domenica 21 agosto 2011

Ricetta per la mente, mi aiutate con la tesi di laurea?


Buongiorno cibo-amanti, oggi è una giornata piena piena di “lavoro”.
Ormai con la tesi vado a pieno ritmo e a questa si sta aggiungendo l’imminente viaggio estivo :D  e con lui anche la preparazione della valigia "tutto in meno di 10 kg" prossimamente in Casa Gialla (e come dice Nannao: "se non ci riesci, facciamo un falso in bilancia, io porto solo 1kg e sottobanco mi passi i tuoi in eccesso" XD).

Ebbene sì, domani si parteee… Praga ci aspetta, staremo lì sino al 29, direi un bel po’, magari sarà l’occasione per staccare e rilassarsi, anche se confesso di aver caricato il file della tesi nella mia cartella virtuale così da poterlo aggiornare se dovessero arrivare nuove idee (okok, è vero, sto portando anche un paio di fotocopie e un libricino, ma è piccolo, giuro!).
Piuttosto, avete consigli mangerecci in proposito? Qualcosa da assaggiare assolutamente o da comprare? Qualche ristorante o pub o negozietto da visitare?

Oggi niente ricetta, ma ho da chiedervi un grande gesto di partecipazione a proposito della tesi.
Chi mi segue su Facebook e/o Twitter sa già di cosa parlo.
Ho realizzato dei brevi questionari e avrei bisogno del vostro supporto sia nel compilarli, che nel diffonderli.

Vi avevo già detto che il tema del mio studio è:
Cucina-Cultura e… Foodblog :DDD

Partiamo con i link :)

Questionario per foodblogger:

Inoltre ve ne è uno più generico che possono compilare TUTTI,voi stessi e anche chi non fa parte del mondo della cucina, proponetelo a parenti, amici, animali domestici (no, quelli magari no).

Questionario per TUTTI: Dimmi "come" mangi...

Grazie mille in anticipo per la vostra disponibilità! ^_^
***Gialla***

mercoledì 10 agosto 2011

Muffin al cioccolato bianco, pesche e mirtilli rossi


Buongiorno cibo-amanti,
voglio condividere con voi la mia colazione. Si tratta di muffin che vanno davvero a braccetto con la goduria.

Questa la loro storia.
Chi mi ha dato il là per la realizzazione di questi muffin è stata la mia commarella Miryam, che poco più di un mese fa mi postò nella bacheca di FB questo video:


La motivazione era semplice: sa che amo cucinare, sa che mi piacciono i lamponi, lei adora il cioccolato bianco e i muffin, il tipo del video è un pazzo… poteva non condividere questa chicca con me?
Di conseguenza, dato che avevamo deciso che ci saremmo viste nei giorni a venire le promisi che li avrei fatti, et voilà!!! Lunedì scorso è venuta a cenare da me e il nostro dolcino sono stati proprio loro, purtroppo non avevo i lamponi, ma li abbiamo sostituiti con pesche sciroppate e mirtilli rossi.

Il risultato è stato sorprendentemente buono, ancora ad oggi sono morbidissimi e gustosi! Sarà forse merito della canzoncina che ho imparato e canticchiato per l’occasione?


Muffin al cioccolato bianco, 
pesche e mirtilli rossi


Ingredienti: 
  • 150ml di yogurt bianco
  • 2 uova
  • 90 gr olio evo
  • 300 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 3 pesche sciroppate
  • 200 gr cioccolato bianco
  • 50 gr di mirtilli rossi disidratati (o 100gr freschi)
  • 1 bustina di lievito
  • I semi di mezza stecca di vaniglia o una bustina di vanillina
  • Scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale

Mettete i mirtilli in ammollo con acqua tiepida sino a quando l’impasto dei muffin non sarà pronto.

In una terrina mescolate la farina con lo zucchero, un pizzico di sale, la vaniglia, la scorza del limone e il lievito. A parte  amalgamate tra loro lo yogurt, le uova e l’olio. Unite il composto umido a quello secco e quando il tutto risulterà ben amalgamato aggiungete le pesche tagliate a tocche, i mirtilli ben strizzati dall’acqua e il cioccolato bianco ridotto in piccole pepite.

Versate il composto negli stampi per muffin (ricordate sempre che se non usate i pirottini e non avete il supporto in silicone vanno imburrati ed infarinati), decorateli a piacere con la frutta ed il cioccolato (io sono stata ingorda ed ho messo tutto dentro senza decorare).

Infornate a 180°C sino a quando non risulteranno dorati e supereranno la prova stecchino.

