso avrei dovuto affrontare la laurea con quanta più serenità possibile. Capite bene che lo sconforto sopragiunse, chiusi tutto, la tensione della laurea sparì e ne iniziò un’altra. 
Notte e mattina passarono saltando per aria ogni volta che si udiva squillare il telefono; poi pranzo, restauro e via… 

I miei genitori con Saponetta erano scesi poco prima di me, io ero in macchina con Nannao che non perdeva occasione di stringermi la mano forte forte. 

Appena arrivata in facoltà ecco da cosa vengo accolta:
Si ringraziano mamma e il fruttivendolo creativo!

Una delle sorprese di Saponetta!

un bouquet da degna foodblogger ed un palloncino che non passa di certo inosservato sono lì pronti a mettermi di buon umore.

Ecco che arriva il momento clou, la tensione c’è, ma è quella fisiologica che però sparisce nel momento in cui mi seggo davanti la commissione, vedevo intorno a me tanta serenità, tanti sorrisi e così iniziai a ripetermi che non sarebbe potuto più accadere nulla; ero carica, questa volta la laurea non era solo mia, volevo dare il massimo per me, per la mia famiglia, per gli amici per le ed i foodblogger; il mio lavoro rappresentava tutti loro e tutte le persone che, con la massima disponibilità, avevano deciso di mettersi in gioco rispondendo ai questionari e sostenendomi, ero lì a far conoscere ai più un mondo che amo e pieno di persone meravigliose.



Le parole del relatore e del correlatore sono state meravigliose :) come la partecipazione dimostrata dall’intera commissione. 

I momenti in cui si è riso sono stati davvero tanti, vi racconto qualche aneddoto:

- il professore d’informatica (il primo a sinistra) chiede se è prevista una dimostrazione pratica di cucina…

- il dialogo iniziale avuto col presidente della commissione:
prof. Cavallini (presidente): scusi, lei cucina? (pare che i miei amici avrebbe voluto urlare “sìììììì” al posto mio :p)
Io: sì
prof. Cavallini (presidente): ha un ristorante?
Io: no
prof. Cavallini (presidente): che peccato!
(seguiranno diverse battute sulla possibilità di un cuoco a domicilio e di eventuali cene gratuite per la commissione XD)

… ma basta, non ve ne racconto più sentite da voi :D
 
Le gambe hanno tremato solo dopo questo momento:


Il 110 lo tengo per me, ma la lode e soprattutto la MENZIONE sono per tutti coloro che hanno reso possibile questo successo :)

Queste le immagini del post laurea... 

Le scarpe rosse ed il bouquet sono stati l'attrazione di tutta la laurea per amici e parenti!!! (e curiosi in generale, aggiungerei)
Potevano mancare i miei biscotti??? (la commissione pare aver gradito)
p.s. per i mal pensanti: il tutto è stato offerto dopo la proclamazione :p per il voto era bastato il vestito corto :pppp
La cuffia a forma di paperella... altro regalo di Saponetta... insieme ad un cappellino da strega!
Doccia al Pommery!
Guarda guarda come mangiano i biscotti...

...prima che la felicità del momento venisse bruscamente interrotta dalla notizia della scomparsa dello zio avvenuta subito dopo la mia proclamazione; a lui voglio mandare solo un messaggio: «Hai aspettato che fossi proclamata, così mi hanno ripetuto tutti, non so se è stato un segno, ma so che eri comunque con me. Sei stato un "Daricello" sino alla fine!
Io ti voglio ricordare così, mentre prepari la carne per la festa della mia prima laurea! Che strana la vita, così fisicamente presente per quella e così fisicamente lontano per questa :,( Sono certa che ti sarebbe piaciuto sentire questa discussione e poterla commentare, non dimenticherò mai i pomeriggi passati a parlare io tu e la zia di cucina. Grazie per tutto quello che hai fatto per me e per tutto quello che mi hai dato!!! Ciao Zio!!!».

Era il 21 ottobre 2008, giorno dell' "arrostuta" con gli amici per festeggiare la mia laurea triennale

Ringrazio ancora una volta mamma e papà per come sono riusciti sia a darmi serenità che a comunicarmi nel modo migliore possibile la triste notizia!

Che dirvi, la vita è fatta così, le cose belle e brutte si inseguono quotidianamente e infondo senza questa alternanza non potemmo nemmeno conoscere il termine "felicità", quindi non resta che accettare gli eventi...  
Mi dispiace avervi rattristati, ma allo stesso tempo vi dico che sono serena, che ringrazio ancora infinitamente tutti per essermi stati vicini e per gli auguri che mi sono giunti; se vi va continuate a farmeli, non abbiate timore di essere felici con me, perché sono sicura che lo zio avrebbe festeggiato con tutti noi :)

A prestissimo e sempre GRAZIE
***Gialla***

Per le altre foto cliccate qui e per i ringraziamenti qua.

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