Mi raccomando, mentre li preparate non mancate di cantare The muffin man!!! =D

Buona canzoncina dei muffin a tutti!!!
 ***Gialla***

p.s. corro a preparare una mini valigiavado via per tre giorni. Ho proprio voglia di staccare un pochino andando come ormai ogni anno qui (anche se i libri per la tesi mi seguiranno :p). Troverò un po’ di parentame vario, una bella spiaggia, le mie cuginette della “tedeschia”, la mia amatissima Ragusa Ibla ed il suo gelato strampalato :)


AGGIORNAMENTO!!!
Da oggi è posibile scaricare l'app di Gialla tra i fornelli dagli OVI Store per tutti i cellulari Nokia :)))) qui

martedì 2 agosto 2011

Pomodoro fresco 1.0: Il Pic Pac!

Il pomodoro fresco è una delle cose più buone che l’estate può regalarmi =) Ne mangio tantissimo, la salsa della mamma non la scambierei con nulla e nemmeno il mio pic pac.

Cos’è il pic pac???
Alcuni lo chiamano “picchi pacchi”, altri “picchio pacchio”, altri ancora “picchi pacchio” o “picchi pacchiu”… nell amia famiglia si nomina nella sua versione abbreviata. È un condimento tipico del palermitano, si utilizza da solo sulla pasta o per arricchire le minestre, un esempio su tutti quella con i tenerumi detta anche “pasta con le pezze” (ma ne parleremo un’altra volta!), con i babbaluci (lumache), con le zuppe di pesce, ecc…
Pare che ne esista anche una versione agrodolce, ma non è il caso di quella che sto per proporvi.
Piccola curiosità, sembra che il nome “picchio pacchio” sia un gioco di parole creato partendo dal termine “pacchio” che in siciliano indica il sesso femminile, quest’accostamento deriva dall’identificare questo condimento come qualcosa di altrettanto buono ed eccitante. Io personalmente non credo tanto a questa versione dei fatti, ma, al momento, pare essere l’unica pervenuta.

In casa non abbiamo un formato di pasta prestabilito da condire con il pic pac, variamo in base alla giornata, al tempo a disposizione e alla voglia del momento. 
Oggi ho optato per le eliche di Agnesi, pasta che mi è arrivata qualche mese fa nel pacco inviatomi in omaggio da Colussi Group, ve ne avevo parlato qui.
Questa pasta è stata sottoposta al mio palato e a quello di Nannao, ecco i nostri giudizi:
  • Il formato risulta troppo sottile per i nostri gusti (de gustibus) e paradossalmente non riesce a trattenere molto il sugo quanto un fusillo tradizionale (formato che gli si avvicina di più e oltretutto da me tanto adorato).
  • La cottura deve essere seguita attentamente; la pasta sembra non reggere molto i minuti scritti sulla confezione, esattamente 7. È mia usanza non fidarmi del tempo indicato dal produttore, vado ad occhio, a sensazione con il mestolo e con l’odore, stavolta però sono stata molto attenta: a 6 minuti era ancora moooolto al dente, a 7 l’ho scolata, ma l’impressione era di una pasta quasi scotta e parecchio viscida.
  • Il sapore del grano, però, non era male.

Per gli atri prodotti vi aggiornerò più in là :p


p.s. scusate per il basilico che ho utilizzato, ma come si dice da queste parti... mi "spicò", non riesco a tradurvelo... non renderebbe l'idea... ma sono sicura che mi avete compresa! :D

Pic Pac

Ingredienti (per quattro persone)
  • 400 g di eliche Agnesi
  • 1,5 kg di pomodori a grappolo
  • Due spicchi d’aglio
  • Basilico q.b.
  • Olio extravergine d’oliva (circa 10 cucchiai)
  • Sale q.b.
  • Pepe o peperoncino q.b. (facoltativo)
Incidete la buccia dei pomodori praticando una croce nella loro parte inferiore ed immergeteli in acqua calda, lasciateli ricoperti da questa per un paio di minuti, scolateli, spellateli, tagliateli a metà, eliminate i semi e le parti più dure e riduceteli a cubetti (alle volte li taglio semplicemente in sei spicchi, di solito quando ho voglia di sentire maggiormente la polpa sotto i denti).

In una padella, fate soffriggere l’aglio (potete lasciarlo con la camicia, o tagliarlo in pezzi grossi privandolo dell’anima – piccola chicca: quando ero piccola, mangiavo l’aglio a fine cottura del pic pac, risultava dolcissimo e ricco di sapore :p) con l’olio.

Aggiungete il pomodoro al soffritto e lasciatelo appassire, anche in questo caso sta a vostro gusto, io cambio spesso il grado di cottura di questo in base a quanto voglio che il pomodoro risulti dolce (più cotto) o più fresco (più crudo). Salate e a fine cottura aggiungete il pepe o il peperoncino.

Mentre attendete che il pomodoro sia pronto, portate a cottura la pasta.
Quando a servirete aggiungete il basilico fresco nei piatti e a piacere c’è anche chi aggiunge caciocavallo, pecorino o altro formaggio grattugiato.
Vi presento la un'altra me, quella in versione stellina... ma sempre mangiona! :p




Buon Pic Pac a tutti ^_^
***Gialla***




Ti potrebbero anche interessare:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...